Come calcolare il consumo degli elettrodomestici di casa e risparmiare

Quanto consuma il tuo frigorifero? Lo sapresti dire? E la lavastoviglie? Il condizionatore? E quanto incidono sulla bolletta i piccoli elettrodomestici che rimangono sempre attaccati alla presa in standby? Scopriamo insieme quali sono i metodi per calcolare il consumo degli elettrodomestici e risparmiare sulla bolletta della luce.

Come si calcola il consumo elettrico di un elettrodomestico

Ci hai mai pensato? Ogni mese o bimestre riceviamo a casa la bolletta della luce dove vediamo quanto dobbiamo pagare. Tra le varie voci in bolletta ci sono anche i consumi totali: per esempio se in un mese abbiamo usato il condizionatore in maniera intensiva possiamo essere certi di pagare di più. Ma come possiamo calcolare nel dettaglio il consumo di un elettrodomestico? Non solo i grandi elettrodomestici, ma anche quelli più piccoli. Quanto consumano un ventilatore o un ferro da stiro? Quanto consuma la yogurtiera? È piccola, sì, ma va tenuta attaccata alla corrente diverse ore mentre crea il nostro delizioso yogurt fatto in casa. Questa operazione quanto ci costa? E la slow cooker, per esempio? Quella pentola elettrica che cuoce a basse temperature e per lungo tempo molto di moda negli ultimi tempi. È molto comoda in casa, ma quanto consuma effettivamente?

Esiste una formula veloce per calcolare il consumo elettrico di ogni singolo elettrodomestico.

  1. Prima di tutto bisogna individuare la potenza dell’elettrodomestico, espressa in watt (W) o chilowatt (kW).
  2. Quindi occorre moltiplicare questo dato con le ore di consumo. Il numero che otteniamo sarà la misura dell’energia consumata (espressa in chilowatt/ora, kWh).
  3. Un ultimo calcolo, seppur molto a occhio, si può fare moltiplicando l’energia consumata per la tariffa energetica che ci applica il gestore dell’energia elettrica. Avremo così la spesa del consumo dell’elettrodomestico di casa.

Attenzione: la misura in kW si riferisce all’elettrodomestico alla massima potenza! Per esempio, un frullatore ha diverse velocità e non consuma sempre allo stesso modo.

Come calcolare il consumo effettivo di un elettrodomestico con un misuratore

Per una misurazione più precisa è invece consigliabile adottare un misuratore di consumo elettrico, che si trova facilmente nei ferramenta, nei negozi di bricolage o online. Costa circa 20 euro e il suo funzionamento è molto semplice: basta collegarlo alla presa elettrica e a questo attaccare l’elettrodomestico che vogliamo monitorare. È possibile monitorare anche più di un elettrodomestico, purché sia attaccato al misuratore, anche se i consumi non appaiono così differenziati.

I più recenti apparecchi riescono non solo a misurare la potenza e la spesa energetica ma, se correttamente impostati con le tariffe energetiche del proprio operatore, possono visualizzare anche una stima in euro di consumo effettivo. Noi consigliamo questo tipo di apparecchio specialmente in alcuni casi:

  • Se hai un elettrodomestico vecchio, per capire quanto consuma effettivamente e se è da sostituire;
  • Per gli elettrodomestici che devono rimanere accesi tante ore, come la yogurtiera o la pentola slow cooker;
  • Se hai un elettrodomestico nuovo, anche A+++, al fine di monitorare che i consumi siano effettivamente quelli stimati;
  • Infine, per controllare il consumo energetico di alcuni elettrodomestici (come la televisione) in modalità standby: una spesa spesso occulta nella nostra bolletta!

Consumo elettrodomestici in standby

Lo sapevi infatti che gli elettrodomestici consumano anche quando sono in standby? Il monitor del computer, la televisione, la PlayStation, il condizionatore… Sono tutti dispositivi che, quando spenti, entrano in modalità risparmio energetico. La lucetta rossa segnala che l’apparecchio è dormiente, ma pronto a essere riattivato. Quanto costa lasciare gli elettrodomestici in standby invece di disconnetterli definitivamente? Anche un centinaio di euro all’anno. Il consiglio è quello di staccare la spina ogni volta non abbiamo bisogno di utilizzare un certo apparecchio elettronico. Per esempio, il condizionatore può rimanere attaccato solo durante l’estate, quando non lo usiamo possiamo staccarlo. Se ci allontaniamo per un weekend, disconnettiamo senza problemi televisore o monitor. Se abbiamo più elettrodomestici attaccati a una singola presa è ancora più semplice, basterà spegnere l’interruttore e il risparmio in bolletta è assicurato.

Per risparmiare occorre scegliere elettrodomestici classe A++ o A+++

Come calcolare il consumo degli elettrodomestici e risparmiare? Seguendo questi pochi semplici consigli e sostituendo gli apparecchi più vecchi con quelli più moderni. La classe energetica (apposta per legge su ogni prodotto in vendita) indica il tipo di impiego energetico di un elettrodomestico. Il risparmio può essere anche del 60% tra un apparecchio A+++ e uno A+. È quindi importante investire fin da subito sul proprio risparmio: con un’attenzione iniziale si può risparmiare tanto in bolletta.

Scegliere un’utenza a basso costo e cambiare gestore

Infine, se le hai già provate tutte, l’unico consiglio per provare a risparmiare in bolletta è confrontare le nuove offerte disponibili sul mercato. Ogni mese escono nuove tariffe: dai un’occhiata al nostro comparatore e inizia a risparmiare subito!

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione auto temporanea 15 giorni: cos’è e quanto conviene

Le assicurazioni auto temporanee sono polizze con validità limitata nel tempo. Indicate a chi non ha la necessità di assicurare la propria auto per un anno intero, rappresentano una valida alternativa alla polizza RC auto tradizionale. La loro sottoscrizione permette di risparmiare sulla assicurazione auto mantenendo le stesse coperture. Il veicolo è garantito per responsabilità

CONTINUA A LEGGERE

Patente A2: costi, limitazioni, foglio rosa, cosa posso guidare

Guidare una moto significa anche addentrarsi nella giungla delle patenti. Basta una sigla a definire le possibilità di un centauro: età per conseguirla, cilindrata massima consentita, limitazioni. Lo step successivo al patentino (patente AM) e alla A1, utile a condurre motocicli fino a 125cc, si chiama patente A2. Quando è possibile ottenere questa patente per

CONTINUA A LEGGERE

Costo assicurazione auto: le 7 variabili che incidono di più

Nuove forme di mobilità sostenibile, vecchi obblighi. Se si acquista un’auto, nuova o usata che sia, il primo compito è quello di sottoscrivere l’assicurazione RCA. La responsabilità civile autoveicoli è obbligatoria per legge e garantisce l’intestatario per danni cagionati a terzi in caso di incidente. Come risparmiare sulla polizza auto e quali sono le variabili

CONTINUA A LEGGERE

Le 3 piste ciclabili più belle d’Italia

Le piste ciclabili sono percorsi protetti o riservati alle biciclette, dove il traffico motorizzato è generalmente escluso. Progettate con l’obiettivo di separare il traffico ciclabile da quello motorizzato e pedonale, servono ad aumentare la sicurezza stradale. Inoltre facilitano lo scorrimento dei veicoli. Tutto rose e fiori? Non proprio, perché in Italia non sempre è facile

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Assicurazione motorino: come scegliere la polizza moto 50cc

Sulle due ruote non si scherza, specie quando si tratta di motorini e ciclomotori di bassa cilindrata. In città il motorino è un mezzo di spostamento imbattibile: comodo e agile, consente di muoversi con facilità nel traffico e negli spazi stretti. Facile vittima di ladri o di piccoli incidenti, è fondamentale scegliere l’assicurazione motorino più

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione auto temporanea 3 giorni: conviene?

Pagare l’assicurazione auto soltanto nei giorni in cui si circola su strada, che sia anche solo per 3 giorni? Quella che può sembrare una suggestione, è realtà ormai da tempo. Diverse compagnie assicurative mettono a disposizione dei propri clienti formule alternative per la polizza auto. Non solo assicurazioni RC tradizionali, con pagamento annuale, ma anche a

CONTINUA A LEGGERE

Contratto di locazione turistica: durata, registrazione, tassazione

Sei proprietario di una casa e vuoi affittarla per un breve periodo? Puoi farlo grazie al contratto di locazione turistica. Questa formula permette di cedere un immobile per finalità transitorie, aiutando chi cerca una casa vacanze. Le finalità del richiedente possono essere diverse: dal viaggio di riposo, di affari o a scopo curativo. Per stipulare

CONTINUA A LEGGERE

Gatto viaggio lungo macchina: 10 consigli pratici

Quando si parla di andare in vacanza con gli animali, il pensiero corre subito al cane. Tra gli amici a quattro zampe, però, rientrano anche i gatti. Soltanto in Italia questi animali domestici sono quasi 8 milioni. Non è difficile pensare che per le vacanze estive 2019 molti dei loro padroni si troveranno a viaggiare

CONTINUA A LEGGERE