Come risparmiare sulla bolletta della luce

La luce è una delle spese fisse più importanti nel bilancio familiare. Ogni anno una famiglia italiana di 4 persone che utilizza regolarmente lavastoviglie, lavatrice, condizionatore e computer può spendere dai 500 ai 1400 euro solo di energia elettrica. Noi vi spieghiamo come risparmiare sulla bolletta della luce.

Che consumatore sei?

La prima cosa da capire è leggere le tue abitudini di consumo. Vivi da solo, in coppia, in una famiglia numerosa? Puoi avviare la lavatrice di notte o magari il rumore dà fastidio al vicino del tuo piccolo condominio e preferisci evitare? Hai condizionatori ormai un po’ datati? Analizzare la propria condizione è il primo passo per capire dove risparmiare.

Leggere con attenzione la bolletta

Saper leggere la propria bolletta della luce è fondamentale per imparare a risparmiare. Da qualche anno le bollette sono state semplificate, di modo che la struttura e l’impaginazione grafica siano di aiuto all’utente per capire il tipo di consumi e le quote fisse che devono essere pagate. Un consiglio? Prendi le ultime 5-6 bollette e fai uno storico sui tuoi consumi. Fai una media se, per esempio, utilizzi i condizionatori solo nel periodo estivo per rinfrescare gli ambienti.

Utilizza lampadine a basso consumo

Ormai non abbiamo più scuse. Le lampadine LED a basso consumo sono veramente alla portata di tutte le tasche. Durano di più, costano poco e ci consentono un enorme risparmio sulla bolletta. Ovviamente è fondamentale educare tutti, grandi e piccini di casa, a chiudere sempre le luci quando si esce da una stanza e utilizzarle solo quando occorrono. Per esempio, durante il giorno, alziamo le tapparelle e sfruttiamo la luce solare. A fine mese ringrazieremo.

Elettrodomestici A+++

Gli elettrodomestici di classe energetica A+++ o A++ hanno ormai prezzi sempre più abbordabili. È vero che spesso la spesa iniziale è più alta di un elettrodomestico equivalente in classe energetica inferiore, ma sul medio-lungo periodo il risparmio viene ampiamente ammortizzato. Inoltre, facciamo un grande favore anche al nostro ambiente e, quindi, ai nostri figli.

Tariffa bi-oraria o mono-oraria

C’è un aspetto molto importante che influisce sulla tua bolletta luce: la tariffa bi-oraria o mono-oraria. Le due tariffe sono due profili di consumo differenti. La tariffa mono-oraria prevede un costo dell’energia uguale per tutti i giorni della settimana. Non c’è variazione di tariffa per i giorni festivi o per gli orari notturni, che è invece ciò che avviene nella tariffa bi-oraria. Ovvero, a seconda del giorno della settimana o dell’orario si applica una tariffa energetica differente. In particolare la fascia 1 (che in bolletta trovi come F1) va dal lunedì al venerdì feriali dalle 8:00 alle 19:00. Le fasce 2 e 3 (F2 e F3) vanno dal lunedì al venerdì dalle 23:00 alle 7:00 e include i giorni festivi. Tendenzialmente, sfruttare la tariffa bi-oraria consente un notevole risparmio sulla bolletta, a patto di ricordarsi di azionare gli elettrodomestici come lavastoviglie e lavatrice negli orari notturni o durante il weekend.

Tu quale tariffa hai scelto?

Infine, è possibile che il proprio fornitore abbia ormai tariffe non più così vantaggiose. Hai dato un’occhiata alle nuove offerte di altri provider? Ti suggeriamo di fare una comparazione veloce e gratuita e decidere se sottoscrivere una nuova offerta.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto e multe: quali sono le infrazioni stradali più comuni tra i motociclisti?

Nel 2019 sono state 47.610 le infrazioni stradali commesse dai motociclisti e punite con una multa. Lo rileva l’indagine prodotta di concerto da ACI-Istat, evidenziando i comportamenti scorretti dei centauri. Il numero delle infrazioni Codice della Strada è minore rispetto a quello degli automobilisti (1.075.271) e degli autotrasportatori (450.615). Colpisce, tuttavia, la natura delle contravvenzioni

CONTINUA A LEGGERE

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Preventivo assicurazione moto: come calcolarlo e risparmiare

Assicurarsi la polizza RC Moto più conveniente grazie al miglior preventivo assicurazione moto. Quando si acquista uno scooter o motocicletta, bisogna subito provvedere alla sua copertura assicurativa. Obbligatoria per legge (art.193 Codice della Strada) la polizza responsabilità civile serve a tutelare il proprietario del veicolo da danni cagionati ai terzi. Non esiste un’assicurazione moto migliore

CONTINUA A LEGGERE