Rottamazione auto: cosa fare per demolire un veicolo

Provvedere alla rottamazione auto rappresenta la soluzione migliore per ottenere ecoincentivi. Il Governo ha confermato infatti anche per il 2020 gli incentivi rottamazione auto. Questa misura serve a svecchiare il parco veicolare riducendo l’impatto ambientale tramite l’abbassamento dei livelli di emissioni inquinanti. Gli incentivi rottamazione sono rivolti all’acquisto auto con rottamazione di veicoli con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 70 g/km. Ma quali sono i passaggi per effettuare la rottamazione macchina e quali i costi da sostenere?

Rottamazione auto: come fare

La rottamazione auto è una procedura che non si può svolgere in autonomia. Chi intende effettuarla deve rivolgersi ai demolitori, ovvero i centri autorizzati per la raccolta dei veicoli. Gli stessi centri si occuperanno poi della cancellazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) della vettura. Se, invece, si fa la rottamazione auto per acquisto auto nuova, allora la macchina da rottamare va consegnata al concessionario. In questo caso sarà infatti lui a provvedere alla pratica.

Documenti rottamazione auto

Quando viene consegnato un veicolo da rottamare, vanno forniti al centro demolizioni o al concessionario:

  • Carta di circolazione
  • Certificato di proprietà (CdP) cartaceo o digitale
  • Eredità o atto di vendita, qualora non si sia intestatari oppure intestatari non proprietari del veicolo da rottamare

Il veicolo da rottamare deve essere obbligatoriamente dotato di targa anteriore e posteriore. Se la domanda di rottamazione auto non contiene i dati o i documenti richiesti, per furto o smarrimento, va consegnata la copia della denuncia presentata alle Forze dell’Ordine.

Rottamazione auto: come funziona

Quando si consegna il veicolo per procedere alla rottamazione auto, chi si fa carico di rottamare la macchina deve rilasciare al proprietario il certificato di rottamazione. Sono tenuti al rilascio, dunque, sia i demolitori che i concessionari. Il certificato di rottamazione contiene i dati anagrafici del proprietario, gli estremi identificativi del veicolo, giorno e ora della ricezione del mezzo e impegno a provvedere alla cancellazione al PRA. Una volta ottenuto questo documento, di fatto, il proprietario è sollevato da qualunque responsabilità amministrativa, civile e penale. Pertanto non sarà più il proprietario a pagare il bollo né eventuali sanzioni amministrative comminate dopo la consegna del veicolo.

Rottamazione auto: costi

Quanto costa effettuare la rottamazione auto? In genere per demolire un veicolo si spendono dai 70 ai 150 euro. Molto dipende dal Comune e dal centro di demolizione, a meno che non ci si affidi a una concessionaria per beneficiare degli Ecobonus. Tra le spese rientrano:

  • Imposta di bollo: 32 euro, se si è in possesso del Certificato di Proprietà
  • Modello NP3B: 48 euro, solo se non si è in possesso del Certificato di Proprietà cartaceo o digitale
  • Emolumenti ACI: 13,50 euro
  • Visura PRA: 7,10 euro. Questa pratica serve ad accertare l’assenza di atti giudiziari in corso sul veicolo

A queste spese si possono aggiungere quelle per il trasporto del veicolo con carro attrezzi e la manodopera del demolitore. Prima di demolire l’auto è importante, qualora sia ancora in corso, sospendere la polizza auto. L’assicurazione auto può essere trasferita su un’altra auto oppure si può ottenere un rimborso. Per risparmiare sulla tua prossima polizza RC auto affidati a noi. Consulta le offerte delle migliori compagnie online, ricevi un preventivo gratuito e fai la tua scelta entro 60 giorni.

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