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Incidente in area privata: chi paga?

Incidente in area privata: chi paga?

Basta un attimo di distrazione dopo aver riposto le buste della spesa nel bagagliaio della vostra auto o all’imbocco del garage condominiale per incappare nel più banale degli incidenti. Quello che può apparire come un semplice (seppur fastidioso) contrattempo, scatena però i dubbi dei più: chi paga in caso di incidente in area privata? L’argomento è disciplinato in maniera chiara e ha trovato ulteriore conferma in una recente sentenza emessa dalla Cassazione. Mai come in casi simili è fondamentale avere in regola l’assicurazione auto, che ricordiamo essere obbligatoria per legge.

Se il privato diventa pubblico…

Per ottenere il risarcimento dalla vostra compagnia, infatti, non è necessario che l’incidente avvenga in una strada pubblica o di uso pubblico. È indispensabile però distinguere tra comuni aree private, quali ad esempio il giardino di un’abitazione, e quelle in cui si verificano condizioni di traffico paragonabili a strade pubbliche.

Queste ultime sono soggette alle norme del Codice della Strada e all’articolo 2054 del Codice Civile, oltre all’assicurazione obbligatoria. È il caso, ad esempio, dei parcheggi, delle zone antistanti i garage oppure di zone nelle quali si effettuano operazioni di carico e scarico merci. Pertanto in tutti gli spazi il cui accesso è aperto a un numero indistinto di persone, vengono applicate le norme sulla RC auto e sul risarcimento danni. Questo andrà corrisposto ogni volta in cui l’area privata sia di uso pubblico.

Incidente in area privata “senza” responsabile

Il discorso si complica se non si conoscono le generalità del responsabile del danno causato. In questo caso l’utente danneggiato dovrà recarsi alla Polizia e sporgere denuncia contro ignoti. Per ottenere un eventuale risarcimento sarà obbligatorio disporre del documento rilasciato dalle Forze dell’Ordine. Diversamente, ovvero qualora il responsabile abbia rilasciato i propri dati, si dovrà procedere con la compilazione del modulo CAI.

I passi da compiere dopo un sinistro in area privata

Occorre ricordare che la domanda di risarcimento si può presentare alla propria assicurazione solo quando si conoscono gli estremi del responsabile e, in primis, la targa del veicolo. Il Fondo di garanzia vittime della strada rimborsa una franchigia a partire da 500 euro, il cui ottenimento è subordinato a due condizioni: la condotta dolosa o colposa del colpevole del sinistro e l’assenza di generalità del responsabile (che deve essere rimasto ignoto). Per non correre rischi, invece, ti consigliamo di aggiungere una semplice garanzia accessoria alla tua polizza auto: quella contro gli atti vandalici. Ti permetterà di ottenere in tempi rapidi il rimborso dovuto. Per scegliere l’assicurazione auto alla quale associarla, ti suggeriamo invece di consultare sul nostro sito le migliori attualmente presenti sul mercato.

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