Incidente con animale selvatico: come chiedere il risarcimento

Restare coinvolti in un incidente con animale selvatico vi sembra un’eventualità più unica che rara? Soltanto nel 2019 sono stati 164 i sinistri con coinvolgimento di animali che hanno comportato vittime o feriti. Quindici sono stati i decessi, 221 i ferimenti gravi. Il numero di questa tipologia di incidenti è cresciuto dell’11% rispetto all’anno precedente. Cosa fare se si resta coinvolti in incidenti con animali selvatici e come chiedere l’indennizzo assicurativo?

Incidente con animale selvatico: cosa prevede il Codice della Strada

L’Osservatorio ASAPS ha rilevato come l’incidente con animale selvatico sia un fenomeno in continua crescita. Nel 2019 sono stati 141 dei 164 incidenti che hanno riguardato animali, con gli animali domestici coinvolti in 23 circostanze. L’attraversamento animali improvviso è solo una delle cause, ma non l’unica. Spesso c’è anche la distrazione dei guidatori a contribuire ad elevare il rischio. Di giorno si sono verificati 131 sinistri, di notte i restanti 33. A questo dato si aggiungono senza dubbio i molti incidenti non denunciati, considerata la consapevolezza degli automobilisti della difficoltà nel ricevere il rimborso.

Regole e sanzioni

L’articolo 189, comma 9-bis, del Codice della Strada, dispone che “l’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno”. La mancata ottemperanza a questo obbligo viene sanzionata con una multa da 410 a 1.643 euro. Inoltre le “persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso”. L’inosservanza di questa regola è punita con una multa da 82 a 328 euro.

Incidente con animale selvatico: come ottenere l’indennizzo

L’intervento delle Forze dell’Ordine e la compilazione di un verbale è l’unico modo per inoltrare richiesta di risarcimento per un incidente con animale selvatico. Allo stato attuale non è previsto dalle norme statali un risarcimento per il danno a persone e cose subito da animali selvatici. Qualora il tratto stradale in cui si verifichi l’incidente sia sprovvisto di segnali stradali che avvertano del pericolo di animali selvatici, l’ente proprietario è tenuto al risarcimento dei danni per mancata segnalazione.

Incidenti con animali: tre casi

Occorre pertanto operare delle distinzioni. Nel caso di un incidente con animale selvatico, ci si può rivalere contro lo Stato (Regioni e Province) in caso di mancata segnalazione. Sarà l’ente proprietario della strada a dover corrispondere l’indennizzo. Se il sinistro avviene con un animale domestico, invece, la colpa ricade direttamente sui proprietari. In caso di incidente con un animale randagio, infine, la responsabilità cade su Azienda Sanitaria Locale e Comune, a condizione di poterlo dimostrare. Sarà sempre onere del danneggiato dimostrare l’accaduto.

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