Incidenti in moto in Italia: tutto quello che devi sapere

Nell’ultimo anno sono tornate a crescere le vittime di incidenti in moto in Italia. I dati diffusi da Istat e relativi al 2019 raccontano infatti 698 motociclisti deceduti in seguito a un sinistro. L’aumento su base annua è pari all’1,6% e testimonia, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la pericolosità delle strade del Belpaese per i centauri. Vediamo cosa fare in caso di incidenti motociclistici e quali sono le regole da seguire se si resta coinvolti in una caduta. Restano alti anche gli incidi di mortalità e lesività per categoria: in media si registrano 1,6 vittime ogni 100 incidenti, con un indice di 2,5 volte superiore rispetto a quello degli occupanti delle autovetture (0,7 vittime ogni 100 sinistri).

Incidenti in moto in Italia: cause e vittime

Distrazione alla guida, mancato rispetto della precedenza, velocità elevate. Le cause più frequenti di sinistri si confermano e coinvolgono anche gli incidenti in moto. Accanto all’aumento delle prime immatricolazioni di motocicli (+5,8%) si registra quello degli incidenti motociclistici, mentre calano i decessi tra i ciclomotoristi (88, -18,5%) su base annua. Per quanto riguarda le classi di età, preoccupa l’incremento tra i giovani centauri tra i 20 e i 29 anni.

Incidenti in moto: cosa fare

Come comportarsi quando si resta coinvolti in incidenti moto? L’intervento della Pubblica Sicurezza va richiesto in caso di incidente grave o qualora si crei dissenso tra le parti coinvolte. Quando si circola in sella è sempre opportuno avere con sé una copia del Modulo Blu. Il documento, noto anche come constatazione amichevole di incidente, serve a ricostruire la dinamica dell’incidente qualora siano coinvolti soltanto due veicoli. Tramite di esso, inoltre, vengono raccolti tutti i dati utili: targa dei veicoli, dati della controparte e delle compagnie assicurative. Può inoltre sempre risultare intelligente raccogliere prove e testimonianze sul luogo, e scattare qualche foto dell’accaduto. In ogni caso bisogna avere cura di liberare il prima possibile la carreggiata e di ricorrere alle cure del personale sanitario qualora non si sia (o non ci si senta) nelle condizioni di rimettersi in marcia.

Incidenti in moto: la denuncia all’assicurazione

Se si rimane coinvolti in incidenti in moto bisogna subito denunciarlo alla propria compagnia assicurativa. Questa procedura va eseguita a prescindere se il danno sia stato subito o arrecato. Per eseguire correttamente la denuncia bisogna riportare:

  • Data del sinistro
  • Generalità delle parti coinvolte
  • Codici fiscali
  • Targhe dei veicoli
  • Denominazione delle rispettive compagnie assicurative
  • Descrizione di circostanze e modalità del sinistro

Solo a questo punto si è nelle condizioni di richiedere il risarcimento danni. A partire dal 1° febbraio 2007 vige la procedura del risarcimento diretto che, in alcuni casi, consente al danneggiato di rivolgersi direttamente alla propria compagnia per ottenere l’indennizzo. Qualora questa procedura non sia applicabile, invece, continua a valere la richiesta di risarcimento alla compagnia della controparte.

Per far sì che le operazioni vadano a buon fine, è obbligatorio essere in regola con la propria polizza assicurativa. Se la tua assicurazione moto è in scadenza e se vuoi risparmiare, scegli il nostro comparatore. Inserisci i pochi dati richiesti e confronta subito le quotazioni delle migliori compagnie online. Salva sul pc il preventivo gratuito, che resterà valido per i successivi 60 giorni, e garantisciti la tariffa migliore.

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