Decurtazione punti patente: guida in stato di ebbrezza

Molto spesso i destinatari di ritiri patente per alcol non sono a conoscenza dei limiti di tasso alcolemico. La guida in stato di ebbrezza è uno dei problemi più diffusi sulle strade italiane. Nel 2018 sono state 20.249 le multe elevate dalla Polizia Stradale per guida in stato di ebbrezza alcolica (violazione articolo 186 Codice della Strada), 14.399 le sanzioni comminate dai Carabinieri e 4.560 dalla Polizia Locale. Soltanto lo scorso anno, quindi, 39.208 automobilisti sono stati fermati al volante con un tasso alcolemico superiore agli 0,5 g/l consentiti dalla legge. Oltre alle sanzioni economiche, però, la guida stato ebbrezza comporta pene accessorie come la decurtazione dei punti sulla patente.

Stato di ebbrezza: significato

Per ebbrezza si intende la perdita di lucidità mentale provocata dall’abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti. Questo tipo di alterazione provoca stati di eccitazione ed euforia. La guida in stato di ebbrezza è un reato previsto dall’ordinamento giuridico italiano negli articoli 186, 186 bis e 187 del Codice della Strada. Attraverso le leggi n.125 del 24 luglio 2008 e n.120 del 29 luglio 2010 sono state inasprite le sanzioni previste per chiunque superi la soglia di tasso alcolemico di 0,5 grammi per litro di sangue.

Guida in stato di ebbrezza: sanzioni

La guida in stato di ebbrezza viene punita a seconda dello sforamento dei limiti tasso alcolemico.

  • Tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi/litro e non superiore a 0,8 g/l: multa da 532 a 2.127 euro e sospensione patente da tre a sei mesi
  • Accertamento di un tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro: multa da 800 a 3.200 euro, sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno, obbligo di visite mediche e arresto fino a sei mesi
  • Tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi/litro: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, sospensione del titolo di guida da uno a due anni, arresto da sei mesi a un anno. Inoltre il veicolo utilizzato al momento del reato è soggetto a confisca amministrativa se appartiene al guidatore fermato. Se chi guida è una persona diversa, al guidatore viene sospesa la patente da due a quattro anni e gli viene revocata in caso di recidività nell’arco di un biennio.

In caso di omicidio colposo conseguente a incidente stradale, lo stato di ebbrezza costituisce un’aggravante e le pene vengono raddoppiate. Inoltre viene sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, a meno che l’auto appartenga a una persona estranea all’illecito.

Punti patente per guida in stato di ebbrezza

L’articolo 186-bis del Codice della Strada, dispone inoltre che è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche o sotto l’effetto delle stesse per:

  • Conducenti di età inferiore a 21 anni e conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di guida B
  • Conducenti eserciti l’attività di trasporto persone, di cui agli articoli 85, 86 e 87
  • I conducenti che esercitano l’attività di trasporto cose, di cui agli artt. 88, 89 e 90
  • Conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati

Oltre alla ritirata patente per alcol, si è soggetti anche alla decurtazione punti patente. Chiunque violi i commi 2 e 7 dell’articolo 186 Codice della Strada è punito con la sottrazione di 10 punti, mentre la violazione del comma 2 art. 186-bis è punita con la decurtazione di 5 punti patente.

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