Danno da fermo tecnico: come si calcola, prova e risarcimento

Danno da fermo tecnico: come si calcola, prova e risarcimento

Restare coinvolti in un incidente stradale è l’incubo di qualsiasi automobilista. Anche se si è tra i più fortunati, e non si va incontro a lesioni fisiche, gli inconvenienti sono sempre dietro l’angolo. Con buona pace del tempo a disposizione. Impantanati tra verbali, referti, assicurazioni e incartamenti di vario genere, può capitare di dover fare a meno del bene più prezioso: l’automobile. Non sono infatti rari i casi in cui il nostro mezzo non sia immediatamente utilizzabile dopo un sinistro. Se nella migliore delle ipotesi ci si può salvare in corner con un’auto sostitutiva, non bisogna dimenticare i problemi connessi. Tra questi rientra il danno da fermo tecnico. Vi spieghiamo in breve di cosa si tratta.

Cos’è il danno da fermo tecnico

Per danno da fermo tecnico si intende il pregiudizio economico subito dal proprietario del veicolo danneggiato derivante dall’impossibilità di utilizzarlo per il lasso di tempo necessario alla sua riparazione, a causa di un illecito altrui. Volendo tradurre in maniera ancora più elementare il concetto, possiamo considerarlo il danno derivante dalla mancata possibilità di utilizzare la macchina a causa di un incidente nel quale si è parte lesa. Anche durante la sosta forzata, infatti, il veicolo è soggetto a costi di gestione che il proprietario deve sostenere. Tra questi si possono annoverare.

A contribuire alla determinazione dell’entità del danno concorrono altri fattori quali il noleggio di un veicolo sostitutivo(se non previsto dalla polizza RC Auto), l’uso di mezzi pubblici o di un taxi, i costi di deposito.

Quantificazione del danno

I fattori da raggruppare per calcolare il danno da fermo tecnico sono i seguenti.

  •         Costo giornaliero: tiene in considerazione la giornata lavorativa del proprietario (attività e posto in cui vive), cilindrata, potenza, modello e classe del veicolo incidentato
  •         Giorni: vengono calcolati sulle 8 ore lavorative e non sulle 24 della giornata
  •         Ore in cui il veicolo è soggetto alla riparazione
  •         Eventuale costo di noleggio di un veicolo simile

La prova del danno

Come recentemente ricordato dalla Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 13718/2017, chi invoca il risarcimento è sempre tenuto a provare il danno subito. Questo deve essere allegato e dimostrato e la prova non può avere come oggetto la mera indisponibilità del veicolo. Si deve, in concreto, dimostrare la spesa sostenuta per ottenere un mezzo sostitutivo (danno emergente) o, in alternativa, dimostrare la perdita economica derivante dalla rinuncia forzata al mezzo (lucro cessante).

Per limitare il contraccolpo derivante da un sinistro, ti consigliamo di affidarti a polizze RC Auto che includano la possibilità di disporre dell’auto sostitutiva. Sul nostro sito potrai consultare le proposte delle compagnie che offrono questa soluzione e valutare quella più congeniale a te. Potrai decidere in tutta tranquillità: il preventivo gratuito resterà infatti valido per ben 60 giorni.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Google+: perché cancellare il profilo?

Google+: perché cancellare il profilo? Perché cancellare il proprio profilo da Google+ e come farlo? Dal 2 aprile 2019 Google+ chiude i battenti. Dopo tanti anni in cui il social network di Google ha provato a dare filo da torcere a Facebook, ha finalmente perso la battaglia. Sai che molto probabilmente hai un profilo su

CONTINUA A LEGGERE

Incidenti E-bike: dati, sicurezza, prevenzione

Incidenti E-bike: dati, sicurezza, prevenzione L’obiettivo di rendere le strade sicure è ancora lontano dalla sua piena realizzazione. In Italia negli ultimi 17 anni la categoria più penalizzata nella riduzione del tasso di mortalità legata agli incidenti è quella dei ciclisti. Nel 2017 sono state 254 le vittime di sinistri stradali appartenenti alla categoria e

CONTINUA A LEGGERE

Auto a guida autonoma: come funziona per assicurazione e patente

Auto a guida autonoma: come funziona per assicurazione e patente L’introduzione della guida autonoma automobili rappresenta una svolta epocale nel settore. L’auto senza conducente corrisponde a una rivoluzione totale nel mondo della mobilità, ma non comporta un taglio definitivo col passato. Sbaglia, infatti, chi ritiene che il guidatore sia sollevato da ogni responsabilità. Per mettersi

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Piste ciclabili: quando sono obbligatorie, divieti, multe

Piste ciclabili: quando sono obbligatorie, divieti, multe C’è chi si lamenta perché ne incontra raramente e chi per il loro fondo spesso sconnesso. Stiamo parlando delle piste ciclabili, quelle lingue di sede stradale riservate al traffico dei velocipedi. Particolarmente diffuse e utilizzate nel Nord Italia, latitano al Centro e al Sud costringendo i ciclisti di

CONTINUA A LEGGERE

Fattura elettronica: cos’è e come funziona

Se hai un’attività, che sia un’azienda, un negozio o una semplice partita Iva, sarai già venuto a conoscenza di questa temibile fatturazione elettronica. Cos’è? Come funziona? Quanto costa? Chi può evitare di emetterla? Fattura elettronica: cosa è La fattura elettronica è stata introdotta con la Finanziaria del 2018 ed è diventata obbligatoria e operativa il

CONTINUA A LEGGERE

Freni a disco bicicletta: perché sceglierli, pro e contro

Freni a disco bicicletta: perché sceglierli, pro e contro La loro diffusione ha conosciuto una sensibile impennata negli ultimi anni e ha innescato un dibattito acceso tra gli appassionati. Stiamo parlando dei freni a disco bici, sempre più utilizzati anche tra gli utilizzatori di telai da strada e non soltanto appannaggio dei bikers. Questione di

CONTINUA A LEGGERE

Manutenzione bicicletta in inverno: consigli per proteggerla dal freddo

Manutenzione bicicletta in inverno: consigli per proteggerla dal freddo Per i ciclisti che non hanno la fortuna di vivere in posti caldi o quelli particolarmente intolleranti alle temperature rigide, l’inverno è un periodo particolarmente complicato per mantenere rapporti cordiali con la propria due ruote. A maggior ragioni i mesi freddi sono quelli in più è

CONTINUA A LEGGERE