Rottamazione moto: come fare, costi

La rottamazione moto è una procedura obbligatoria quando si decide di dismettere un veicolo. I modi per demolire una moto sono sostanzialmente due: se la demolizione è propedeutica all’acquisto di un nuovo mezzo, si può beneficiare dell’Ecobonus moto. Scopriamo allora cosa fare per rottamare moto, quali sono i costi da sostenere e come usufruire dell’Ecobonus.

Rottamazione moto: procedura

La rottamazione motociclo riguarda tutti i veicoli di cilindrata superiore a 50 cm³ e velocità massima oltre 45 km/h. Quando si parla di rottamazione moto è importante distinguerlo dal ciclomotore, che ha invece obbligatoriamente cilindrata inferiore e velocità massima consentita non superiore a 45 km/h. La procedura da seguire per la rottamazione motocicli consiste nella consegna del veicolo presso:

  • Concessionario o rivenditore
  • Centro di demolizione autorizzato

Nel primo caso le rottamazioni moto sono finalizzate all’acquisto di un nuovo mezzo. Consegnando la propria due ruote a un concessionario si può beneficiare degli incentivi rottamazione moto.

Documenti rottamazione moto

Per favorire la procedura rottamazione moto, il soggetto interessato deve consegnare insieme al veicolo anche:

Dopo aver preso in consegna la moto, il demolitore o il concessionario sono tenuti al rilascio del certificato di rottamazione. Questo documento solleva l’ormai ex proprietario da qualsiasi responsabilità civile o penale collegata al mezzo. Entro 30 giorni dalla consegna del veicolo, inoltre, chi lo ha preso in carico deve provvedere alla cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico. La cancellazione dal PRA avviene presentando la richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”.

Rottamazione moto: cosa devi sapere

La rottamazione moto, al pari della rottamazione scooter, è subordinata a una condizione. In caso di fermo amministrativo gravante sul mezzo, infatti, bisogna prima cancellarlo pagando l’importo dovuto. Solo a quel punto si può operare la rottamazione. Una volta completata la procedura di rottamazione, invece, non si è più tenuto al pagamento del bollo autoveicoli.

Costi rottamazione moto

Il prezzo rottamazione moto è così composto:

  • Emolumenti ACI: 13,50 euro
  • Imposta di bollo: 32 euro se si presenta il certificato di proprietà
  • Imposta di bollo: 48 euro se si presenta il modello NP3C

Qualora la moto non sia più nelle condizioni di poter circolare, si rende necessario il suo trasporto. Per rimetterla in strada bisognerà dunque pagare una somma extra a concessionario o centro demolizioni.

Rottamazione moto: ecobonus moto 2020

Come abbiamo avuto modo di vedere, la rottamazione moto può essere anche propedeutica all’acquisto di un nuovo mezzo. Per ottenere l’ecobonus moto 2020 occorre che il nuovo modello sia:

  • Elettrico
  • Ibrido
  • Nuovo di fabbrico
  • Acquistato e immatricolato in Italia nel 2019 o 2020

Rispettando queste condizioni si ha diritto all’incentivo. L’ecobonus elargito è nella misura del 30% del prezzo dell’acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro. Gli incentivi vanno prenotati tramite un apposito sito dagli utenti interessati. Saranno successivamente applicati, in sede di acquisto, come sconto sul prezzo da parte dei rivenditori.

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