Testacoda: cos’è e come evitarlo

Sei un appassionato di competizioni automobilistiche e conosci già il significato del termine Traction Control? Allora questo articolo fa al caso tuo! Ma anche se sei un comune automobilista interessato a perfezionare il tuo stile di guida, le prossime righe ti saranno decisamente utili. Tra le evoluzioni più spettacolari in una gara di Formula 1 c’è senza dubbio il testacoda. La manovra può essere accidentale o voluta, se si pensa che i piloti la compiono per festeggiare i propri trionfi e catturare gli applausi del pubblico. Ma cosa accade se si va incontro a un testacoda in strada?

Quando si parla di testacoda

Il fenomeno del testacoda si verifica quando l’automobile effettua una rotazione di almeno 180 gradi prima di arrestare la propria marcia.

L’origine del nome è semplice: se ne parla, infatti, quando la parte anteriore (la cosiddetta “testa”) finisce col trovarsi dove prima risiedeva la posteriore (“coda”) e viceversa. Ovviamente si usa il termine testa-coda anche in riferimento a rotazioni complete, di 360 gradi, o quando la vettura ne compie più di una su sé stessa.

Le cause del testacoda

Per eccesso di velocità e non solo. Diverse variabili concorrono infatti a generare il fenomeno del testacoda. Tra queste rientrano le condizioni della sede stradale (buche o sassi) e la presenza di elementi terzi (detriti, macchie d’olio) atti a favorire la perdita di aderenza della vettura. Qualora il guidatore non sia in grado di controsterzare immediatamente, il fenomeno diventa pressoché inevitabile. La “piroetta” può generarsi anche a seguito di una frenata troppo violenta o di un errore umano, quale può essere un’accelerata troppo brusca in uscita da una curva (con auto a trazione posteriore) o di una scelta consapevole come l’azionamento del freno a mano che agisce sulle ruote posteriori agevolando lo scivolamento.

Come comportarsi in caso di testacoda

Mantenere il sangue freddo è il requisito essenziale per evitare danni importanti al proprio veicolo. Per questo è sempre consigliato seguire, almeno una volta nella vostra vita da driver, un corso di guida sicura. Concorrono a limitare i rischi una corretta manutenzione del veicolo, specie sul versante degli pneumatici, l’osservanza del Codice della Strada e uno stile di guida oculato. La corretta distribuzione degli assetti, la prudenza e una condotta moderata (guai ad entrare in curva a velocità sostenuta!), però, potrebbero non bastare. Per incrementare la sicurezza auto è allora sempre opportuno affidarsi alla migliore assicurazione auto presente sul mercato. Ricorda di affidarti a quella più adatta alle tue esigenze confrontando le migliori offerte presenti sul mercato. Ti basteranno pochi click per generare un preventivo gratuito che avrà validità per 60 giorni.

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