Le 5 cose da non fare dopo un incidente stradale

L’incidente stradale è un fenomeno che si è verificato in Italia 172.553 volte soltanto nel 2018. Il sinistro stradale continua ad essere causa di decesso per tutti gli utenti della strada. Se pedoni e ciclomotoristi continuano ad aumentare per numero, al netto della diminuzione del totale la categoria più colpita è quella degli automobilisti. Scopriamo in caso di incidente stradale cosa fare e quali sono le condotte da evitare per non complicare ulteriormente la situazione.

1.     Incidente stradale: non abbondare il luogo in cui si verifica

Incidente stradale grave o non grave che sia, la prima regola è sempre questa. In caso di sinistro stradale è assolutamente vietato abbandonare il posto senza comunicare i dati alla controparte o attendere l’arrivo delle Forze dell’Ordine. Purtroppo questa causa è sempre più frequente, soprattutto in assenza di regolare copertura assicurativa. Abbandonare il luogo dell’incidente configura il reato di fuga ed è una violazione dell’articolo 189 comma 6 del Codice della Strada punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

2.     Incidente stradale: non spostare i feriti

In caso di incidente stradale chi chiamare? Dopo un sinistro è determinante mantenere la calma e verificare l’eventuale presenza di feriti. Qualora ci si renda conto che qualcuno ha patito lesioni, diventa prioritario prestare soccorso. In nessun caso, a meno che non si sia medici, è suggerito spostare un ferito. Bisogna sempre allertare il pronto intervento contattando il 118. All’operatore bisogna segnalare dinamica dell’incidente, luogo, numero di persone coinvolte ed eventuali lesioni. Gli altri numeri utili da contattare sono il 112 (numero unico europeo di emergenza), il 115 in caso di presenza di fiamme e l’803 116, numero verde ACI per la richiesta di soccorso stradale dall’Italia.

3.     Incidente stradale: non intralciare la circolazione

Subito dopo un incidente stradale è obbligatorio segnalare agli altri mezzi la presenza dei veicoli incidentati. Per farlo occorre posizionare il triangolo d’emergenza a 50 metri dal veicolo, con la distanza da raddoppiare su autostrade e strade extraurbane. Inoltre bisogna indossare il gilet ad alta visibilità e mettere in sicurezza altri eventuali passeggeri. Se il sinistro non ha provocato feriti e non richiede l’intervento delle FF.OO., è importante liberare il prima possibile la carreggiata. In tutti gli altri casi, invece, al fine di favorire gli accertamenti, è fatto assoluto divieto di spostare i veicoli coinvolti.

4.     Incidente stradale: non ostacolare la raccolta dei dati

Riconoscere le proprie responsabilità in caso di incidente stradale non risulta sempre un’operazione semplice. Per questo è fondamentale restare sul posto e fornire i propri dati alla controparte, per agevolare la denuncia del sinistro. Solo in questo modo la compagnia assicurativa potrà processare agevolmente l’iter per l’indennizzo. I conducenti sono sempre obbligati a fornire alla controparte i propri documenti. Se una delle due parti evita di farlo, è opportuno richiedere l’intervento delle autorità.

5.     Incidente stradale: non affrettare la ripartenza

Raccogliere tutte le prove e non sbagliare a compilare il Modulo CAI. Un incidente stradale può complicare la giornata e rallentare i nostri ritmi, ma non deve mai far perdere la lucidità. Anche se non si avvertono conseguenze fisiche, è sempre utile attendere qualche minuto prima di riprendere la marcia. Inoltre è indispensabile cercare prove testimoni per agevolare la procedura di risarcimento danni. Ovviamente il tutto dopo aver provveduto a compilare il Modulo di Constatazione Amichevole, che accelera e semplifica la procedura.

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