Costo assicurazione auto in calo del 3,4% nel primo trimestre del 2020

In che modo l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha influito sul costo assicurazione auto? A questa domanda ha provato a rispondere, almeno in parte, il bollettino statistico IVASS sul prezzo RC Auto del primo trimestre 2020. L’analisi ha evidenziato una diminuzione su base annua del 3,4%. Già a partire da marzo 2020, però, sono entrati in vigore provvedimenti governativi (DL 18/2020) che hanno influenzato il trend. Vediamo allora come e in che misura i prezzi assicurazione auto ne hanno risentito e quanto costa una polizza auto in Italia nel 2020.

Costo assicurazione auto: quanto si paga in Italia nel 2020

Il costo assicurazione auto medio nel primo trimestre italiano è stato di 392 euro, con una riduzione del 3,4% (pari a 14 euro) rispetto a un anno fa. La metà dei contraenti paga meno di 352 euro, il 90% meno di 607 euro e il restante 10% meno di 219 euro. A pesare su questa riduzione è stato il lockdown, che ha costretto molti italiani a rinunciare all’automobile da metà marzo. Gli effetti sono stati la riduzione del numero di incidenti e di sottoscrizione di polizze assicurative.

RC Auto: quali fattori hanno determinato il calo del prezzo

A marzo si è registrata una netta discontinuità rispetto ai primi due mesi dell’anno. La diminuzione è stata doppia (-5,2 contro i -2,6 di gennaio e -2,8 di febbraio), con le polizze in essere che sono diminuite del 20%. Il livello dei prezzi assicurazione auto del primo trimestre è quindi influenzato dagli effetti dell’emergenza sanitaria Coronavirus. Il premio medio relativo al solo mese di marzo si attesta in 383,9 euro, ovvero ben 10,2 euro in meno rispetto al mese precedente. L’effetto sui prezzi è però riconducibile alla contrazione dei nuovi contratti (-26%) avvenuto a causa della flessione delle immatricolazioni (-85%) e dei passaggi di proprietà (-62%). Il parco veicolare stagnante ha dunque avuto conseguenze tangibili sulla riduzione dei costi assicurativi.

Costo assicurazione auto: dove si paga di meno

Resta invece eterogeneo il costo assicurazione auto relativo alle regioni. Al netto delle imposte, il differenziale di premio imponibile tra Napoli e Aosta è di 222 euro: nel capoluogo campano si spendono 468 euro contro 246. Negli ultimi 12 mesi in nessuna provincia italiana si sono registrati aumenti del premo medio. La diminuzione più consistente si registra nel Sud della penisola, dove il livello medio dei prezzi resta comunque più alto. In 68 province su 107 le diminuzioni sono superiori al 2%. Nelle province di Crotone, Vibo Valentia e Caltanissetta si assiste a una riduzione superiore al 6%.

Costo assicurazione auto: classe Bonus/Malus e under 25

Gli assicurati più a rischio, ovvero quelli inseriti nelle classi di merito da 11 a 18, pagano più del doppio rispetto ai contraenti virtuosi inseriti in Classe 1: 747 euro contro 364 euro. Nel primo trimestre del 2020 la quasi totalità degli assicurati (84,9%) è concentrata nella Classe 1. In questa classe gli Under 25 pagano mediamente 275 euro in più rispetto agli assicurati tra 45 e i 59 anni e 290 euro in più rispetto agli over 60.

Scatola nera

In aumento anche le assicurazioni con scatola nera, il cui tasso di penetrazione è ora del 22,2% (+1% su base annua). La soluzione della black box garantisce sconti sul costo assicurazione auto ed è particolarmente gettonata al Sud. Da gennaio a marzo 2020 i contratti con scatola nera a Napoli sono stati più di 3 volte rispetto a quelli sottoscritti a Milano. In termini assoluti, invece, la provincia che registra il maggior incremento della scatola nera è Verbano-Cusio-Ossola, con +4,3% su base annua.

Per risparmiare sulla tua assicurazione auto affidati a noi. Usa il nostro comparatore per generare tutti i preventivi di cui hai bisogno: salvali sul tuo pc e fai la tua scelta entro 60 giorni.  

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto e multe: quali sono le infrazioni stradali più comuni tra i motociclisti?

Nel 2019 sono state 47.610 le infrazioni stradali commesse dai motociclisti e punite con una multa. Lo rileva l’indagine prodotta di concerto da ACI-Istat, evidenziando i comportamenti scorretti dei centauri. Il numero delle infrazioni Codice della Strada è minore rispetto a quello degli automobilisti (1.075.271) e degli autotrasportatori (450.615). Colpisce, tuttavia, la natura delle contravvenzioni

CONTINUA A LEGGERE

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Preventivo assicurazione moto: come calcolarlo e risparmiare

Assicurarsi la polizza RC Moto più conveniente grazie al miglior preventivo assicurazione moto. Quando si acquista uno scooter o motocicletta, bisogna subito provvedere alla sua copertura assicurativa. Obbligatoria per legge (art.193 Codice della Strada) la polizza responsabilità civile serve a tutelare il proprietario del veicolo da danni cagionati ai terzi. Non esiste un’assicurazione moto migliore

CONTINUA A LEGGERE