Come valutare una moto d’epoca

Un veicolo di vecchia generazione e che ha raggiunto un determinato valore collezionistico. Basta forse questa dicitura per appiccicare alla vostra preziosa moto l’etichetta “d’epoca”? Non proprio. Il numero crescente di amanti del genere rende doveroso un elenco dettagliato dei criteri che concorrono al raggiungimento dello status. Per poter richiedere il certificato dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) come moto d’epoca, il mezzo deve aver compiuto 20 anni dalla data di costruzione.

Per ottenere, invece, alcuni benefici fiscali quali la riduzione della tassa di circolazione, il veicolo dovrà aver raggiunto il suo trentesimo anno di età. Di norma il conteggio, a meno che non si riesca a fornire una documentazione completa sulla data di costruzione, ha origine dalla prima immatricolazione. Chiariti questi concetti basilari, e dopo essersi assicurati della presenza della propria due ruote nell’elenco ufficiale di quelle d’epoca, è giunto il momento di rispondere al dilemma che appassiona centauri e semplici collezionisti: quanto vale la mia moto?

Cosa incide sulla valutazione di una moto d’epoca

A determinarlo non è solo il modello. Le variabili sono infatti diverse e di varia natura. Proviamo a raccogliere quelle più significative.

  •  Stato del veicolo: il perfetto funzionamento di ogni componente è destinato a far crescere la quotazione.
  •  Conservazione: di norma più parti originali vengono mantenute e più il valore sarà alto. Incidono significativamente stato del telaio e della carrozzeria ed efficienza del motore.
  •  Restauro: qualora non si riesca a mantenere più parti originali possibili, la loro eventuale sostituzione con ricambi originali contribuisce all’aumento della valutazione.
  •  Libretto di circolazione: un particolare da non trascurare. Affinché la moto abbia un suo valore, occorre che il libretto rispetti le norme attuali del codice della strada e che il mezzo non sia radiato.

Moto d’epoca: un mercato in forte espansione

Cresciuto a dismisura negli ultimi anni, di pari passo con l’aumento delle mostre e dei raduni, il mercato delle moto d’epoca sta trovando terreno fertile soprattutto sulla rete, dove è possibile anche ottenere valutazioni da concessionarie o privati. Prima di procedere alla corretta valutazione del tuo bolide, ricorda di controllare se si tratti di una moto d’epoca o storica e di sottoscrivere una polizza assicurativa che ti permetta di ottenere tutte le agevolazioni del caso.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Assicurazione appartamento: come funziona?

Il tuo appartamento è il posto accogliente dove torni dopo una lunga giornata di lavoro, dove i tuoi figli crescono, imparano, giocano, dove riposi, ti senti protetto. È fondamentale, quindi, volerlo assicurare per essere certi che sia sempre al sicuro, e voi al suo interno. Come funziona l’assicurazione appartamento? Scopriamolo insieme. Assicurazione casa: cosa è? L’assicurazione

CONTINUA A LEGGERE

Rendita vitalizia: cos’è? Come funziona?

La rendita vitalizia può essere un modo per rimpinguare la pensione. Molti italiani, già da anni, scelgono la rendita vitalizia come forma di pensione complementare. È un modo infatti per mettere da parte del denaro, farlo fruttare e ottenerlo indietro allo scadere del contratto. Come funziona? Rendita vitalizia: cos’è Per rendita si intende un contratto

CONTINUA A LEGGERE

Danno patrimoniale assicurazione: cosa significa?

Danno patrimoniale assicurazione: cosa significa? Spesso, nell’ambito assicurativo, sia che si tratti di assicurazione auto, moto o casa, si parla di “danno patrimoniale” assicurazione. Cosa significa? Vediamolo nel dettaglio. Danno patrimoniale nel Codice Civile Il danno patrimoniale, secondo il Codice Civile, è una lesione che va a intaccare il patrimonio di un individuo, individuabile tramite

CONTINUA A LEGGERE

Cos’è la quietanza assicurativa, o quietanza di premio?

Cos’è la quietanza assicurativa, o quietanza di premio? Cos’è la quietanza di pagamento? E cosa significa, in ambito assicurativo? Si deve conservare? Vediamo insieme nel dettaglio. Quietanza assicurativa: cosa è La quietanza è la ricevuta del pagamento del premio e viene rilasciata dalla compagnia assicurativa al contraente (o all’assicurato). Per quietanza, in generale, si intende

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Chi è il contraente di una polizza assicurativa?

Chi è il contraente di una polizza assicurativa? Domanda banale? Forse no. In ambito assicurativo è bene non dare mai nulla per scontato ed essere certi di conoscere il giusto lessico. Chi è il contraente di una polizza assicurativa? E cambia qualcosa tra contraente, beneficiario e assicurato? E come? Scopriamolo insieme. Contraente di una polizza:

CONTINUA A LEGGERE

Incidente auto all’estero: come ottenere il risarcimento

Incidente auto all’estero: come ottenere il risarcimento Durante le vacanze o sporadicamente per lavoro, sono diversi gli automobilisti italiani a circolare su strade straniere. Tra gli effetti di un costante mini-esodo c’è anche quello, indesiderato, degli incidenti. Cosa accade se si rimane coinvolti in un sinistro al di fuori dei confini nazionali? Quali sono i

CONTINUA A LEGGERE

Auto rubata e ritrovata: l’assicurazione paga lo stesso?

Auto rubata e ritrovata: l’assicurazione paga lo stesso? Un numero in calo ma sempre consistente. In Italia sono state 103.030 le automobili rubate nel 2017. I ritrovamenti (in calo dell’11,57% rispetto all’anno precedente) sono stati in tutto 49.801. Se ne ricava che più di una vettura ogni due non torna in possesso del legittimo proprietario.

CONTINUA A LEGGERE