Furto moto o scooter: le cose da fare subito

Il furto moto è uno dei crimini più diffusi in Italia. Ogni giorno sono oltre 100 gli scooter o moto rubate, per una scia senza soluzione di continuità. Questo illecito crea un danno doppio: a quello economico si somma infatti la sottrazione del mezzo di trasporto. Se nessun deterrente è riuscito ad evitarlo, non resta che sperare di ritrovare il proprio veicolo. Quali sono i passi da fare subito dopo un furto di moto?

Furto moto: cosa fare

I passi da seguire quando si rimane vittime di un furto moto o scooter sono semplici.

  • Accertarsi di essere stati vittima di un furto: può sembrare una banalità, ma non è così. Per prima cosa bisogna sincerarsi del reato. Controllare, quindi, che la moto o scooter non sia stata parcheggiata in un posto lontano o dimenticata. Allo stesso modo verificare che non si sia stati vittime di una rimozione forzata, legata alla sosta irregolare del veicolo.
  • Denunciare il furto: una volta fatto il primo accertamento, recarsi alla più vicina stazione dei Carabinieri o Commissariato di Polizia e provvedere alla denuncia. Sarà compito delle Forze dell’Ordine redigere un verbale contenente ricostruzione dell’accaduto e descrizione del veicolo. Saranno contenuti nel verbale anche informazioni riguardanti giorno e ora del furto, luogo e tutti i dati utili all’identificazione del mezzo
  • Registrare la perdita del possesso al PRA (Pubblico Registro Automobilistico): nello stesso luogo farsi rilasciare il relativo certificato di perdita del possesso
  • Contattare entro tre giorni dal furto (via fax, mail, telefono o app) la compagnia assicurativa per comunicare il furto e chiedere il risarcimento danni (indennizzo): bisogna allegare verbale di denuncia, certificato di perdita del possesso e chiavi di riserva del veicolo

Furto moto: come ottenere il risarcimento

Soltanto i soggetti muniti di un’assicurazione furto moto o furto e incendio hanno diritto al rimborso furto moto o scooter. L’indennizzo viene corrisposto al termine dell’istruttoria necessaria a chiarire la dinamica del furto. Se si accerta che l’illecito si è verificato per colpa del contraente, la compagnia non corrisponderà l’indennizzo previsto. Qualora scooter o moto vengano ritrovati, bisogna tornare entro 40 giorni al PRA per ricevere il certificato di rientro in possesso. Questo documento va nuovamente trasmesso all’assicurazione: se il cliente ha già ottenuto l’indennizzo, la proprietà del veicolo viene trasferita all’assicurazione. Se l’indennizzo non è stato versato, ma è stato già rimborsato il premio, il soggetto vittima del furto non potrà circolare fino alla sottoscrizione di una nuova polizza moto.

L’assicurazione moto non è utile soltanto in caso di furto moto o scooter. Obbligatoria per legge, l’assicurazione Responsabilità Civile va rinnovata anno per anno. Per sottoscrivere la prima o cambiarla per cercare una tariffa più economica, è possibile consultare il nostro sito. Un comparatore intuitivo e veloce permetterà di ricevere con pochi click le quotazioni delle migliori compagnie assicurative online. Una volta individuata quella più adatta alle proprie esigenze, si può selezionarla per ricevere un preventivo gratuito e senza impegno che resta valido per ben due mesi.furti di moto

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