La classifica delle strade italiane più pericolose d’Italia

Quali sono le strade più pericolose d’Italia? Le ultime rilevazioni Istat confermano il Belpaese lontano da standard di sicurezza accettabili. Nel 2019 si sono registrati 172.183 sinistri con lesioni, con un totale di 3.173 vittime entro 30 giorni dall’evento. Nonostante una diminuzione rispetto al passato, e un calo evidente negli ultimi decenni, l’allarme resta rosso. Vediamo quali sono le strade pericolose Italia per auto e moto, dove si verificano gli incidenti e in quali fasce orarie.

Strade pericolose Italia: chi rischia di più?

Gli automobilisti sono gli utenti che più degli altri hanno perso la vita su strada nel 2019: 1.423 in tutto. A seguire motociclisti (687) e pedoni (612). Questi ultimi, insieme ai ciclisti e ai “dueruotisti” soi confermano gli utenti deboli della strada. In media 76 sinistri su 100 si sono verificati in centri abitati, 18 su strade extraurbane e 6 in autostrada. Indipendentemente dal tipo di strada, il giorno più pericoloso risulta essere il venerdì e la fascia oraria quella che va dalle 18 alle 20. I mesi con maggiore incidentalità sono quelli estivi: a giugno si registra il 9,9% della quota annua di sinistri, a luglio il 10,4%.

Autostrade più pericolose d’Italia

Sulla rete autostradale si registra uno standard di 1,3 incidenti/km. Le autostrade urbane, complici i flussi elevati di traffico a cui sono sottoposte, rilevano il maggior numero di sinistri. Il podio delle autostrade più pericolose è composto dalla Penetrazione urbana della A24 (12,9 incidenti ogni chilometro), dal Raccordo di Reggio Calabria (12,5 incidenti al chilometro) e dalla Tangenziale Nord di Milano. Qui il tratto in provincia di Monza fa segnare una media di 10,3 incidenti ogni 1000 metri.

Le strade extraurbane più pericolose d’Italia

Nelle strade extraurbane si abbassa la media nazionale, con 0,6 incidenti in media ogni chilometro. La più pericolosa risulta essere la Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga: nel tratto provincia di Monza e della Brianza sono 9,8 gli incidenti al chilometro. La stessa statale, ma nel tratto in provincia di Milano, si aggiudica anche la “medaglia di bronzo” con 7,6 incidenti al chilometro. Al secondo posto, invece, spunta la SS131 dir-Carlo Felice, in provincia di Cagliari, con 8,6 sinistri/km.

Strade pericolose Italia: dove si registrano più vittime?

Numeri di incidenti per chilometro e non solo. Le strade più pericolose in Italia si possono classificare anche per il dato relativo alle vittime. Nel 2018 ad aggiudicarsi questa triste graduatorie è l’A1 Milano-Roma-Napoli, con 51 decessi su un totale di 44 incidenti mortali. Seguono la A10 Genova-Ventimiglia (Autostrada dei Fiori) con 47 (5 incidenti) e la Statale Adriatica con 42 (31 incidenti). Ai piedi del podio l’A4 Torino-Trieste (37 vittime in 34 sinistri mortali) e la via Aurelia con 30 decessi in 25 incidenti.

Strade più pericolose d’Italia per i motociclisti

La via Aurelia, nel suo tratto ligure, risulta inoltre la strada più pericolosa in Italia per i centauri. Qui si registra il più alto numero di incidenti e il tasso di mortalità. Subito dopo si colloca il Grande Raccordo Anulare di Roma, seguito a sua volta dalla SS145 Sorrentina. Completano la top five la Gardesana Orientale (SS 249) in provincia di Verona e la SS114 orientale Sicula, in provincia di Messina.

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