Come ottenere il risarcimento danni in caso di omissione di soccorso stradale

La omissione di soccorso stradale è un reato contro la vita e l’incolumità individuale. Il fenomeno è tristemente diffuso in Italia, dove viene denunciato in media (dati Asaps) più di 1.000 volte ogni anno. Disciplinato dall’articolo 593 del codice penale, questo reato ha aggiunto novità tramite la legge 9 aprile 2003., n.72. Da allora la fattispecie si è infatti allargata alla circolazione stradale. Cosa avviene, dunque, in caso di mancato soccorso stradale? In che modo la vittima dei danni può richiedere il giusto indennizzo?

Omissione di soccorso stradale: pena e cosa prevede la legge

Le principali modifiche introdotte dalla legge 72/2003 prevedono, in caso di omissione di soccorso stradale:

  • Reclusione fino a un anno con multa fino a 2.500 euro
  • In caso di danno alle sole cose, multa da 250 a 1.000 euro. Se da tale fatto deriva un grave danno ai veicoli coinvolti si applica inoltre la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi
  • In caso di danno alle persone, reclusione da tre mesi a tre anni, sospensione della patente da uno a tre anni
  • In presenza di feriti, reclusione da sei mesi a tre anni e sospensione della patente per un periodo non inferiore a un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni

Arresto e sospensione della patente non si applicano se il soggetto che si rende protagonista di omissione di soccorso incidente stradale si mette a disposizione degli organi di polizia giudiziaria entro 24 ore da dal fatto.

Omissione di soccorso e RC Auto: come ottenere il rimborso?

In caso di incidente stradale è obbligatorio fermarsi, rendersi conto della situazione e, all’occorrenza, allertare subito il numerico unico delle emergenze 112. In presenza di due veicoli bisogna fare la constatazione amichevole di incidente. Questa procedura è fondamentale per abbreviare i tempi per ottenere l’indennizzo assicurativo. Se uno dei due soggetti si dà alla fuga o si rende protagonista di un’omissione di soccorso stradale, però, la vicenda si complica. Come ottenere il rimborso e a chi richiederlo?

Il reato di pirateria stradale non dà modo alle autorità intervenute di risalire ai dati assicurativi del soggetto responsabile. Va inoltre sottolineato che, spesso, chi si dà alla fuga lo fa perché sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria per legge. In questo caso l’unico modo per richiedere il risarcimento danni è quello di rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, istituito appositamente per casi del genere. Dovrà essere in questo caso cura del soggetto danneggiato avvisare subito le autorità, richiedere il loro intervento e il verbale relativo, cercare testimoni e farsi refertare tutte le eventuali lesioni subite. Un’alternativa decisamente utile è inoltre quella di sottoscrivere una polizza vita, che mette al riparo il contraente in caso di lesioni fisiche.

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