Cos’è l’opzione al termine nelle polizze vita

Quando si sottoscrive una polizza vita si ha diritto a venire liquidati alla scadenza del termine temporale concordato dalle parti. La clausola che garantisce questa facoltà al contraente della polizza è l’opzione capitale rendita vitalizia. La compagnia a sua volta si impegna a versare la somma sottoforma di capitale o rendita. In alcuni casi, tuttavia, l’assicurato può ricorrere all’opzione al termine. Scopriamo di cosa si tratta e come si può richiedere.

Capitale e rendita in una polizza vita

Prima di capire cos’è l’opzione al termine, occorre fare chiarezza tra capitale e rendita. Si tratta delle due modalità attraversa le quali le compagnie assicurative corrispondono le somme previste del contratto. Entrambe sono subordinate alle condizioni o ai rischi che hanno portato il contraente a sottoscrivere l’assicurazione.

Capitale: cos’è

Quando il contraente opta per questa soluzione, decidendo che il beneficiario della polizza otterrà un capitale, la somma garantita a copertura del rischio viene erogata in soluzione unica. Il denaro può venire elargito quando si configura uno dei rischi previsti del contratto, oppure alla scadenza del contratto.

Rendita: cos’è

La rendita è invece una somma che viene corrisposta al contraente in maniera periodica. Di solito mensilmente, a differenza del capitale che viene erogato in un’unica soluzione. Spesso viene definita anche rendita vitalizia, in quanto si configura proprio come tale o come una sorta di pensione integrativa o complementare. La polizza rendita vitalizia può essere erogata per la parte rimanente della vita del beneficiario o per un periodo di tempo determinato. Questo viene definito nel contratto e permette di distribuire il capitale nel tempo. Il beneficiario può optare dunque per un pagamento immediato (rendita vitalizia immediata) o differito (rendita differita) e per quanto tempo dureranno i pagamenti delle rendite. Si può infatti optare per una rendita a periodo fisso che può inviare i pagamenti per un determinato periodo di tempo, in genere da 5 a 25 anni.

Opzione al termine: cos’è e cosa significa

L’opzione al termine è una clausola inserita in ogni contratto di polizza vita. Consente al beneficiario di un’assicurazione sulla vita di scegliere una prestazione alternativa a quella prevista in polizza. Ciò significa che se la prestazione garantita è un capitale, quella alternativa è una rendita. Quando, invece, la prestazione garantita è una rendita, quella alternativa è un capitale oppure una rendita con caratteristiche differenti rispetto a quella assicurata. Riassumendo, dunque, si tratta di un jolly da poter spendere mentre la polizza è in vigore, permettendo così di cambiare la prestazione prevista inizialmente dal contratto sottoscritto.

Sottoscrivere un’assicurazione sulla vita è un modo certo per affrontare le imprevedibilità del quotidiano. Visita il nostro sito, scegli la tipologia che fa al caso tuo, il capitale e la durata che preferisci e fai la scelta più conveniente confrontando tra le proposte del nostro comparatore.opzione al termine (principale)opzione al termine (principale)

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto e multe: quali sono le infrazioni stradali più comuni tra i motociclisti?

Nel 2019 sono state 47.610 le infrazioni stradali commesse dai motociclisti e punite con una multa. Lo rileva l’indagine prodotta di concerto da ACI-Istat, evidenziando i comportamenti scorretti dei centauri. Il numero delle infrazioni Codice della Strada è minore rispetto a quello degli automobilisti (1.075.271) e degli autotrasportatori (450.615). Colpisce, tuttavia, la natura delle contravvenzioni

CONTINUA A LEGGERE

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Preventivo assicurazione moto: come calcolarlo e risparmiare

Assicurarsi la polizza RC Moto più conveniente grazie al miglior preventivo assicurazione moto. Quando si acquista uno scooter o motocicletta, bisogna subito provvedere alla sua copertura assicurativa. Obbligatoria per legge (art.193 Codice della Strada) la polizza responsabilità civile serve a tutelare il proprietario del veicolo da danni cagionati ai terzi. Non esiste un’assicurazione moto migliore

CONTINUA A LEGGERE