Coronavirus, i consigli utili su come sanificare moto e scooter

Come sanificare la moto e ridurre i rischi di contagio da coronavirus? La domanda non se l’è posta nessun centauro prima del 2020, ma è ormai argomento di dominio pubblico. Provvedere alla sanificazione moto nella maniera giusta aiuta a contenere le possibilità di contagio da Covid-19. Sebbene sia stato dimostrato che non provenga dall’asfalto, è stato confermato che il Covid 19 può sopravvivere fino a tre giorni su alcune superfici. Saper sanificare moto e scooter diventa allora un’operazione importante prima di mettersi in viaggio.

Sanificazione moto: quali parti bisogna sanificare

Dal 3 giugno 2020 è di nuovo possibile effettuare spostamenti senza autocertificazione e varcare confini regionali e nazionali. Approfittando della bella stagione, dunque, molti motociclisti potranno pensare di fare le proprie vacanze in sella. Quali parti della loro moto devono essere oggetto di sanificazione? Principalmente quelle che vengono toccate più spesso, ovvero:

  • Chiavi
  • Bauletto
  • Manopole
  • Leva del freno
  • Leva della frizione
  • Tappo della benzina
  • Parabrezza
  • Maniglie del passeggero

Come sanificare la moto

Contrarre il virus toccando le superfici è un’ipotesi possibile, per cui occorre igienizzarle spesso. Manopole e parabrezza sono le parti con cui si viene maggiormente a contatto. Per sanificarle basta sciacquarle con acqua e un prodotto igienizzante, da passare per tutta la lunghezza tramite un panno. Per una pulizia più efficace è consigliato usare detergenti specifici, in grado di eliminare batteri, oppure spray contenenti etanolo. Ogni operazione va eseguita indossando i guanti e al termine di ogni singola procedura occorre lavarsi le mani. In nessun caso, come suggerito dall’ISS, è indicato l’uso di amuchina e candeggina. In entrambe la presenza di ipoclorito di sodio potrebbe aggredire pelle e plastica.

Sanificazione casco moto: come fare

Provvedere alla sanificazione moto significa occuparsi anche di casco e tuta tecnica. Per quanto riguarda l’unico dispositivo di protezione obbligatorio, va ricordato che è sempre a contatto con la nostra pelle. Igienizzarlo è utile a prescindere dall’emergenza coronavirus, per combattere funghi, germi e batteri. Se non si intende comprare prodotti appositi, che riescono facilmente a penetrare nelle imbottiture, è sufficiente seguire i consigli di cui sopra. Con un panno in microfibra, inumidito con acqua e prodotto igienizzante, bisogna strofinare delicatamente le parti interessate prima di risciacquarle.

Sanificazione tuta moto: come fare

Per ultimare la procedura di sanificazione moto e tornare a viaggiare sicuri, bisogna sanificare la tuta. Questa operazione porta via un po’ più di tempo e dipende dal materiale (tessuto o pelle) in cui è composta. Per il tessuto è suggerito l’utilizzo di un panno (o spugna) umida, abbinato a prodotti antibatterici. Prima di eseguire il lavaggio bisogna provvedere a rimuovere tutte le protezioni interne, spruzzando del disinfettante. Per i capi in pelle è consigliato servirsi di un panno in microfibra. Una volta terminata la pulizia, bisogna ripassare lo straccio inumidito su tutte le parti, principalmente su quelle trattate con i detergenti.

Prima di tornare in sella ricorda di essere in regola con i pagamenti. Se la tua polizza moto sta per scadere o vuoi cambiarla, affidati a noi. Visita il nostro sito, sfrutta il comparatore gratuito e ricevi subito le quotazioni delle migliori compagnie assicurazioni moto online.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Sanificazione auto: tutto quello che devi sapere

Il tema della sanificazione auto è diventato di dominio pubblico a causa della pandemia da coronavirus. Per gli automobilisti è diventato fondamentale igienizzare in maniera corretta il proprio veicolo. Per contenere il rischio contagio e tornare a viaggiare sicuri. Scopriamo allora la sanificazione auto come funziona e se la procedura con l’ozono funziona davvero. Sanificazione

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione moto conducente diverso dal proprietario: conviene davvero?

Sottoscrivere un’assicurazione moto con conducente diverso dal proprietario è un buon modo per risparmiare sulla polizza RC? Obbligatoria per legge, l’assicurazione responsabilità civile è una delle voci di spesa maggiori per ogni proprietario di un veicolo. Per questo si è sempre alla ricerca di una soluzione per contenerne i costi. Scopriamo cosa succede se intestatario

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Passaggio di proprietà moto: come fare, documenti

Acquistare o vendere una moto usata è il preludio a un’operazione obbligatoria: il passaggio di proprietà moto. Sia che si intenda acquistare la propria due ruote dei sogni o che sia voglia puntare su un modello d’epoca, la sostanza non cambia. Per poter circolare su strada senza incorrere in sanzioni, oltre all’assicurazione RC Moto obbligatoria,

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione infortuni domestici: cos’è e cosa copre

La assicurazione infortuni domestici copre gli infortuni provocati da incidenti capitati in casa e dalle loro conseguenze economiche. La polizza è obbligatoria dall’1 gennaio 2001 e si rivela particolarmente utile per tutelarsi nel proprio ambiente domestico. Chi deve sottoscrivere, cosa si intende e cosa copre la polizza infortuni domestici? Cos’è l’assicurazione infortuni domestici La assicurazione infortuni

CONTINUA A LEGGERE