Nord e Sud: l’assicurazione auto in Italia varia in base alla regione

Nonostante una recente ricerca dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) sostenga che i costi delle RC auto siano in diminuzione rispetto al periodo precedente, la spesa dell’assicurazione auto è una voce che grava pesantemente su tutte le famiglie italiane. E su alcune in particolare.

Tra le diverse regioni italiane infatti sono riscontrabili preventivi molto diversi  tra Nord e Sud: questo significa che, a parità di condizioni iniziali, i costi delle polizze auto non sono affatto similari per gli assicurati campani e quelli valdostani.

Ma perchè il costo della RCA per regione è così differente? La spiegazione di questo divario è da ricercarsi in diversi fattori quali il numero di truffe (chi viaggia senza RC Auto) e la frequenza degli incidenti. Sembra infatti che la pratica di guidare vetture sprovviste di polizza assicurativa sia maggiormente diffusa nelle regioni del Sud: si parla del 15% di mezzi che circolano nel mancato rispetto della legge (rispetto al 6,8% registrato al Nord).

L’assicurazione auto in Campania è più cara

È notizia di pochi mesi fa: a Napoli è nata l’assicurazione sospesa. Dopo la pizza e il caffè sospesi ecco che la città partenopea dimostra il suo gran cuore promuovendo una nuova iniziativa a favore di chi non può permettersi alcune spese. I proprietari di una compagnia assicurativa hanno posizionato sulle loro scrivanie una scatola dove i clienti possono inserire la cifra che desiderano venga destinata a chi non può permettersi il lusso di un’assicurazione auto. I potenziali destinatari crediamo non siano pochi visto che i residenti della città partenopea risultano pagare RC auto piuttosto salate.

È proprio la Campania infatti a salire sul podio come la regione italiana con le tariffe più alte per l’assicurazione auto: in particolare Caserta spende in media per questa voce 1.014 euro (contro la media della Regione – comunque piuttosto alta – di 935 euro).

In questo divario tutto italiano sui costi delle RC auto, le statistiche confermano come il Nord abbia ancora la meglio: Aosta si conferma la città con le polizze assicurative più basse (di media 360 euro). Dunque, a conti fatti e calcolatrice alla mano, Caserta si trova a pagare un importo che è superiore di quasi l’80% rispetto alla media nazionale.

Rimanendo sul confronto tra Nord e Sud si può notare un’inversione del trend quando ci si riferisce alla frequenza di incidenti: sono infatti Roma, Milano e Genova le città italiane dove il numero di sinistri è più elevato. Per spiegare quindi perché l’assicurazione auto è più cara laddove il numero degli incidenti è minore si deve tener conto del rischio di truffa. È infatti ancora la Campania a salire sul podio come città con una percentuale maggiore di frode rispetto al numero dei sinistri registrati: oltre il 43%. Sul territorio italiano le frodi sugli incidenti sono del 23% su un totale di 2,85 milioni di incidenti denunciati.

Ma il Codacons non ci sta e per voce del suo Presidente Carlo Rienzi giudica inammissibile questo divario: «Se da un lato si riduce la forbice tra i prezzi delle assicurazioni italiane e quelle europee, sulle polizze RC auto resta ancora abnorme il divario tra Nord e Sud Italia. Ancora oggi, e nonostante le nostre tante denunce, esistono aree del Paese dove assicurare un’automobile rimane proibitivo. Si tratta di differenze che non trovano giustificazione nella realtà, considerato che i costi a carico delle compagnie di assicurazioni sono diminuiti sia per effetto delle norme introdotte negli ultimi anni, sia grazie ad una più efficace lotta alle frodi anche tramite strumenti come la scatola nera”.

Quali voci contribuiscono a determinare il prezzo della RCA?

Abbiamo dunque visto che Rienzi parla anche del confronto con l’estero (i Paesi di riferimento in questo caso sono in particolare Germania, Francia e Spagna): secondo la ricerca già citata infatti, pur essendo diminuito il gap rispetto agli anni precedenti, i contraenti italiani continuano a pagare importi più alti per le assicurazioni auto rispetto alla media europea. Da aggiungere poi che nei  luoghi appena citati non esistono divari tra una città e l’altra all’interno del Paese come invece avviene da noi. Questo è imputabile a una maggiore influenza di alcune voci sul prezzo delle polizze auto italiane, quali ad esempio i costi di gestione.

Il valore dei sinistri infatti incide solo per l’1% sulla RC auto: a pesare sul costo delle assicurazioni vanno dunque conteggiate voci quali truffe, frodi assicurative e tassazione più alta (uniforme in Italia).

Gli elementi che contribuiscono a creare l’importo della polizza sono anche:

Riteniamo che, con la recente approvazione del DDL Concorrenza, una strada percorribile per chi cerca il risparmio sulle assicurazioni auto possa essere l’installazione della scatola nera (o black box).Per legge infatti le compagnie assicurative sono obbligate ad apportare sconti a coloro che, entro 10 giorni dalla stipula della polizza, provvedano a far installare questo dispositivo sulla propria vettura.

Viste tutte queste informazioni il consiglio migliore che ci sentiamo di dare a chi deve stipulare una RC auto è dunque quello di utilizzare il nostro comparatore di polizze per ottenere i migliori preventivi e capire quale sia la migliore assicurazione auto (in base anche alla propria residenza).

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