assistenza@quale.it
  06 9480 8090
  339 995 7510
  facebook messenger

Bolletta a 28 giorni: cosa cambia?

Bolletta a 28 giorni: cosa cambia?

Se ne è parlato in lungo e in largo e a ragione. Tutti noi abbiamo visto un cambio sostanziale nella fatturazione delle utenze telefoniche: non più bimestrali ma ogni 28 giorni. Cosa è cambiato? Cosa cambierà?

Cosa è successo

Nel 2017 gli operatori di telefonia hanno iniziato a modificare la periodicità delle bollette, dall’invio mensile a quello ogni 28 giorni (4 settimane). Facendo un rapido calcolo (i giorni dell’anno –  365 – diviso i giorni della fatturazione – 28 -) si evince che con questo sistema i consumatori finiscono per pagare 13 mensilità e non 12, con un aggravio delle tariffe dell’8,6%. Non da poco!

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) è intervenuta durante l’arco del 2017 per regolamentare la situazione. A marzo 2017 ha stabilito che gli operatori di telefonia fissa avrebbero dovuto adottare nuovamente la fatturazione mensile e a dicembre 2017 ha deliberato la sanzione per la mancata osservanza. Questo provvedimento ha coinvolto anche i canoni internet e gli abbonamenti alle pay-tv.

Bollette a 28 giorni: cosa succederà

 

A partire dal 5 aprile 2018, quindi a breve, le compagnie telefoniche avranno 120 giorni di tempo per adeguarsi all’obbligo di legge: tornare alla fatturazione mensile e abbandonare quella settimanale. In caso di violazione della norma, saranno tenute a corrispondere un indennizzo di 50 euro per ogni consumatore.

Purtroppo, però, cambia tutto per non cambiare nulla. Le compagnie telefoniche sono sì tenute per legge a tornare alla fatturazione mensile (e alcune sono già rientrate nei parametri previsti dalla legge), ma la sostanza probabilmente rimarrà invariata. Molte compagnie infatti stanno confermando l’aumento dell’8,6% anche sulla fatturazione mensile. Quindi: che si trattasse di 13 bollette o di 12 bollette, la somma annuale non cambia. Anzi, paradossalmente, andremo a pagare 12 bollette leggermente più care!

Cosa fare?

Prima di tutto, prestare molta attenzione nei mesi di aprile e maggio alle fatturazioni della propria compagnia telefonica. Se vediamo qualcosa che non ci convince, chiediamo spiegazioni. Se in dubbio, potremo sempre richiedere l’assistenza a un’associazione a tutela dei consumatori. In ultima analisi, questo è il momento migliore per cambiare operatore e indirizzare la nostra scelta verso un’offerta più chiara e trasparente, oltre che conveniente. Analizziamo bene i nostri parametri di consumo e verifichiamo le tariffe migliori sul nostro comparatore gratuito.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto per donne: con quale modello iniziare?

Moto per donne: con quale modello iniziare? In Italia la passione per le moto coinvolge sempre più donne. La crescita costante del numero delle due ruote senza motore circolanti sulle strade del Belpaese si traduce in un aumento che riguarda inevitabilmente anche il gentil sesso. E sin dalla tenera età. Rispetto al passato, infatti, sono

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre?

Assicurazione 15 giorni dopo la scadenza: quali danni copre? L’abolizione del tacito rinnovo ha cambiato notevolmente le abitudini degli italiani sul tema dell’assicurazione auto. Dal gennaio 2013 è infatti venuta meno la clausola, prevista da molte compagnie assicurative, del rinnovo automatico delle polizze in assenza di disdetta. Volta a favorire chi è intenzionato a cambiare

CONTINUA A LEGGERE

IPT auto: cos’è e quanto costa

IPT auto: cos’è e quanto costa Tra le tante tasse che colpiscono la nostra auto ce n’è una particolarmente “fastidiosa”: l’IPT. L’imposta provinciale di trascrizione grava su tutti i veicoli italiani. Deve essere versata sia quando si acquista un’auto nuova che quando se ne acquista una usata e va direttamente nelle casse delle Province. L’imposta

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona

Assicurazione scolastica: cos’è e come funziona Tra i banchi di scuola i nostri figli trascorrono mediamente 200 giorni all’anno. La prerogativa di ogni genitore è quella di poter stare tranquillo durante le ore che scandiscono le lezioni. A salvaguardare la sicurezza degli studenti durante l’attività didattica ci pensa l’assicurazione scolastica. Questa polizza è obbligatoria per

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Finanziamento auto: come funziona e quale conviene

Finanziamento auto: come funziona e quale conviene Il conto in banca scende ma la necessità di acquistare un’auto nuova si fa sempre più stringente? Niente paura. Anche in un periodo di recessione economica sarà possibile soddisfare il proprio bisogno di cambiare vettura. Purché, che sia essa nuova o usata, non si decida di comprarla in

CONTINUA A LEGGERE

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo Il bollo auto è una tassa che ogni possessore di auto iscritta al PRA (Pubblico registro Automobilistico) è tenuto a pagare annualmente. In passato era definito “tassa di circolazione”, in quanto dal suo versamento erano esentati i proprietari di veicoli che non circolavano su strada. L’entrata in vigore dall’articolo

CONTINUA A LEGGERE

Il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine Utilizzare l’automobile solo quando serve davvero e pagarla a consumo. Se il car sharing, pratica introdotta in Italia da pochi anni e diventata subito prassi, ha aperto una strada, il noleggio a lungo termine appare pronto a solcarla. Di cosa si tratta? Nato come servizio per le aziende, che se

CONTINUA A LEGGERE