Revisione moto d’epoca: quando va fatta?

La passione per i veicoli storici, auto o moto d’epoca, accomuna molte persone. Questi mezzi iconici non sono soltanto affascinanti, ma permettono anche di ottenere sconti su assicurazione e bollo. Per quanto riguarda la revisione, invece, esistono delle regole ben precise. Quando va fatta la revisione moto d’epoca e quali sono i requisiti da rispettare per superarla?

Cosa si intende per moto d’epoca

Per legge una moto può essere considerata un veicolo d’epoca quando ha almeno 20 anni di vita. Per effettuare il calcolo si prende in considerazione la data di costruzione. Se questa è sconosciuta, fa fede la data di prima immatricolazione. Per ottenere le agevolazioni bollo moto bisogna essere in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica. Questo documento viene rilasciato da cinque registri: ASI, Italiano Alfa Romeo, Italiano FIAT, Storico FM e Storico Lancia. Le moto che superano i 30 anni dalla data di costruzione beneficiano dell’esenzione totale del bollo. Ogni anno, invece, bisogna pagare in soluzione unica una tassa di circolazione forfettaria di 11,36 euro. Come funziona, invece, per quanto riguarda la revisione moto d’epoca?

Quando fare la revisione moto d’epoca

La revisione moto storiche non dispone di una disciplina dedicata. Pertanto l’obbligo di revisione moto d’epoca o scooter è a cadenza biennale, come avviene per ogni due ruote immatricolata da più di quattro anni. I veicoli immatricolati dopo il 1960, come da normativa regionale, sono semplicemente considerati datati.

Dove fare la revisione motocicli d’epoca

L’unica parziale distinzione riguarda il posto in cui effettuare la revisione. Infatti le revisioni dei veicoli di interesse storico e collezionistico costruiti prima del 1° gennaio 1960 si possono effettuare esclusivamente presso gli Uffici Motorizzazione Civile (UMC). Per quanto riguarda quelli costruiti successivamente, invece, possono effettuarla anche presso centri privati.

Costi e sanzioni

Anche il costo di una revisione moto d’epoca è equiparabile a quello valido per gli altri motocicli. Se effettuata presso centri revisione e officine autorizzate il prezzo è di 66,88 euro, mentre negli uffici provinciali della Motorizzazione si paga 45 euro. Nel primo caso è possibile prenotare giorno e orario per l’esame. Dal 20 maggio 2018, inoltre, sono cambiate le regole per i controlli tecnici obbligatori. La novità più importante consiste nel rilascio del certificato di revisione in caso di superamento del controllo. Per quanto riguarda le sanzioni per la mancata revisione, valgono le regole stabilite dall’articolo 80 del Codice della Strada. Chiunque non si attenga alla prescrizione è punito con una multa da 168 a 674 euro, con sanzione raddoppiabile in caso di revisione omessa per più di una volta.

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