Auto senza assicurazione: rincari multe dal 2019

La regolare sottoscrizione di un’assicurazione auto è uno degli obblighi più importanti di ogni automobilista. La legge prevede infatti che ogni vettura immatricolata disponga di una polizza RCA. Questa serve a tutelare in caso di sinistro il guidatore, corrispondendogli il giusto indennizzo, e le eventuali persone coinvolte nello stesso. Cosa accade se si viene pescati a circolare sprovvisti della polizza obbligatoria della responsabilità civile? Dal 2019 le cose sono cambiate.

Senza polizza auto arriva la stangata

Il decreto fiscale inserito nella Legge di Bilancio 2019 ha comportato un giro di vite contro gli evasori delle assicurazioni auto. In Italia, secondo l’associazione delle compagnie assicuratrici (Ania), si contano ben 2,9 milioni di veicoli privi delle polizze obbligatorie. Dal 19 dicembre 2018 le multe a loro carico diventano più pesanti. A rendere necessario il provvedimento è una considerazione elementare: un mezzo non assicurato non permette di risarcire la vittima di un incidente, che deve così passare attraverso il Fondo di garanzia ricevendo l’indennizzo dopo un iter molto più lungo e complesso. Inoltre un contrasto finora inefficace ha favorito la diffusione del triste fenomeno della pirateria stradale. Molto spesso, infatti, chi provoca un sinistro e non è provvisto di una assicurazione autovetture, sceglie di darsi alla fuga per non pagare i danni.

Auto senza RCA: come cambiano le regole

La stretta si è tradotta nell’inasprimento delle sanzioni amministrative e accessorie. Nello specifico:

  • Chi viene colto senza polizza RCA paga una multa di 841 euro e subisce la decurtazione di cinque punti patente. Inoltre l’automobile gli viene sequestrata. Rispetto al passato è stato pertanto introdotto l’handicap sul titolo di guida
  • La multa viene ridotta a 424,50 euro se, entro il 30° giorno dopo la scadenza, l’automobilista assicura o demolisce il veicolo. In precedenza la sanzione veniva ridotta a 210,25 euro e questa cifra si poteva versare anche dichiarando, entro 30 giorni, la sola volontà di demolire l’auto
  • La recidività della condotta nell’arco di due anni comporta una multa di 1.689 euro, la sottrazione di cinque punti patente e la sospensione della stessa da uno a due mesi.

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