Documento unico di circolazione auto: novità 2020, quando entra in vigore

Quando entrerà in vigore il documento unico di circolazione auto? Atteso al varco con curiosità, il DUC auto rischia di vedere slittare ancora i tempi del suo lancio. Prima di entrare nel dettaglio delle novità DUC auto 2020, facciamo un passo indietro spiegando di cosa si tratta.

Documento unico di circolazione e proprietà auto: cos’è

Il DUC è chiamato a convogliare in un unico documento l’attuale carta di circolazione e il certificato di proprietà. Nelle intenzioni del legislatore, dunque, c’è la semplificazione dei costi e delle pratiche auto, che vengono riassunte in un’unica carta. Il documento unico di circolazione auto contiene dunque tutti i dati identificativi del veicolo e quelli sulla sua situazione giuridica e patrimoniale, come ad esempio eventuali ipoteche o provvedimenti amministrativi/giudiziari in corso.

Duc auto: come funziona

Il documento unico auto sarà formato da 8 pagine e verrà contrassegnato dalla dicitura “Domanda di rilascio del documento unico di circolazione e di proprietà relativo ai veicoli a motore e loro rimorchi”. Il suo obiettivo è quello di abbattere i costi, con i bolli da pagare che passano da 4 a 2. L’automobilista si troverebbe così a pagare 32 euro anziché 64, inoltre verrebbe meno il problema della non coincidenza fra intestatario della carta di circolazione e del certificato di proprietà.

La questione della riduzione dei costi ha però creato il primo cortocircuito. Infatti tutti gli studi di consulenza chiamati a sbrigare le pratiche per il DUC auto saranno obbligate a servirsi della procedura PagoPA, tramite la quale ogni cittadino pagherà mediamente dieci euro in più.

Duc Auto 2020: rinvio e data di partenza

L’entrata in vigore del documento unico di circolazione auto era prevista inizialmente nel 2019 ma, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si è optato per un rinvio all’1 gennaio 2020. I primi mesi di sperimentazioni hanno prodotto un nuovo slittamento. Il problema principale è nel dialogo tra l’Archivio nazionale dei veicoli del Ministero dei Trasporti e il Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Nei test effettuati finora, infatti, l’emissione della carta di circolazione richiede molti minuti anziché i pochi secondi previsti. Per questo un emendamento alla Legge di Bilancio 2020 ha suggerito il nuovo rinvio e l’introduzione graduale. Per favorire in parallelo ulteriori sperimentazioni, il Ministero delle Infrastrutture ha predisposto un percorso che scatterà l’1 gennaio 2020 e si concluderà il 30 ottobre 2020. Quando entra in vigore il duc auto? Salvo nuove modifiche, dunque, la riforma sarà completata a partire dall’1 novembre 2020.

In attesa di conoscere la data di lancio di un documento chiamato a snellire le pratiche burocratiche, ricorda gli altri obblighi legati alla tua automobile. Primo fra tutti la regolare sottoscrizione di un’assicurazione auto, obbligatoria per legge. Se sei alla ricerca di una tariffa vantaggiosa, sfrutta il nostro comparatore. Inserendo i dati personali e del veicolo, riceverai subito le quotazioni delle migliori compagnie online. Analizza in tutta comodità il preventivo gratuito: dal momento della sua ricezione hai infatti a disposizione 60 giorni per valutarlo e convalidarlo.

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