Mutuo prima casa: quale è l’iter per ottenerlo

Il mutuo prima casa è un finanziamento fondamentale per tutte quelle famiglie che hanno intenzione di acquistare la loro prima abitazione ma non hanno la liquidità sufficiente. Il solo pensiero fa spaventare, ma l’iter è in realtà piuttosto lineare e composto da pochi, cruciali passaggi. Vediamoli insieme.

Il mutuo prima casa: cosa è

Il mutuo prima casa è a tutti gli effetti un contratto tra due parti. Una – detta mutuante – consegna all’altra – detta mutuataria – una somma di denaro, a patto che questa sia restituita entro un dato periodo di tempo, con eventuali interessi per il prestito. Il mutuo può essere erogato da una banca o da un altro istituto di credito e i mutui per le case o per la ristrutturazione sono i più frequenti.

I mutui prima casa possono essere a tasso fisso o a tasso variabile, anche se nell’ultimo anno le famiglie italiane hanno preferito il primo al secondo, probabilmente per un maggiore vantaggio negli ultimi tempi dei tassi di interesse. Date le attuali condizioni del mercato, i tassi fissi si aggirano intorno all’1,86%, il che ha reso il mutuo prima casa una scelta ghiotta per molte giovani coppie. Quali sono però i passaggi da seguire per poter affrontare il discorso mutuo prima casa senza farsi spaventare?

L’iter da seguire per ottenere il mutuo prima casa

  1. Trovare il mutuo perfetto.
  2. Avvio dell’istruttoria da parte dell’istituto di credito e delibera definitiva.
  3. Stipula ed erogazione del mutuo.

1. Trovare il mutuo perfetto

Il mutuo perfetto in assoluto non esiste, ma esiste quello che calza a pennello sulla nostra situazione familiare. Bisogna considerare alcuni fattori: quanti siamo in famiglia e quanti redditi ci sono? Che prospettive abbiamo per il futuro? Abbiamo fattori di rischio, come una qualche malattia? Abbiamo all’attivo un’assicurazione vita che tuteli eventualmente i nostri eredi? Dopodiché dovremo scegliere la combinazione che fa al caso nostro, considerando:

  • Il tasso (se fisso o variabile)
  • La durata (di solito tra i 5 e i 30 anni)
  • L’importo.

Va inoltre considerato che generalmente i mutui prima casa non coprono il 100% dell’importo, ma possono arrivare all’80%. Attenzione inoltre che la finalità del mutuo è vincolata alla richiesta del mutuo stesso: se quindi il mutuo è stato erogato al fine di acquistare la prima casa, non è possibile usare parte di quei soldi per poter fare, per esempio, una ristrutturazione o un viaggio!

2. Avvio dell’istruttoria da parte dell’istituto di credito

Una volta trovato il mutuo perfetto per la nostra situazione familiare, è il momento di mettere le carte in tavola e verificarne la fattibilità insieme alla banca o all’istituto di credito che eroga il mutuo. La procedura viene portata avanti in un primo momento tramite autocertificazione, per verificare – senza impegno e senza perdere tempo – se ci sono le basi per poter richiedere quel tipo di prestito, alle date condizioni prescelte. In sostanza: saremo capaci di accollarci la rata del mutuo per tutti quegli anni senza che le nostre finanze quotidiane familiari ne risentano in modo eccessivo? Esistono infatti criteri non solo di solvibilità e serietà (se abbiamo avuto problemi con altri finanziamenti, questo potrebbe ovviamente rappresentare un problema) ma anche di rapporto rata/stipendio. Solitamente la rata mensile del mutuo prima casa non deve superare il 40% del reddito mensile netto complessivo di coloro che fanno la richiesta di mutuo (per esempio, moglie e marito).

Una volta chiariti preliminarmente questi fattori, è possibile avviare l’istruttoria vera e propria che dà il via alla banca, o all’istituto di credito, alla pratica del mutuo. In sostanza è un passaggio di documenti che testimoni il vostro stato patrimoniale, il vostro reddito e il vostro stato di famiglia.

Ecco alcuni dei documenti che la banca potrebbe richiedervi per poter avviare l’istruttoria:

  • Documento d’identità e codice fiscale di coloro che richiedono il mutuo.
  • Stato di famiglia.
  • Certificato di residenza.
  • Copia della proposta d’acquisto dell’immobile o del compromesso firmato.
  • Copia della planimetria e della visura catastale.
  • Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi.
  • Estratto conto personale.
  • Copia delle ultime buste paga (per i lavoratori dipendenti).

Per i liberi professionisti e per i lavoratori autonomi possono essere richiesti documenti aggiuntivi, quali il numero di partita IVA, l’eventuale iscrizione alla Camera di Commercio o all’Albo di appartenenza e solitamente le dichiarazione dei redditi vanno ancora più a ritroso rispetto al lavoratore dipendente, al fine di comprovare la vostra stabilità reddituale.

3. Stipula ed erogazione del mutuo

Ci siamo quasi!

La banca ha ora 14 giorni di tempo per verificare i documenti e terminare l’istruttoria. Prima di fornire la tanto agognata delibera reddituale del mutuo, la banca effettuerà un sopralluogo dell’immobile e si metterà in contatto con il vostro notaio per verificare che tutto sia in regola. Dopodiché, finalmente, si passa alla delibera definitiva e quindi alla stipula del mutuo.

Un rappresentante della banca e i richiedenti il mutuo sono chiamati davanti al notaio per firmare l’atto pubblico di mutuo ipotecario. Ipotecario perché, come garanzia di rimborso, viene iscritta un’ipoteca immobiliare a favore di chi eroga i soldi. Nell’atto pubblico viene definita la somma di denaro richiesta, le modalità di rimborso e le rate mensili, inclusi gli interessi. Il più è fatto!

Ora dobbiamo solo aspettare l’erogazione della somma pattuita che può avvenire in due modi, o all’atto della firma di fronte al notaio, tramite assegno circolare o contestualmente tramite bonifico bancario, oppure può avvenire un’erogazione al consolidamento dell’ipoteca, e cioè una volta ricevuta conferma dell’iscrizione ipotecaria da parte del notaio (possono volerci circa 10-20 giorni).

Mutuo prima casa: come scegliere quello migliore per noi?

L’iter non sarà veloce, ma è sicuramente lineare e piuttosto semplice. Il passo più importante, però, è sempre il primo: scegliere il mutuo più adatto a noi. Quale banca offre un tasso vantaggioso? Non dimenticate l’obbligo di assicurare l’immobile! Fortunatamente il nostro comparatore è veloce, gratuito, e senza impegno e, inserendo i tuoi dati, puoi ottenere un parere di fattibilità da parte della banca in 24 ore. Il tuo sogno non è mai stato così vicino, vero?

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione auto temporanea 15 giorni: cos’è e quanto conviene

Le assicurazioni auto temporanee sono polizze con validità limitata nel tempo. Indicate a chi non ha la necessità di assicurare la propria auto per un anno intero, rappresentano una valida alternativa alla polizza RC auto tradizionale. La loro sottoscrizione permette di risparmiare sulla assicurazione auto mantenendo le stesse coperture. Il veicolo è garantito per responsabilità

CONTINUA A LEGGERE

Patente A2: costi, limitazioni, foglio rosa, cosa posso guidare

Guidare una moto significa anche addentrarsi nella giungla delle patenti. Basta una sigla a definire le possibilità di un centauro: età per conseguirla, cilindrata massima consentita, limitazioni. Lo step successivo al patentino (patente AM) e alla A1, utile a condurre motocicli fino a 125cc, si chiama patente A2. Quando è possibile ottenere questa patente per

CONTINUA A LEGGERE

Costo assicurazione auto: le 7 variabili che incidono di più

Nuove forme di mobilità sostenibile, vecchi obblighi. Se si acquista un’auto, nuova o usata che sia, il primo compito è quello di sottoscrivere l’assicurazione RCA. La responsabilità civile autoveicoli è obbligatoria per legge e garantisce l’intestatario per danni cagionati a terzi in caso di incidente. Come risparmiare sulla polizza auto e quali sono le variabili

CONTINUA A LEGGERE

Le 3 piste ciclabili più belle d’Italia

Le piste ciclabili sono percorsi protetti o riservati alle biciclette, dove il traffico motorizzato è generalmente escluso. Progettate con l’obiettivo di separare il traffico ciclabile da quello motorizzato e pedonale, servono ad aumentare la sicurezza stradale. Inoltre facilitano lo scorrimento dei veicoli. Tutto rose e fiori? Non proprio, perché in Italia non sempre è facile

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Assicurazione motorino: come scegliere la polizza moto 50cc

Sulle due ruote non si scherza, specie quando si tratta di motorini e ciclomotori di bassa cilindrata. In città il motorino è un mezzo di spostamento imbattibile: comodo e agile, consente di muoversi con facilità nel traffico e negli spazi stretti. Facile vittima di ladri o di piccoli incidenti, è fondamentale scegliere l’assicurazione motorino più

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione auto temporanea 3 giorni: conviene?

Pagare l’assicurazione auto soltanto nei giorni in cui si circola su strada, che sia anche solo per 3 giorni? Quella che può sembrare una suggestione, è realtà ormai da tempo. Diverse compagnie assicurative mettono a disposizione dei propri clienti formule alternative per la polizza auto. Non solo assicurazioni RC tradizionali, con pagamento annuale, ma anche a

CONTINUA A LEGGERE

Contratto di locazione turistica: durata, registrazione, tassazione

Sei proprietario di una casa e vuoi affittarla per un breve periodo? Puoi farlo grazie al contratto di locazione turistica. Questa formula permette di cedere un immobile per finalità transitorie, aiutando chi cerca una casa vacanze. Le finalità del richiedente possono essere diverse: dal viaggio di riposo, di affari o a scopo curativo. Per stipulare

CONTINUA A LEGGERE

Gatto viaggio lungo macchina: 10 consigli pratici

Quando si parla di andare in vacanza con gli animali, il pensiero corre subito al cane. Tra gli amici a quattro zampe, però, rientrano anche i gatti. Soltanto in Italia questi animali domestici sono quasi 8 milioni. Non è difficile pensare che per le vacanze estive 2019 molti dei loro padroni si troveranno a viaggiare

CONTINUA A LEGGERE