Denuncia sinistro stradale: 5 cose da sapere

La denuncia sinistro stradale è una formalità obbligatoria per ricevere l’indennizzo assicurativo in caso di incidente. La denuncia di sinistro va presentata utilizzando il Modulo di Constatazione Amichevole (CAI) allegando le prove documentali a proprio favore. In questo modo si facilitano le pratiche e si accorciano i tempi per il risarcimento danni. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere quando si effettua una denuncia di sinistro stradale.

1.     La denuncia sinistro stradale è obbligatoria?

La denuncia sinistro stradale è obbligatoria e mai facoltativa. Va fatta, quindi, anche in caso di incidenti di minima entità o in mancanza di coinvolgimento di altri mezzi. L’articolo 143 del Codice delle Assicurazioni Private stabilisce infatti che “nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione, avvalendosi del modulo fornito dalla medesima […] In caso di mancata presentazione della denuncia di sinistro si applica l’art. 1915 del Codice Civile per l’omesso avviso di sinistro”.

2.     Come fare la denuncia di sinistro

La denuncia sinistro stradale si effettua servendosi del Modulo Blu di constatazione amichevole. A questo vanno allegate tutte le prove documentali a favore. Se la ricostruzione della dinamica coincide tra i due soggetti ed è firmato da entrambi, la risoluzione ha tempi più brevi. Se, invece, c’è disaccordo o una delle due parti si rifiuta di firmare il CID, è comunque utile compilare il modulo fornendo la propria versione. In assenza di compilazione Modulo Blu è indispensabile fare la denuncia cautelativa sinistro, consistente nella descrizione del sinistro (in forma scritta) da trasmettere alla propria compagnia.

3.     Come si compila il Modulo Blu

Il modulo blu o CAI va compilato inserendo le seguenti informazioni:

  • Data e luogo dell’incidente
  • Nome, cognome e codice fiscale delle parti coinvolte
  • Targhe dei veicoli coinvolti
  • Estremi delle compagnie di assicurazione
  • Descrizione di dinamica e circostanze del sinistro
  • Firma dei conducenti coinvolti

Ogni automobilista coinvolto deve trattenere due copie del Modulo Blu o C.A.I correttamente compilato. Una va trasmessa alla compagnia di assicurazione, l’altra resta in suo possesso. Si può modificare o correggere il modulo solo previo accordo tra le parti e solo congiuntamente su tutte le copie compilate.

4.     Entro quanto va fatta la denuncia sinistro stradale

Il termine denuncia sinistro è di tre giorni da quello in cui si è verificato l’incidente o l’assicurato ne ha avuto conoscenza. Il termine non si applica se la compagnia di assicurazione ha partecipato direttamente alle operazioni di salvataggio o constatazione del sinistro. La denuncia assicurazione, ai sensi dell’art. 1913 Codice Civile, va inviata alla compagnia entro 72 ore.

5.     Cosa succede in caso di omessa denuncia

Se non si effettua la denuncia sinistro stradale si rischia di perdere o vedersi ridotta l’indennità assicurativa. Ciò non avviene però automaticamente. In ogni caso, infatti, la compagnia assicurativa è tenuta a dimostrare di essere stata danneggiata da una mancata o tardiva denuncia. Se questo non avviene, l’assicurato può pretendere il risarcimento completo.

Essere in regola con l’assicurazione è fondamentale per ottenere l’indennizzo in tempi rapidi. Scegli noi per risparmiare sulla tua prossima assicurazione RC Auto. Confronta le offerte assicurazione auto delle migliori compagnie online, ricevi un preventivo gratuito e convalidalo entro 60 giorni.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione vita: cosa accade in caso di suicidio

Le assicurazioni sulla vita servono a tutelare sé stessi e i propri cari nei momenti difficili. Sul mercato esistono quattro tipi di polizza vita: caso morte, caso vita, assicurazione mista e polizza vita intera. Cosa accade, però, in caso di suicidio? Esiste una assicurazione vita suicidio? Per capire come agiscono le compagnie assicurative davanti a

CONTINUA A LEGGERE

Polizza vita o fondo pensione: quale scegliere, come risparmiare

Garantire serenità e stabilità economica ai propri familiari. Una necessità per tanti, una scelta che passa attraverso due strade: polizza vita o fondo pensione. Quali sono le differenze e quale scegliere in base alle proprie esigenze? Polizza vita e fondo pensione: cosa sono L’assicurazione vita è un contratto attraverso il quale il contraente assicura un

CONTINUA A LEGGERE

Polizza caso morte a vita intera: cos’è e come funziona

Le polizze assicurative vita servono a salvaguardare i nostri cari in caso di eventi accidentali. Tra queste l’assicurazione vita caso morte ha il compito di tutelare il patrimonio qualora si debba fare a meno di una fonte di reddito importante. Scelta da una grande quantità di assicurati, la polizza vita caso morte è disponibile in

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Passaggio di proprietà moto: come fare, documenti

Acquistare o vendere una moto usata è il preludio a un’operazione obbligatoria: il passaggio di proprietà moto. Sia che si intenda acquistare la propria due ruote dei sogni o che sia voglia puntare su un modello d’epoca, la sostanza non cambia. Per poter circolare su strada senza incorrere in sanzioni, oltre all’assicurazione RC Moto obbligatoria,

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione infortuni domestici: cos’è e cosa copre

La assicurazione infortuni domestici copre gli infortuni provocati da incidenti capitati in casa e dalle loro conseguenze economiche. La polizza è obbligatoria dall’1 gennaio 2001 e si rivela particolarmente utile per tutelarsi nel proprio ambiente domestico. Chi deve sottoscrivere, cosa si intende e cosa copre la polizza infortuni domestici? Cos’è l’assicurazione infortuni domestici La assicurazione infortuni

CONTINUA A LEGGERE

Viaggi in moto Europa: quali sono le protezioni obbligatorie

Quando si fanno viaggi in moto Europa è fondamentale imparare le regole del paese che si intende visitare. Dopo aver individuato gli itinerari moto Europa da esplorare, dunque, c’è subito una domanda da porsi: quali sono le protezioni per moto da indossare? Le norme variano da paese a paese e sono spesso diverse da quelle

CONTINUA A LEGGERE