730/2020: la detrazione assicurazione vita è possibile?

Sottoscrivere un’assicurazione sulla vita conviene anche sotto il profilo fiscale. Se affidarsi a una polizza vita significa salvaguardare sé stessi e i propri cari da ogni imprevisto, anche nel modello 730/2020 è prevista la detrazione assicurazione vita. Scopriamo di cosa si tratta e in che modo portare in detrazione polizze vita.

Detrazione assicurazione vita: cos’è

Le detrazioni delle spese assicurazioni sono quelle spese che possono essere sottratte dalla dichiarazione dei redditi 730 ed ex Unico, con l’obiettivo di ridurre l’imposta IRPEF dei contribuenti. Questa possibilità si applica sui premi assicurativi, ma non per ogni tipo di polizza. Sul fronte delle detrazioni polizze vita ed infortuni bisogna distinguere tra i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2000 e quelli sottoscritti o rinnovati dall’1 gennaio 2001. Un’altra distinzione viene fatta per i contratti aventi come oggetto della polizza il rischio morte o invalidità permanente con indice di invalidità superiore al 5% o di non autosufficienza. Nel primo caso (polizze stipulate entro il 31 dicembre 2000), la detrazione polizza vita è pari al 19%, a condizione che la durata del contratto non sia minore di 5 anni e che il contratto non preveda la concessione di prestiti per il periodo di durata minima. Per i contratti stipulati o rinnovati dopo il 1° gennaio 2001, invece, la deducibilità del 19% è prevista solo se il contratto prevede il rischio di morte, oppure il rischio di invalidità superiore al 5% (a prescindere dalla causa), se esiste rischio di non autosufficienza e se non è prevista la possibilità di recesso da parte della compagnia assicurativa.

Detrazione assicurazione vita 730/2020: limiti

Stabilito nel tetto del 19% la detraibilità polizze vita, vediamo a quanto ammonta la detrazione assicurazione vita a seconda della polizza.

  • Premi relativi a rischio morte o invalidità non inferiore al 5% (contratti sottoscritti a partire dal 2001): spesa massima da portare a detrazione pari a 530 euro
  • Premi per rischio di non autosufficienza: spesa massima da portare a detrazione pari a 1.291,14 euro, al netto dei premi pagati per le assicurazioni di rischio morte o invalidità
  • Premio assicurativo finalizzato alla tutela di persone con gravi disabilità: importo da portare in detrazione su un ammontare massimo di 750 euro

Se la polizza contempla sia il rischio di morte ed invalidità, sia il rischio di non autosufficienza, l’importo massimo da detrarre sulla dichiarazione dei redditi da prendere come base per il calcolo è sempre 1.291,14 euro.

Assicurazione vita detrazione: come ottenere

In ogni assicurazione vita si effettua una distinzione riguardante i soggetti coinvolti nel contratto di polizza. Della detrazione assicurazione vita si può beneficiare se:

  • Si è contraente della polizza e nel contempo assicurato
  • Si è contraente della polizza e l’assicurato è un familiare fiscalmente a carico
  • Il contraente è un familiare a carico e riveste anche il ruolo di assicurato

I documenti da presentare per la detrazione assicurazione vita servono a dimostrare l’avvenuto pagamento del premio assicurativo di una polizza vita e infortuno. Serve dunque una copia delle ricevute di pagamento del premio e del contratto di assicurazione. Se hai intenzione di sottoscrivere una polizza vita o vuoi cambiare quella che hai stipulato in passato, affidati al nostro comparatore: ti basteranno pochi istanti per ricevere un preventivo gratuito e affrontare in modo più sereno i rischi quotidiani.

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