Piano di accumulo o polizza vita? Cosa cambia e come scegliere

Quando si intende mettere al sicuro il futuro dei propri cari, la domanda è sempre la stessa: meglio un piano di accumulo o un’assicurazione sulla vita? Si tratta di due prodotti diversi per mettere da parte somme di denaro. Vediamo allora le differenze tra piani di accumulo e polizza vita, quale assicura una capitale maggiore, quando preferire una rispetto all’altra e perché.

Cos’è un piano di accumulo

Il piano di accumulo capitale è un sistema di investimento libero a rate. Si tratta di un prodotto pensato per risparmiare e consiste, di fatto, in un investimento a rate che cresce in maniera graduale. Il principio di funzionamento è molto semplice. Il cliente sceglie, in base alle proprie disponibilità economiche, l’importo da versare mensilmente e la durata. Se, ad esempio, decide di mettere da parte 200 euro per 20 anni, accumulerà un totale che è il prodotto di quei 200 euro moltiplicato per i 240 mesi in questione, ovvero 48.000 euro.

Cos’è la polizza vita

L’assicurazione vita è un prodotto che consente all’assicurato di disporre di una somma di denaro per permettere alla sua famiglia di avere un tenore di vita adeguato in caso di morte, invalidità permanente o perdita dell’autosufficienza. Questo tipo di polizza prevede la presenza di tre figure (contraente, assicurato e beneficiario) che possono anche coincidere tra di loro. Il capitale che si riceve può essere ottenuto in una soluzione unica oppure mediante rendita vitalizia, in base a quanto stipulato nel contratto. Di solito le compagnie assicurative propongono tre tipi di assicurazioni sulla vita:

  • Polizza vita caso morte: il beneficiario ottiene il capitale al momento del decesso dell’assicurato
  • Assicurazione vita caso vita: è alla stregua di una forma di risparmio. Le somme vengono accantonate per far sì che fruttino un capitale alla scadenza del contratto
  • Polizza vita mista: permette di accumulare capitale da riscuotere alla scadenza ma copre anche le eventualità che mettono a rischio il reddito, come ad esempio il decesso, l’invalidità, la malattia o l’infortunio

Alla luce di queste osservazioni qual è dunque il piano di risparmio migliore?

Piano di accumulo o polizza vita: come scegliere

Come abbiamo avuto modo di capire, il piano di accumulo è un investimento a rate. Può trattarsi anche di una polizza mista o di un fondo pensione. Il piano di accumulo è utile in tutti i casi in cui non si hanno delle grosse somme da mettere da parte ogni mese, ma non solo. Anche se si pensa di accantonare soldi per diverso tempo, questo tipo di soluzione è interessante. Questa considerazione nasce dalla consapevolezza che in un lungo periodo l’andamento dei mercati finanziari cambia: in questo modo anche le eventuali perdite nel breve periodo possono essere compensate con i guadagni.

Se hai deciso di optare per la sicurezza di una polizza vita, invece, scopri tutto quello che devi sapere e affidati a noi. Scegli durata e capitale e metti subito al riparo il futuro delle persone a te più care.

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