Patente A2: costi, limitazioni, foglio rosa, cosa posso guidare

Guidare una moto significa anche addentrarsi nella giungla delle patenti. Basta una sigla a definire le possibilità di un centauro: età per conseguirla, cilindrata massima consentita, limitazioni. Lo step successivo al patentino (patente AM) e alla A1, utile a condurre motocicli fino a 125cc, si chiama patente A2. Quando è possibile ottenere questa patente per moto e quale prezzo ha?

Costo patente moto A2

La prima informazione utile da ricevere quando si avanza di livello è quella relativa ai costi. La patente A2 si può conseguire da privatista o affidandosi alla scuola guida. Quest’ultima si occuperà interamente dell’iter, con un prezzo maggiore. Le spese fisse patente A2 riguardano:

  • Marca da bollo: 16 euro
  • Versamento tramite bollettino disponibile alla Motorizzazione: 26,40 euro
  • Visita medica
  • Dichiarazione sostitutiva di residenza
  • Tre foto formato tessera

Incide inoltre sul costo finale il numero di guide necessarie ad affrontare l’esame pratico.

Patente A2: esami e foglio rosa

La patente A2 si può conseguire a partire dai 18 anni di età. Per conseguirla bisogna superare due esami: teorico e pratico. Il superamento del primo dà diritto all’ottenimento del foglio rosa che permette di esercitarsi su strada.

  • Esame teorico. 40 quiz con due risposte possibili: “vero o falso”. Per superare l’esame non bisogna commettere più di quattro errori. Il test ha durata 30 minuti
  • Esame pratico. Si effettua utilizzando una moto di cilindrata minima 400cc e di potenza compresa tra 25 kW e 35 kW. Se viene eseguito con scooter o cambio automatico, una volta superato non si possono guidare moto con cambio manuale.

Limitazioni

Per non avere limitazioni è importante sostenere l’esame pratico con moto dotata di cambio manuale. Durante i primi 3 anni dal conseguimento patente A2, il neopatentato deve rispettare i seguenti limiti velocità:

  • Velocità massima di 90 km/h su strade extraurbane
  • Velocità massima di 100 km/h sulle autostrade

Patente moto A2: quali modelli si possono guidare

La patente A2 dà diritto a guidare, a partire dai 18 anni di età, tutte le moto che abbiano una potenza non superiore ai 35 kW (pari a 47 CV) e con rapporto potenza/peso pari a 0,2 kW/kg. Occorre però distinguere tra chi ha conseguito la patente tra il 1999 e il 18 gennaio 2013 e chi l’ha ottenuta successivamente.

Patente A2 conseguita tra il primo ottobre 1999 e il 18 gennaio 2013

Chi ha preso la patente in questo periodo può guidare:

  • Moto fino a 25 kW di potenza (33 CV) oppure con potenza specifica superiore a 0,16 kW/kg, con passeggero

Dopo due anni può guidare anche motocicli di potenza superiore

Patente A2 conseguita dal 19 gennaio 2013

Chi ha preso la patente da questa dati in avanti, al compimento del diciottesimo anno di età, può:

  • Guidare moto fino a 35kW di potenza, con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg
  • Guidare moto che non siano derivate da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima
  • Condurre con sé un passeggero

Dopo due anni è consentito guidare anche motocicli di potenza superiore, previo conseguimento della patente successiva.

Esistono diversi modelli di moto guidabili con patente A2. La cilindrata non costituisce una limitazione moto patente A2. Le case costruttrici realizzano infatti diversi modelli volutamente depotenziati, purché la potenza originaria non sia pari o superiore al doppio (ovvero 70kW).

Una volta acquistata la moto 35kw non bisogna dimenticare gli obblighi annessi. Il primo e più importante è quello di affidarsi alla regolare assicurazione RC. Sul nostro sito è possibile confrontare le migliori polizze moto e scegliere quella più indicata per le nostre esigenze dopo aver generato un preventivo gratuito.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto e multe: quali sono le infrazioni stradali più comuni tra i motociclisti?

Nel 2019 sono state 47.610 le infrazioni stradali commesse dai motociclisti e punite con una multa. Lo rileva l’indagine prodotta di concerto da ACI-Istat, evidenziando i comportamenti scorretti dei centauri. Il numero delle infrazioni Codice della Strada è minore rispetto a quello degli automobilisti (1.075.271) e degli autotrasportatori (450.615). Colpisce, tuttavia, la natura delle contravvenzioni

CONTINUA A LEGGERE

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Preventivo assicurazione moto: come calcolarlo e risparmiare

Assicurarsi la polizza RC Moto più conveniente grazie al miglior preventivo assicurazione moto. Quando si acquista uno scooter o motocicletta, bisogna subito provvedere alla sua copertura assicurativa. Obbligatoria per legge (art.193 Codice della Strada) la polizza responsabilità civile serve a tutelare il proprietario del veicolo da danni cagionati ai terzi. Non esiste un’assicurazione moto migliore

CONTINUA A LEGGERE