Decurtazione punti patente: guida contromano

Si parla di guida contromano ogni volta che si invade la corsia riservata all’altro senso di direzione su un’arteria di scorrimento a doppio senso. Questa condotta, volontaria o involontaria che sia, è pericolosa per chi la pone in essere e per gli altri utenti della strada.  La circolazione contromano è fonte di incidenti e punita con sanzioni. Oltre alle multe, è prevista anche la decurtazione dei punti patente.

Guida contromano e guida controsenso: differenze

Il Codice della Strada distingue tra contromano e controsenso. Procedere contromano significa impegnare il senso di marcia opposto in una carreggiata con due sensi di marcia. Guidare contromano presuppone la presenza di una carreggiata con almeno due corsie. Chi lo fa, quindi, percorre la corsia opposta e non la propria. Procede invece controsenso chi imbocca un senso unico al contrario, ovvero non rispetta il segnale di divieto di accesso. In questo caso, a differenza della guida contromano, non è prevista la sottrazione dei punti patente.

Senso vietato: sanzioni

Per “mano” si intende la direzione di marcia. Chi commette questa infrazione ha una sola direzione di marcia e la imbocca in senso sbagliato. La multa prevista dal CdS per questo genere di infrazione va da 41 euro (se commesso in centro abitato) a 84 euro, se l’errore viene commesso fuori da un centro urbano. In nessun caso è prevista la decurtazione punti patente.

Circolazione contromano: cosa si rischia

La guida contromano aumenta il rischio di causare incidenti gravi. Il contromano cds è disciplinato dall’articolo 143. Questi, ai comma 1, 4 e 5, stabilisce che: “I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera […] Quando una strada è divisa in due carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra; quando è divisa in tre carreggiate separate, si deve percorrere quella di destra o quella centrale, salvo diversa segnalazione […] Salvo diversa segnalazione, quando una carreggiata è a due o più corsie per senso di marcia, si deve percorrere la corsia più libera a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso”.

Il comma 11 dispone anche la multa per contromano: chiunque circoli contromano è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 162 a euro 646.  La sanzione contromano aumenta se questa condotta avviene in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o con limitata visibilità. La multa passa da un minimo di 321 a un massimo di 1.283 euro e si è sottoposti alla sospensione della patente da uno a tre mesi. In caso di recidività nell’arco dei 24 mesi successivi, la sospensione va da due a sei mesi e la patente viene ritirata.

Guida contromano: punti patente

Per chiunque violi l’art 143 comma 11 Cds è disposta la sanzione accessoria della decurtazione di quattro punti patente. Circolare contromano in corrispondenza di dossi o curve, in condizioni di scarsa visibilità o quando la strada è divisa in più carreggiate separate (circolare contromano su autostrade o strade extraurbane principali), comporta invece la sottrazione di 10 punti patente. Si è quindi soggetti alla massima decurtazione punti patente prevista dal Codice della Strada, come disposto dal art. 143, comma 12°, C.d.s..

Rimanere coinvolti in un sinistro stradale è un inconveniente che può capitare anche all’automobilista più esperto. Rispettare il Codice della Strada e gli obblighi annessi quando si prende la patente, è il modo migliore per prevenire il rischio. Tra i doveri di ogni guidatore rientra anche la sottoscrizione di un’assicurazione auto. Per trovare la migliore offerta RC auto è possibile consultare il nostro comparatore. Inserendo pochi dati, relativi al veicolo e al conducente, si riceverà un preventivo gratuito che resta valido per i 60 giorni fornendo tutto il tempo per essere valutato prima della sua convalida.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Risarcimento in forma specifica RC Auto: quando si applica?

Il risarcimento in forma specifica è una particolare clausola contrattuale che si applica anche alle assicurazioni RC Auto. Questo tipo di clausola è facoltativa e non obbligatoria: garantisce sconti a chi decide di inserirla, ma vincola il contraente a rispettare alcuni paletti. Vediamo cosa si intende per risarcimento in forma specifica RCA e cosa cambia

CONTINUA A LEGGERE

Incidente con revisione scaduta: cosa si rischia con l’assicurazione

Circolare con la revisione scaduta è un azzardo che può costare molto caro. Dimenticanza per molti, preoccupante abitudine per altri, questa condotta vale per tutti la stessa sanzione. Con revisione scaduta cosa succede? Ma soprattutto, cosa accade se si incappa in un incidente senza aver sostenuto il controllo periodico? Revisione auto scaduta: art.80 Codice della

CONTINUA A LEGGERE

Guide

3 consigli per risparmiare sull’assicurazione auto elettrica o ibrida

Il bonus auto 2020 ha reso ancora più conveniente acquistare un veicolo elettrico o ibrido. L’articolo 74 del Decreto Agosto (104/2020) ha sancito infatti il rifinanziamento degli ecoincentivi auto o bonus auto, introducendo novità per fasce di emissioni. Scegliere un’auto a basso impatto ecologico significa anche risparmiare sul costo della polizza RCA. Vediamo allora come

CONTINUA A LEGGERE