Incinta al volante: consigli e precauzioni per guidare serenamente

Il periodo più bello della vita di una donna non può trasformarsi in un ostacolo alle sue abitudini. Per le future mamme automobiliste c’è subito da sfatare un mito: mettersi al volante non è pericoloso, soprattutto se si osservano tutte le cautele del caso. Non esiste infatti una legge che imponga il divieto di guida alle donne incinte, ma sono “soltanto” il buon senso, la corretta valutazione delle proprie condizioni fisiche e alcuni piccoli accorgimenti a garantire la massima sicurezza.

Cosa prevede il Codice Stradale per le donne incinte

Si può evitare di indossare le cinture di sicurezza in dolce attesa? La domanda più ricorrente trova risposta nel titolo V del Codice Stradale, al paragrafo f del comma 8 dell’articolo 192: “Sono esentati dall’obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza”.

Pertanto in tutte le fasi della gestazione, salvo indicazioni mediche (da portare obbligatoriamente con sé nella propria vettura ed esibire su richiesta), viene mantenuto l’obbligo di indossare la cintura, che va posta all’altezza del seno e senza comprimere il pancione con il nastro ben teso, mentre non esistono divieti specifici.

Come comportarsi alla guida durante la dolce attesa

Guidare durante i nove mesi in stato interessante, insomma, non fa male. Bisogna però prestare particolare attenzione nel primo trimestre, quando sono più frequenti gli episodi di sonnolenza o spossatezza, e negli ultimi mesi quando, fisiologicamente, la pancia obbliga ad arretrare il sedile e ad allungare le braccia a discapito della comodità. Per il resto sarà utile seguire alla lettera alcuni validi consigli.

  •         Tenere la cintura di sicurezza sempre allacciata. Si stima infatti che il corretto utilizzo della cintura riduca del 50% il rischio di gravi danni al feto in caso di incidente.
  •         Mantenere una distanza dal volante di 25 centimetri.
  •         Aumentare la distanza di sicurezza per ottenere una guida più rilassata.
  •         Non disattivare l’airbag, strumento di fondamentale importanza per la salvaguardia del feto.
  •         Indossare una fascia pelvica per elevare la comodità.
  •         Evitare le lunghe percorrenze.
  •         Evitare di percorrere strade dissestate.
  •         Fare frequentemente ricorso a delle pause, anche scendendo dall’automobile per riattivare la circolazione delle gambe.
  •         Bere molta acqua, soprattutto se si prevede di percorrere medie o lunghe distanze.

Incinta al volante: precedenza alla sicurezza

Prima di mettersi al volante, soprattutto durante il terzo trimestre, è inoltre utile verificare che la propria assicurazione auto preveda la copertura anche in caso di gravidanza del conducente e degli eventuali danni prodotti durante la stessa. Pretendere il massimo della sicurezza per voi e per i futuri nascituri è un dovere al quale si può ottemperare anche individuando la migliore assicurazione auto.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione auto per un giorno: vantaggi, a chi conviene

Assicurazione auto per un giorno: vantaggi, a chi conviene L’assicurazione auto giornaliera è un particolare tipo di polizza prevista da alcune compagnie. La sua attivazione permette di assicurare la propria vettura per 24 ore. Di solito le polizze temporanee partono da un minimo di tre o cinque giorni fino a un massimo di sei mesi,

CONTINUA A LEGGERE

Furto bici: cosa fare, come evitarlo

Furto bici: cosa fare, come evitarlo Ogni anno in Italia vengono rubate 350.000 biciclette. Un dato preoccupante e che, come prevedibile, registra nelle metropoli i suoi picchi massimi, con Roma e Milano che superano i 10.000 furti bicicletta nell’arco dei 12 mesi. In media viene rubato un esemplare ogni due minuti e ritrovare la propria

CONTINUA A LEGGERE

Controllo targa moto: a cosa serve, come si fa

Controllo targa moto: a cosa serve, come si fa Il numero di targa è un codice alfanumerico prezioso per il controllo veicoli. Grazie ai moderni sistemi targa, infatti, si possono ricavare numerose informazioni sull’automezzo. Questa procedura non è soltanto appannaggio delle Forze dell’Ordine, ma è eseguibile anche dai privati. Come funziona il sistema Targa System

CONTINUA A LEGGERE

Polizza cristalli: cosa copre e come funziona

Polizza cristalli: cosa copre e come funziona Tra le garanzie accessorie più comuni delle tradizionali RC Auto c’è la polizza cristalli. Si tratta di una particolare assicurazione che, senza costi aggiuntivi, permette di riparare o sostituire il parabrezza in caso di rottura o danneggiamento. Cos’è la polizza cristalli e come ottenere il risarcimento Spesso abbinata

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Constatazione amichevole: come compilarla, chi la firma

Constatazione amichevole: come compilarla, chi la firma È uno dei vocaboli con i quali si inizia a familiarizzare ancor prima di diventare automobilisti, eppure non tutti hanno chiaro cosa significhi. La constatazione amichevole di incidente è il modulo che offre una visione completa di ciò che avviene sulla scena del sinistro. Il suo nome corretto

CONTINUA A LEGGERE

Chi è il contraente di una polizza assicurativa?

Chi è il contraente di una polizza assicurativa? Domanda banale? Forse no. In ambito assicurativo è bene non dare mai nulla per scontato ed essere certi di conoscere il giusto lessico. Chi è il contraente di una polizza assicurativa? E cambia qualcosa tra contraente, beneficiario e assicurato? E come? Scopriamolo insieme. Contraente di una polizza:

CONTINUA A LEGGERE

Incidente auto all’estero: come ottenere il risarcimento

Incidente auto all’estero: come ottenere il risarcimento Durante le vacanze o sporadicamente per lavoro, sono diversi gli automobilisti italiani a circolare su strade straniere. Tra gli effetti di un costante mini-esodo c’è anche quello, indesiderato, degli incidenti. Cosa accade se si rimane coinvolti in un sinistro al di fuori dei confini nazionali? Quali sono i

CONTINUA A LEGGERE