Coronavirus, sospensione rate mutuo giovani coppie: come funziona e chi può richiederla

La sospensione rate mutuo per effetto del Coronavirus riguarderà anche le giovani coppie. Dopo l’incertezza che ha attanagliato la prima stesura del Decreto Cura Italia, si è deciso di ampliare la platea dei beneficiari di questa misura. Anche i giovani che hanno acquistato un immobile con la garanzia statale possono usufruire della sospensione mutui prima casa. Scopriamo allora come sospendere il mutuo, come presentare la richiesta e per quanto tempo vale il blocco.

Sospensione rate mutuo: come funziona

La conversione in Legge (n.27/2020 del 24 aprile) del DL 18/2020 è stata seguita dalla moratoria sui mutui prima casa. Potranno fare richiesta per la sospensione rate mutuo anche le giovani coppie. È possibile fare domanda per contratti di importo fino a 400.000 euro (anziché 250.000 euro). Inoltre possono beneficiare della sospensione del mutuo anche quelli che abbiano già avuto accesso al Fondo di garanzia prima casa. Queste due correzioni sono state introdotte dalla legge di conversione del DL 18/2020, mentre il decreto liquidità (DL 23/2020) ha esteso la moratoria ai finanziamenti in ammortamento da meno di un anno.

Sospensione rate mutuo giovani coppie: a cosa serve

La sospensione rate mutuo è stata allargata anche alle giovani coppie nell’ottica di rimuovere gli ostacoli che limitavano l’accesso a diverse categorie. Verso questa direzione si è andati proprio con due mosse: permettere di presentare domanda sospensione rata mutuo anche ai mutui in ammortamento da meno di un anno e abbattendo l’impedimento di richiedere la sospensione mutui a chi avesse già beneficiato di altri aiuti pubblici, quali ad esempio il Fondo di garanzia per la prima casa. Rimuovendo queste due condizioni, la richiesta sospensione mutuo è facilmente attuabile anche dalle giovani coppie.

Sospensione rate mutuo giovani coppie: come richiedere

La sospensione rate mutuo ha una durata massima di 18 mesi. Per presentare la sospensione mutuo casa è utile controllare le istruzioni presenti nel DPCM 25 marzo 2020. Si può sospendere il mutuo soltanto indicando la durata del periodo di sospensione, come previsto dall’articolo 1 del decreto. Alla domanda occorre allegare uno dei seguenti documenti:

  • Copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito
  • Richiesta del datore di lavoro di ammissione al trattamento di sostegno del reddito
  • Dichiarazione del datore di lavoro che attesti sospensione e/o riduzione dell’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore, con indicazione del periodo di sospensione e della percentuale di riduzione dell’orario di lavoro

Sospensione rate mutuo giovani coppie: durata

Quanto dura la sospensione pagamento mutuo? La richiesta si può fare per un massimo di 6 mesi a fronte di una sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per durata compresa tra 30 e 150 giorni lavorativi consecutivi. Durata massima di 12 mesi per riduzione o sospensione dell’orario lavorativo tra 151 e 303 giorni consecutivi. Durata massima di 18 mesi per sospensione o riduzione dell’orario lavorativo superiore a 303 giorni. La sospensione rate mutuo per mutui fino a 400.000 euro può essere reiterata fino a un massimo di 18 mesi anche per periodi non continuativi.

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