Rinuncia alla rivalsa: come funziona?

La rinuncia alla rivalsa è una delle garanzie accessorie all’assicurazione RCA obbligatoria. Il cliente che stipula una polizza auto può dunque decidere se inserirla o meno. Di cosa si tratta, come incide sul premio e quali sono i suoi vantaggi?

Cos’è la rivalsa assicurativa

Il diritto di rivalsa assicurazione è quello che ha una compagnia di chiedere al contraente della polizza un risarcimento per gli importi liquidati a causa di un sinistro, di cui l’assicurato è responsabile. Il diritto di rivalsa si può applicare qualora vengano riscontrate alcune condizioni particolari, quali ad esempio:

  • Dolo del contraente
  • Dichiarazioni inesatte o reticenti del contraente
  • Guida senza patente o in mancanza dell’abilitazione necessaria
  • Incidente senza revisione
  • Utilizzo del veicolo privato come scuola guida
  • Incidente avvenuto con veicolo soggetto a confisca o sottoposto a fermo amministrativo
  • Partecipazione del veicolo a gare sportive
  • Cattiva condotta del conducente

Rientrano in questa casistica gli incidenti provocati per guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Nel primo caso il conducente alla guida deve presentare un tasso alcolemico maggiore o uguale a 0,5 g/l. Nell’assunzione di stupefacenti rientrano invece anche allucinogeni o psicofarmaci.

Rinuncia alla rivalsa: significato

Tutte le clausole che fanno scattare la rivalsa assicurativa sono normalmente collegate alle infrazioni gravi del Codice della Strada. Queste possono variare di compagnia in compagnia e vanno opportunamente lette prima di stipulare una polizza auto. La rinuncia alla rivalsa, dunque, è una polizza accessoria che prevede che l’assicurazione si faccia carico del danno nonostante il cliente sia in condizione di esclusione della tutela economica. Affinché questa condizione si verifichi occorre rientrare in casi particolari e delimitati dal contratto.

Rinuncia alla rivalsa: perché sceglierla

Il diritto di rivalsa è garantito alle compagnie assicurative dall’art. 144 comma 2 del Codice delle Assicurazioni. Questo stabilisce che, una volta riscontrata la cattiva condotta dell’assicurato responsabile del danno, la compagnia può esercitare il diritto. Dopo aver liquidato i danni causati a terzi, quindi, l’assicurazione può richiedere al contraente la restituzione (parziale o totale) della somma versata.

Vantaggi rinuncia alla rivalsa

Aggiungere la rinuncia alla rivalsa tra le garanzie accessorie serve per tutelarsi dalle possibili azioni di rivalsa. Scegliendo questa estensione dell’assicurazione obbligatoria si ottiene una protezione in più in caso di incidente. Naturalmente occorre verificare le proposte delle compagnie: in genere, infatti, viene proposta solo per il primo sinistro con colpa. Nelle assicurazioni standard, invece, le clausole di rivalsa più comuni riguardano lo stato di ebbrezza e gli incidenti provocati con revisione scaduta o da un conducente non abilitato alla guida.

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