La classifica delle macchine più rubate: come difendersi dai furti auto in Italia?

Lo scorso anno in Italia sono state rubate 95.403 automobili. I furti auto in Italia sono dunque 7.950 in media ogni mese, pari a circa 261 al giorno. Una piaga che amplifica la sua portata nel centro-sud della penisola, ma che trova terreno fertile in tutta la nazione. Senza contare lo scarso numero di veicoli ritrovati, con tutto ciò che ne consegue per i legittimi proprietari. Vediamo quali sono le statistiche auto rubate e come difendersi dal furto del proprio veicolo.

Statistiche furti auto in Italia

I furti auto in Italia sono in media 11 ogni ora, per il totale di cui sopra. Nel 2019 sono state rubate meno vetture rispetto all’anno prima, quando i furti furono oltre 105mila. Le statistiche furti auto si basano esclusivamente sulle denunce raccolte dalle forze dell’ordine. La regione più colpita è la Campania con 23.554 furti, seguita dal Lazio con 17.021 e dalla Puglia con 16.389. Delle 95.403 automobili rubate, soltanto 34.198 sono state rinvenute. Poco più di un terzo dei veicoli viene restituito al proprietario, mentre ben il 64,1% dei derubati non ha più a disposizione la propria automobile. Il tasso di recupero è sceso drasticamente rispetto all’anno precedente, quando si assestava sul 40%. Trascorse le prime 24 ore dal furto le speranze di ritrovare la propria automobile si riducono sensibilmente.

Classifica delle auto più rubate in Italia

I furti auto in Italia riguardano un po’ tutte le tipologie di automobili, con i Suv (+11%) in forte crescita. In genere le auto di alta gamma vengono rubate su commissione o per la loro rivendita all’estera. L’automobile più “apprezzata” dai ladri è la Fiat Panda (11.299 furti), seguita dalle compagne di scuderia Fiat 500 (7.989) e Fiat Punto (6.664). Nella top ten, secondo i dati stilati da LoJack, trovano poi spazio Lancia Ypsilon (4.540), Volkswagen Golf (2.301), Alfa Romeo Giulietta (1.965), Ford Fiesta (1.953), Smart Fortwo (1.794), Renault Clio (1.772) e Fiat 500L (1.627). Queste dieci automobili rappresentano, da sole, il 44% del mercato dei furti totale. Tra di loro quelle più ritrovate sono Panda e Giulietta, con una percentuale di recupero pari al 52%.

Furti auto in Italia: come difendersi

Prevenire è meglio che curare. Evitare il furto della propria auto è possibile, anche se non esiste una ricetta certa. Bastano pochi accorgimenti per ridurre la possibilità. Tra questi, quello di non lasciare mai l’auto accesa e con le chiavi inserite. Inoltre chiudere sempre i finestrini, anche se la sosta è di breve durata. Non parcheggiare la propria auto in posti isolati e incustoditi, e comunque mai nello stesso posto per più volte. Tutti questi consigli si sommano a quello più scontato e consolidato nel tempo: proteggere la propria auto con un antifurto di ultima generazione.

Cosa fare in caso di furto auto

Se neppure questi consigli sono bastati a scoraggiare i malintenzionati, non resta che mettersi l’anima in pace. Per ottenere il risarcimento in caso di furto auto è fondamentale seguire l’iter corretto. Per prima cosa bisogna denunciare il furto fornendo quante più informazioni possibili. Una volta fatto, occorre avvertire la propria compagnia assicurativa, alla quale andrà inoltrata la copia del verbale di denuncia e consegnata la chiave di riserva dell’auto. Infine bisogna annotare la perdita del possesso del veicolo e interrompere il pagamento del bollo.

Il risarcimento viene calcolato sulla base del valore dell’automobile al momento del furto. Da questa cifra vengono sottratti la franchigia o lo scoperto di polizza al valore commerciale. Per una protezione maggiore e per ridurre i tempi per l’indennizzo, è utile affidarsi a una polizza furto auto. Se vuoi aggiungere garanzie accessorie alla tua assicurazione e risparmiare sulla tua prossima RC Auto, sfrutta il nostro comparatore. Confronta le offerte delle migliori compagnie online e scova subito la tariffa più vantaggiosa per te.

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