Passaggio da ADSL a fibra: come fare, tempi, costi

Fare il passaggio da ADSL a fibra permette di avere una connessione internet più veloce. I vantaggi fibra ottica sono infatti quelli di disporre di una rapidità superiore al secondo (Mbps) sia in download che in upload. Non sempre da ADSL a fibra è tutto rose e fiori. Spese e costi di attivazione possono influenzare la decisione, inoltre non sempre il guadagno in velocità è notevole. Meglio fibra o ADSL? Scopriamo vantaggi e svantaggi del passaggio da fibra ottica a ADSL e come fare la scelta migliore.

Passaggio Adsl fibra ottica: vantaggi

Chiedersi se sia meglio Adsl o fibra ottica è comune a tutti i fruitori di internet. Cambiamento è spesso sinonimo di miglioramento. Quando si parla di fibra ottica, ad esempio, il guadagno maggiore è quello relativo alla velocità di connessione. La fibra ottica prevede l’utilizzo di cavi in fibra di vetro e ha tre diverse connessioni: FTTH, FTTC e FTTS. Soltanto la prima raggiunge in maniera diretta l’abitazione, mentre le altre due raggiungono la centralina collocata in strada e successivamente vengono trasmesse alla casa interessata. FTTC e FTTS sono di fatto le fibre più diffuse. Non hanno gli standard della fibra ottica, ma della fibra misto rame che difficilmente riesce a superare i 30 Mega.

Svantaggi

Sui motivi per effettuare il passaggio da ADSL a fibra pesa questa considerazione. La velocità delle più moderne linee ADSL è infatti di 20 Mega in download, ovvero poco meno di quella offerta da alcuni tipi di fibra. Per questo motivo nella scelta fibra ottica o adsl è sempre consigliato verificare che la propria zona sia coperta dalla fibra FTTH e cercare l’offerta fibra più conveniente. Inoltre non va dimenticato che il passaggio da ADSL a fibra comporta il cambio del numero di telefono, se la linea telefonica è compresa nell’abbonamento.

Come effettuare il passaggio da Adsl a fibra

Il passaggio da ADSL a fibra si può effettuare mantenendo lo stesso operatore oppure cambiando operatore. Nel primo caso è necessario contattare il servizio clienti del proprio operatore e verificare la possibilità, a condizione che esista la disponibilità della rete in fibra ottica. Nel secondo caso bisogna invece cercare le migliori offerte per cambiare operatore e rivolgersi direttamente a quello che si intende scegliere.

Tempi e cost passaggio da Adsl a fibra

Per quanto riguarda le tempistiche, il passaggio da ADSL a fibra è più rapido mantenendo lo stesso operatore. In tal caso la procedura viene gestita automaticamente dal provider e l’iter viene completato entro qualche settimana. Per fare il passaggio da ADSL a fibra è necessario anche cambiare il router Wi-Fi per l’accesso ad internet, che può essere acquistato o preso in comodato d’uso. Mantenendo lo stesso operatore non costa nulla. Facendo invece il passaggio da un operatore a un altro, il provider che si lascia potrebbe prevedere dei costi di passaggio e l’abbonamento dei vincoli stringenti. La prima cosa da fare, in questo caso, è quella di contattare l’attuale operatore per avere informazioni relative al recesso anticipato. In mancanza di vincoli permanenti, il costo di disattivazione risulterà basso. A questo punto non resta che cercare l’offerta che si ritiene più interessante, contattare il nuovo operatore ed attendere di essere ricontattati. Entro alcuni giorni è previsto l’arrivo di un tecnico che gestisce la parte relativa all’allaccio. La procedura si completa entro un paio di settimane, se i tempi si allungano è opportuno contattare il servizio clienti.

Per confrontare le tariffe ADSL e Fibra affidati al comparatore di Quale.it. Con pochi click potrai comparare le migliori offerte Adsl e fibra online e trovare quella che fa al caso tuo.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

La classifica delle strade italiane più pericolose d’Italia

Quali sono le strade più pericolose d’Italia? Le ultime rilevazioni Istat confermano il Belpaese lontano da standard di sicurezza accettabili. Nel 2019 si sono registrati 172.183 sinistri con lesioni, con un totale di 3.173 vittime entro 30 giorni dall’evento. Nonostante una diminuzione rispetto al passato, e un calo evidente negli ultimi decenni, l’allarme resta rosso.

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione terremoto: cos’è e cosa copre?

Il nostro paese ha una lunga e triste storia di fenomeni sismici, anche disastrosi. I più recenti avvenimenti riguardano quello dell’Aquila nel 2009, quello dell’Emilia nel 2012 e quello del centro Italia tra il 2016 e il 2017 che ha devastato specialmente Lazio, Umbria e Marche. Nonostante la cronaca dolorosa ci ricorda che l’Italia è

CONTINUA A LEGGERE

In moto senza assicurazione: quali rischi si corrono?

L’articolo 193 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile per i veicoli. Nonostante ciò la piaga di auto e moto che circolano senza copertura assicurativa continua ad essere irrisolta. L’ultima rilevazione effettuata da ANIA, relativa al 208, stima in 2,7 i milioni di veicoli sprovvisti di regolare RCA, pari al 6% del

CONTINUA A LEGGERE

Guide

3 consigli per risparmiare sull’assicurazione auto elettrica o ibrida

Il bonus auto 2020 ha reso ancora più conveniente acquistare un veicolo elettrico o ibrido. L’articolo 74 del Decreto Agosto (104/2020) ha sancito infatti il rifinanziamento degli ecoincentivi auto o bonus auto, introducendo novità per fasce di emissioni. Scegliere un’auto a basso impatto ecologico significa anche risparmiare sul costo della polizza RCA. Vediamo allora come

CONTINUA A LEGGERE

Vacanze in moto: i controlli da fare prima della partenza

Vivere le vacanze 2020 in sella alla propria moto può essere un’occasione da cogliere al volo. Per molti centauri fino ad inizio giugno è stato praticamente impossibile prendere la propria due ruote. Riaperti i confini regionali e nazionali dopo il lockdown, però, progettare le ferie in moto è diventata un’operazione possibile. A condizione di viaggiare

CONTINUA A LEGGERE

Vacanze estive 2020 in auto: tutte le proroghe che devi conoscere

L’estate 2020 vedrà molti italiani andare in vacanza in auto. Da sempre le famiglie italiane hanno privilegiato le quattro ruote per le ferie, ma mai come quest’anno la scelta sembra obbligata. L’emergenza coronavirus ha reso più difficoltosi gli spostamenti con i mezzi pubblici e le limitazioni alle frontiere hanno fatto il resto. Durante il lockdown,

CONTINUA A LEGGERE