Coronavirus: come richiedere la sospensione rate mutuo

La legge di conversione del Decreto Cura Italia (DL 18/2020) rende attuabile la richiesta di sospensione rate mutuo. Questa procedura speciale è stata avallata per fronteggiare l’emergenza economica derivante dalla pandemia Coronavirus. Vediamo chi può sospendere il mutuo, come fare richiesta sospensione mutuo e qual è il modulo da utilizzare.

Sospensione rate mutuo: a chi si rivolge

Il bacino di clienti che possono aderire alla sospensione rate mutuo è stato ampliato con la conversione in legge del Decreto Cura Italia. Dal 24 aprile 2020, dunque, possono bloccare il mutuo non solo lavoratori dipendenti e parasubordinati che hanno subito riduzione o sospensione dell’orario lavorativo per almeno 30 giorni a causa dell’emergenza Covid-19. La possibilità id sospensione pagamento rate mutuo è stata estesa anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti per i prossimi nove mesi.

In caso di sospensione mutuo, a carico del cliente resta la quota capitale e metà della quota interessi per le rate sospese. Il 50% della quota interessi di ogni rata sospesa viene invece pagato dal Fondo di emergenza. Tale agevolazione si applica retroattivamente anche alle sospensioni concesse prima del 17 marzo 2020, qualora il Fondo non abbia già contribuito a pagare la parte della quota interessi derivante dall’indice (Euribor o Eurirs) di riferimento del mercato.

Sospensione rate mutuo: come funziona

La sospensione rata mutuo è concessa agli intestatari di un mutuo di tutta Italia che abbiano subito riduzione dell’orario di lavoro per 30 giorni e per almeno il 20% dell’orario base, oppure la sospensione del lavoro per almeno 30 giorni. La sospensione rata mutuo è richiedibile per un massimo di 18 mesi, a condizione di rispettare alcune condizioni.

Sospensione mutuo casa: condizioni

Si può aderire alla sospensione del mutuo a condizione di:

  • Avere subito una riduzione dell’orario del lavoro, o la sospensione dello stesso, entro tre anni dalla data di richiesta
  • Aver acceso un mutuo non superiore a 400.000 euro. Questa soglia è valida per le domande che verranno presentate fino al 17 dicembre 2020, al posto dei 250.000 euro tradizionali
  • Essere in regola con il pagamento delle rate. Non può essere richiesta la sospensione del mutuo in caso di ritardo superiore a 90 giorni consecutivi nel pagamento delle rate
  • Aver acceso un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale. Sono esclusi, invece, gli immobili di lusso
  • Autocertificare la riduzione del fatturato medio giornaliero superiore al 33% dal 21 febbraio 2020 in avanti rispetto all’ultimo trimestre del 2019. Questa condizione è valida per lavoratori autonomi e liberi professionisti. Sono invece escluse ditte individuali e artigiani

Sono inoltre ammessi alla sospensione anche i mutui che hanno già beneficiato del Fondo di garanzia prima casa. Rispetto alle condizioni che bisogna rispettare solitamente quando si richiede di sospendere un mutuo, invece, non occorre obbligatoriamente:

  • Aver stipulato il mutuo da più di un anno. Chi richiede la sospensione fino al 17 dicembre 2020, infatti, può non rispettare la condizione
  • Disporre di un ISEE inferiore a 30.000

Sospensione mutuo prima casa: come sospendere il mutuo

La sospensione rate mutuo per emergenza Coronavirus si richiede compilando il modulo presente sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La presentazione della domanda dipende dai singoli istituti di credito. Alcuni contemplano la possibilità di inviare modulo e allegati via PEC o E-mail, altri ricevono solo su appuntamento. Nel secondo caso, considerati anche i contingentamenti imposti dalla situazione attuale, è consigliato muoversi in anticipo. Una volta presentati i documenti, se si rispettano i requisiti previsti, la sospensione del mutuo viene attivata entro 30 giorni lavorativi. Se invece la Consap, a seguito delle verifiche, non attesta la presenza dei requisiti, la richiesta viene respinta. Il parere, positivo o negativo, viene fornito entro 15 giorni lavorativi.

Sospensione rate mutuo: durata

La durata sospensione rate mutuo è proporzionale alla riduzione dell’orario di lavoro o alla sospensione dello stesso. Si può ottenere la sospensione pagamento mutuo di massimo sei mesi per un periodo di sospensione o riduzione del lavoro tra 30 e 150 giorni consecutivi. Si potrà sospendere mutuo per un anno se il periodo di sospensione o riduzione del lavoro è compreso tra 151 e 302 giorni. Il mutuo è sospendibile fino a 18 mesi, invece, per un periodo di sospensione o riduzione del lavoro superiore a 302 giorni. Nei primi due casi, qualora la sospensione o la riduzione del lavoro si prolunghi, il mutuatario può presentare un’ulteriore richiesta di sospensione del mutuo. Questa può essere accolta, ma in ogni caso la sospensione totale non può superare i 18 mesi.

Visita il nostro sito e confronta online i migliori mutui sul mercato. Scopri la convenienza e le difficoltà di accendere un mutuo durante l’emergenza coronavirus. Compila il form gratuito, verifica le proposte di accensione mutuo e ricevi in 24 ore un parere di fattibilità da parte della banca.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Rottamazione moto: come fare, costi

La rottamazione moto è una procedura obbligatoria quando si decide di dismettere un veicolo. I modi per demolire una moto sono sostanzialmente due: se la demolizione è propedeutica all’acquisto di un nuovo mezzo, si può beneficiare dell’Ecobonus moto. Scopriamo allora cosa fare per rottamare moto, quali sono i costi da sostenere e come usufruire dell’Ecobonus.

CONTINUA A LEGGERE

Prestiti personali: 5 cose da sapere prima di richiederli

I prestiti personali sono finanziamenti che consentono di ottenere denaro per qualunque necessità di acquisto. Vengono erogati da banche o finanziarie e la somma che si riceve a seguito di una richiesta prestito va restituita tramite rate mensili in un arco di tempo prestabilito. A differenza di mutuo o leasing, il prestito personale non è

CONTINUA A LEGGERE

Rc Auto familiare: è valida per gli autocarri?

Entrata in vigore il 16 febbraio 2020, la RC Auto familiare ha ampliato i vantaggi della Legge Bersani assicurazione sul tema della classe di merito. Intervenendo sull’art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private, questo provvedimento predispone che nell’ambito dello stesso nucleo familiare ogni veicolo si possa assicurare con una CU meno elevata. Il beneficio si

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Viaggi in moto Europa: quali sono le protezioni obbligatorie

Quando si fanno viaggi in moto Europa è fondamentale imparare le regole del paese che si intende visitare. Dopo aver individuato gli itinerari moto Europa da esplorare, dunque, c’è subito una domanda da porsi: quali sono le protezioni per moto da indossare? Le norme variano da paese a paese e sono spesso diverse da quelle

CONTINUA A LEGGERE

Visura PRA: cos’è e come ottenerla

La visura PRA è un servizio che consente di ottenere un documento contenente informazioni su un veicolo e sul relativo proprietario. Questo documento è rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e le visure PRA possono essere per targa o nominative. A cosa serve la visura PRA La visura PRA permette di: Controllare l’iscrizione di un

CONTINUA A LEGGERE

Coronavirus: come richiedere la sospensione rate mutuo

La legge di conversione del Decreto Cura Italia (DL 18/2020) rende attuabile la richiesta di sospensione rate mutuo. Questa procedura speciale è stata avallata per fronteggiare l’emergenza economica derivante dalla pandemia Coronavirus. Vediamo chi può sospendere il mutuo, come fare richiesta sospensione mutuo e qual è il modulo da utilizzare. Sospensione rate mutuo: a chi

CONTINUA A LEGGERE