Risarcimento in forma specifica RC Auto: quando si applica?

Il risarcimento in forma specifica è una particolare clausola contrattuale che si applica anche alle assicurazioni RC Auto. Questo tipo di clausola è facoltativa e non obbligatoria: garantisce sconti a chi decide di inserirla, ma vincola il contraente a rispettare alcuni paletti. Vediamo cosa si intende per risarcimento in forma specifica RCA e cosa cambia rispetto al risarcimento per equivalente.

Cosa si intende per risarcimento in forma specifica

Il risarcimento in forma specifica è una modalità di indennizzo che prevede il ripristino di un bene nella condizione esistente prima del verificarsi del danno. Nel comparto delle assicurazioni auto, obbliga il cliente a rivolgersi a una carrozzeria convenzionata. Ciò significa che, a fronte del danno subito, il soggetto danneggiato non si vedrà inviato l’assegno per sostenere le spese di riparazione, ma dovrà rivolgersi a una carrozzeria convenzionata con la compagnia assicurativa. Questo tipo di clausola si differenzia dunque dal risarcimento del danno per equivalente, che consiste invece nel pagamento, a titolo risarcitorio, di una somma di denaro.

Risarcimento in forma specifica: caratteristiche e vantaggi

Se si decide di inserire la clausola del risarcimento in forma specifica, dunque, la compagnia presso cui viene stipulata la polizza paga direttamente la carrozzeria. Tra i vantaggi per l’assicurato c’è uno sconto sul premio imponibile della RC Auto. Questo incentivo non può essere in alcun caso inferiore al 5%. Cosa succede, però, se il contraente si rifiuta di rivolgersi alla carrozzeria indicata? In questo caso la compagnia ha il diritto di detrarre dalla liquidazione un importo a titolo di penale forfettaria.

Alcune compagnie assicurative permettono di aderire al risarcimento per equivalente anche se l’assicurato ha optato in precedenza per la reintegrazione in forma specifica. Se avviene ciò, l’assicurato non può comunque spendere una somma superiore rispetto a quella che la compagnia avrebbe stanziato presso la carrozzeria convenzionata. Il corrispettivo economico non viene anticipato, ma erogato soltanto dietro presentazione della fattura che attesti l’avvenuta riparazione.

Risarcimento in forma specifica: in quali casi?

Per applicare il risarcimento in forma specifica è necessario che il sinistro rientri nella tipologia del risarcimento diretto. Inoltre deve esserci assenza di responsabilità dell’assicurato, deve essere stato compilato il Modulo CAI da entrambi i soggetti coinvolti nell’incidente e il danno non deve superare l’80% del valore del veicolo.

Quale procedura seguire

Una volta denunciato il sinistro alla propria compagnia assicurativa, il soggetto danneggiato può avviare l’iter per il risarcimento in forma specifica. Sarà suo compito recarsi presso un’officina convenzionata, fornendo copia della constatazione amichevole ed estremi della polizza. La riparazione va effettuata entro un tempo limite prestabilito. La compagnia, da par suo, deve rilasciare al cliente una garanzia sulle riparazioni effettuate, con validità non inferiore a due anni.

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