Prestiti garantiti emergenza Coronavirus: cosa sono e chi può richiederli

I prestiti garantiti sono una delle misure più importanti previste dal Governo per fronteggiare la crisi economica dettata dall’emergenza Covid 19. Tra i punti cardine del Decreto Liquidità (DL n.23 8 aprile 2020), si tratta di un fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Vediamo come accedere agli aiuti statali per il Coronavirus, cosa sono e come richiedere i finanziamenti p.m.i.

Cosa sono i prestiti garantiti

I prestiti garantiti sono una forma di aiuto statale per l’emergenza Coronavirus. Introdotti dal Decreto Liquidità e ufficializzati dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI), prevedono la possibilità per le PMI di accedere a finanziamenti bancari. I prestiti per attività possono raggiungere un tetto massimo di 25.000 euro e prevedono un piano di rimborso della durata di 6 anni. A partire dal 17 aprile 2020 il sito del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI permette agli istituti di credito di inserire le richieste di garanzia sul prestito. Il prestito garantito è fino al 100% su una richiesta massima di 25mila euro.

Chi può richiedere i prestiti garantiti

Chi può aderire al prestito per aziende? I requisiti per finanziamento sono specificati nella circolare diramata dall’ABI. I destinatari dei prestiti garantiti dallo Stato per l’emergenza Coronavirus sono:

  • Piccole e medie imprese
  • Tutti i soggetti che esercitano attività di impresa, arti o professioni

Si può richiedere un finanziamento massimo di 25.000 euro e l’importo non può superare il 25% dei ricavi del destinatario. I ricavi vengono desunti dall’ultimo bilancio diffuso dall’impresa o dalla più recente dichiarazione dei redditi presentata. Il Fondo di garanzia per le PMI è mirato a imprese fino a 499 dipendenti e ai lavoratori autonomi. Per questa categoria di prestiti non esiste la valutazione del merito del credito, ma basta l’autocertificazione sui ricavi. La restituzione è in sei anni, ma l’inizio del rimborso non avviene prima di due anni. Non si tratta, ovviamente, di contributi a fondo perduto, ma per i primi 24 mesi esiste il preammortamento. Per quanto riguarda le commissioni, per le PMI, in rapporto all’importo garantito, sono pari a 0,25% il primo anno, 0,5% il secondo e terzo, 1% dal quarto al sesto anno.

Costi e durata

Per i prestiti garantiti dal Fondo, fino al termine del 2020, l’accesso è gratuito. Il tasso interesse finanziamento per i prestiti fino a 25mila euro si stima tra l’1% e il 2%.

Come richiedere i prestiti garantiti

Per inviare la domanda per i prestiti garantiti basta inoltrare alla propria banca il modulo di richiesta presente sul suo sito. Il modulo va compilato e sottoscritto, inserendo dati dell’impresa e del suo rappresentante legale, le finalità per cui il prestito garantito viene richiesto. Per prestiti fino a 25mila euro non verrà effettuata la valutazione del merito di credito del beneficiario. Le imprese più grandi sono invece tutelate dal canale pubblico Sace, che coprirà il 90% del prestito per imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e fatturato fino a 1,5 miliardi, l’80% per aziende con fatturato tra 1,5 e 5 miliardi o con più di 5mila dipendenti, il 70% per imprese con fatturato superiore ai 5 miliardi. Per le imprese con fatturato inferiore a 1,5 miliardi occorre presentare domanda alla banca, per le altre servirà un decreto MEF-MISE.

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