Pedone investito: chi paga?

Pedone investito: chi paga?

Sul tema delle assicurazioni auto i risarcimenti non riguardano soltanto conducenti e passeggeri del veicolo. Anche i pedoni, considerati utenti deboli della strada, ne hanno infatti diritto. A disciplinare il rapporto tra le parti in causa è l’articolo 191 del Codice della Strada “Comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni”. Questi comanda una serie di disposizioni da adottare quando si è al volante e stabilisce che chiunque le violi sia “soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 162 a euro 646”. Ma cosa succede, invece, se un pedone viene investito?

Pedone investito: come si accertano le responsabilità

La normativa vigente in Italia si uniforma a quella europea e non lascia ampi margini all’interpretazione.
Il pedone investito ha sempre ragione e ha diritto all’intero risarcimento dei danni subiti.

Sul conducente dell’auto, come stabilito da una recente sentenza della Cassazione (la n. 3883/2015) grava infatti la presunzione di colpa che obbliga a pagare qualsiasi danno a chi era a piedi.

Investimento pedone: il concorso di colpa

La presunzione di colpa, ovvero il desumere un fatto non provato facendolo derivare da fatti noti, può tuttavia venire meno a una condizione, quella in cui vengano presentate prove concrete della condotta sbagliata o pericolosa del pedone. Tradotto: chi si trova al volante deve riuscire a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare la collisione. Serve, insomma, la prova provata che certifichi il ruolo del pedone nel causare il sinistro e che, di conseguenza, affranchi chi era alla guida del mezzo da ogni responsabilità.

Come deve comportarsi il pedone dopo l’investimento

Affinché il pedone investito possa ottenere il risarcimento dall’assicurazione auto della controparte, deve compiere alcuni passi obbligatori. A lui spetta l’onere della prova: dovrà pertanto dimostrare il danno subito raccogliendo tutta la documentazione medica relativa ad esso. La portata del danno andrà indicata alla compagnia assicuratrice del conducente in sede di richiesta di risarcimento. A sua volta la compagnia, tenuta per legge a formulare un’offerta entro 90 giorni dalla richiesta, potrà contestarli attraverso un proprio medico legale. Qualora l’offerta venga rifiutata dal richiedente (il pedone), questi dovrà cercare un accordo tramite gli avvocati delle parti. Solo in caso di mancata intesa nei tre mesi successivi, dovrà rivolgersi al giudice di pace o a quello civile.

Infine qualora non si riesca a risalire alla targa del veicolo o il conducente risulti sprovvisto della assicurazione auto obbligatoria per legge, sarà il Fondo di Garanzia Vittime della Strada a riconoscere per intero il danno. Per quanto riguarda l’automobilista, invece, il premio della polizza aumenterà in proporzione al risarcimento da corrispondere (e al danno causato) nei termini stabiliti dalle rispettive compagnie. Per scoprire quella più adatta alle tue esigenze non ti resta che consultare tra le migliori offerte presenti sul mercato.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Carta di circolazione moto: cos’è, come leggerla

“Favorisca patente e libretto”. Quante volte ci è capitato di imbatterci in una frase del genere? Se siete stati guidatori fortunati l’avrete ascoltata magari soltanto in tv, ma se circolate su strada da tanto è inevitabile non essere stati almeno una volta i destinatari della richiesta. I documenti richiesti dalle Forze dell’Ordine nei controlli di

CONTINUA A LEGGERE

Auto per disabili: agevolazioni acquisto, assicurazione e bollo

In Italia ci sono oltre 4,5 milioni di disabili. 160.000 sono invece le patenti B speciali attive, ovvero quelle riservate alle persone affette da handicap e che permettono di guidare auto per disabili. Lo Stato e le singole regioni prevedono diversi aiuti per il loro acquisto. Scopriamo insieme di quali si tratta e come accedervi.

CONTINUA A LEGGERE

Incidente in famiglia: si viene risarciti dall’assicurazione?

Restare coinvolti in un incidente stradale. Una paura recondita per la maggior parte degli automobilisti, una spiacevole circostanza capitata a molti. Una volta valutate le condizioni fisiche e del veicolo e accertate le responsabilità, facendo affidamento sull’assicurazione responsabilità civile obbligatoria per legge, giunge il momento di ricevere l’indennizzo. A questo punto sarà la compagnia assicuratrice

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Scarpe ciclismo: guida alla scelta

Che siate pedalatori dell’ultima ora, cicloamatori incalliti o professionisti dello stare in sella, le scarpe da ciclismo sono un dettaglio fondamentale per le vostre uscite. Se non siete d’accordo, vi basterà indossarne un paio per cogliere la differenza. Se per il primo approccio, a seconda della due ruote che si sceglie, può andar bene anche

CONTINUA A LEGGERE

Rivalsa RC Auto: quali condotte la fanno scattare

La rivalsa è il rischio più grande per ogni assicurato. Inserita in ogni contratto di responsabilità civile auto, stabilisce il diritto della compagnia assicurativa di richiedere al contraente un risarcimento per gli importi liquidati a causa di un sinistro la cui responsabilità è a lui riconducibile. Ciò avviene quando si riscontrano condizioni particolari, quali il

CONTINUA A LEGGERE

Come proteggere gli animali dai botti

Come proteggere gli animali dai botti I botti, i petardi e i fuochi d’artificio sono frequentissimi durante le feste, specialmente a Capodanno, dove purtroppo fanno danni anche tra le persone. Ogni anno seguiamo il bollettino in tv: ragazzi che perdono dita o perfino interi arti, per il divertimento di una sera. Quello a cui pochi

CONTINUA A LEGGERE

Piste ciclabili: quando sono obbligatorie, divieti, multe

Piste ciclabili: quando sono obbligatorie, divieti, multe C’è chi si lamenta perché ne incontra raramente e chi per il loro fondo spesso sconnesso. Stiamo parlando delle piste ciclabili, quelle lingue di sede stradale riservate al traffico dei velocipedi. Particolarmente diffuse e utilizzate nel Nord Italia, latitano al Centro e al Sud costringendo i ciclisti di

CONTINUA A LEGGERE