Spese veterinarie 2018: quali sono?

I nostri cuccioli sono compagni di vita amatissimi, ci seguono ovunque, ci amano, giocano con noi. Vivono sotto al nostro stesso tetto. Non dobbiamo però dimenticarci mai che avere un cane o un gatto è sì un privilegio, ma anche una responsabilità. La loro salute dipende dalle nostre attenzioni. Quali sono le spese veterinarie che dobbiamo affrontare durante l’anno? Sono deducibili? Vediamolo insieme.

Spese veterinarie: la spesa base

Il nostro animale, cane o gatto che sia, vive con noi. Giochiamo insieme, gli diamo da mangiare e gli facciamo la toletta quando necessario. Ci viviamo 24 ore su 24, e siamo pronti a capire subito se ha fame, se vuole uscire, correre, giocare. È bravissimo a comunicare con noi. Ma non sempre è chiarissimo capire quando qualcosa non va. La sua salute è fondamentale e non vorremmo metterla a repentaglio per nulla al mondo. Alcune malattie hanno sintomi silenti o quasi e altri ancora, che anche quando palesi, non sono facilmente riconducibili a una patologia in particolare, specie da non esperti.

È per questo che il veterinario rappresenta il nostro più fidato alleato. Il medico veterinario infatti ha tutte le conoscenze e le strumentazioni per poter appurare l’effettivo stato di salute del nostro cane o gatto. Alcune razze possono essere più propense di altre a incorrere in alcune patologie e alcuni di fattori di rischio come età, obesità e sedentarietà devono essere tenuti d’occhio. In sostanza: è d’obbligo almeno una visita di controllo l’anno. Le visite di routine costano intorno ai 30 euro e di solito non cambia se si tratta di cane o di gatto.

La prima visita, invece, cioè quella in cui si porta un animale che il veterinario non ha mai visto, di solito un cucciolo, a cui deve essere applicato anche il microchip e probabilmente sverminato, può costare sui 60 euro.

Spese veterinarie: le vaccinazioni

Tutti gli animali domestici, per stare in salute, devono essere vaccinati. La profilassi è molto importante e il veterinario di fiducia vi indirizzerà senza dubbio sulle scadenze e sui vaccini più appropriati per cane e per gatto. I vaccini sono fondamentali nella vita di un animale ed è grazie a loro che possono vivere una vita più lunga e serena. La vaccinazione di solito costa sui 40 euro, ed è sempre accompagnata da una visita di controllo. Prima di effettuare il vaccino, infatti, il medico veterinario è tenuto a valutare lo stato di salute dell’animale, perché questo deve essere perfettamente sano e in forze.

Altre vaccinazioni non obbligatorie in tutto il territorio nazionale, come l’antirabbica, possono avere costi differenti da regione a regione.

Spese veterinarie: la sterilizzazione

È un argomento molto dibattuto, ma molto importante. Il nostro consiglio è di parlarne con attenzione con il proprio veterinario. Per quanto ad alcuni possa sembrare strano, sterilizzare il proprio animale è un atto di grande amore, nonché un grosso aiuto contro il randagismo (basti immaginare i danni che può causare un gatto adulto intero, cioè non castrato, che gira libero in primavera…).

Se si adotta un cane dal canile, o un gatto dal gattile, inoltre, la sterilizzazione è d’obbligo, proprio per combattere i randagi che purtroppo possono diventare un problema. La sterilizzazione è un’operazione poco invasiva e piuttosto rapida, i cui tempi di recupero sono minori per i maschi, ma comunque piuttosto veloci. Il costo è variabile per ogni studio veterinario ma si aggira intorno ai 100 euro per i gatti e ai 200 euro per i cani.

Spese veterinarie: eventuali esami extra o di controllo

Ci sono poi tanti esami extra che possono capitare in un anno. Se il nostro piccolo cucciolo sta poco bene, è necessario svolgere alcuni esami. I più comuni sono gli esami del sangue e quelli delle urine, i cui costi possono variare dai 30 ai 50 euro, a seconda del veterinario. Esistono poi tantissimi altri test ed esami che possono essere fatti. Non servirà elencarli. Ma ovviamente possono essere presenti spese impreviste, per esempio ecografie (non solo per le dolci attese, ma anche per controllare lo stato degli organi interni), o esame delle feci o gli esami per testare la positività a leishmania, filaria e Fiv e Felv.

Le spese veterinarie 2018 sono deducibili?

Sì, purché l’animale risulti di nostra proprietà. Per il cane basteranno microchip e iscrizione all’anagrafe canina, obbligatori e per il gatto il certificato di adozione.

Al momento della dichiarazione dei redditi basterà indicare tutte le spese veterinarie e mediche sostenute per poter godere di uno sgravio fiscale

Con le spese veterinarie impreviste è sempre bene assicurarsi

Con un cucciolo in casa, grande o piccolo che sia, è sempre buona norma tutelarsi. La garanzia Rimborso Spese Veterinarie tutela il benessere del tuo amico a quattro zampe e si applica per interventi chirurgici dovuti a infortunio o malattia e a spese veterinarie impreviste, purtroppo possibili. Vivi serenamente a fianco del tuo cane o del tuo gatto e assicuragli la vita migliore che possono avere. Fai un preventivo con noi e scopri come risparmiare!

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