Riscatto polizza vita: come funziona, tassazione

Affidarsi a un’assicurazione vita significa garantire un futuro stabile a sé stessi e ai propri familiari. Scegliere la polizza caso morte mette al sicuro i congiunti a fronte di un decesso, mentre l’assicurazione invalidità dà diritto a una rendita vitalizia e permette di affiancare la liquidazione assicurazione a quella INPS. Se si intende interrompere anticipatamente il contratto, occorre però rispettare le regole. Il riscatto polizza vita conviene davvero? E se sì, quando è opportuno recedere?

Riscatto polizza vita: in cosa consiste

Il riscatto polizza vita è la richiesta che il contraente fa alla propria compagnia per vedersi restituita la somma accumulata nel tempo con l’assicurazione sulla vita. Chiedere il riscatto significa anticipare la scadenza temporale della polizza, indipendentemente dal verificarsi dell’evento per la quale era stata sottoscritta.

Come si calcola

L’errore che si commette comunemente è quello relativo al calcolo del valore che si può riscattare. Tutti i dettagli sono presenti nel contratto assicurativo firmato. Difficilmente, infatti, si dovrà moltiplicare il valore dei premi versati per il periodo per il quale lo si è fatto. Sul capitale accumulato esiste una percentuale trattenuta dalla compagnia assicuratrice. L’estinzione anticipata, che può essere richiesta per svariati motivi, fa perdere gli interessi maturati.

Per questo è sempre opportuno valutare tutti i vantaggi e gli svantaggi prima di richiederla. Soprattutto se si è vicini alla scadenza del contratto, è sempre sconsigliato richiedere il riscatto polizza vita. I primi tre anni di versamenti sono obbligatori, mentre per effettuare il calcolo va tenuto conto delle penali previste dal singolo contratto. Per avere un risultato il quanto più possibile vicino alla realtà occorre calcolare la somma totale dei premi versati detraendo da questa la percentuale prevista per ogni annualità residua alla scadenza.

Come riscattare polizza vita

La procedura da seguire per effettuare il riscatto polizza vita è semplice. Il contraente deve farsi carico di inviare una richiesta formale alla sua compagnia. Quest’ultima è obbligata a esprimere un parere, positivo o negativo che sia, entro un lasso di tempo ragionevole. In genere il periodo per ottenere una risposta non deve superare i 30 giorni dall’invio della richiesta. I moduli per effettuare la richiesta sono, di norma, messi a disposizione dalla compagnia anche attraverso i suoi canali online. Da par suo il consumatore può effettuare domanda di riscatto polizza vita trasmettendo una raccomandata A/R contenente le seguenti informazioni:

  • Nome e cognome
  • Data e luogo di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Motivi della richiesta di riscatto polizza via
  • Dati relativi alla polizza vita (numero di contratto e data di stipula)
  • Modalità di riscatto

Capito come richiedere il riscatto polizza vita, il consiglio è quello di attendere la scadenza contrattuale. La recessione è richiedibile dopo tre anni, ma la liquidazione assicurazione sarà al netto delle penali previste. La somma sarà quindi inficiata dalle penali di recesso anticipato. Per questo è sempre opportuno chiedere un preventivo di riscatto che dia modo di verificare i reali vantaggi del riscatto polizza vita.

Se hai una persona cara da tutelare, scegli una polizza vita. Potrai stabilire capitale e durata affidandoti alla comparazione online presente sul nostro sito. Siamo al tuo fianco per guidarti passo passo verso la scelta giusta per te e la tua famiglia.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto e multe: quali sono le infrazioni stradali più comuni tra i motociclisti?

Nel 2019 sono state 47.610 le infrazioni stradali commesse dai motociclisti e punite con una multa. Lo rileva l’indagine prodotta di concerto da ACI-Istat, evidenziando i comportamenti scorretti dei centauri. Il numero delle infrazioni Codice della Strada è minore rispetto a quello degli automobilisti (1.075.271) e degli autotrasportatori (450.615). Colpisce, tuttavia, la natura delle contravvenzioni

CONTINUA A LEGGERE

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Preventivo assicurazione moto: come calcolarlo e risparmiare

Assicurarsi la polizza RC Moto più conveniente grazie al miglior preventivo assicurazione moto. Quando si acquista uno scooter o motocicletta, bisogna subito provvedere alla sua copertura assicurativa. Obbligatoria per legge (art.193 Codice della Strada) la polizza responsabilità civile serve a tutelare il proprietario del veicolo da danni cagionati ai terzi. Non esiste un’assicurazione moto migliore

CONTINUA A LEGGERE