Come proteggere gli animali dai botti

I botti, i petardi e i fuochi d’artificio sono frequentissimi durante le feste, specialmente a Capodanno, dove purtroppo fanno danni anche tra le persone. Ogni anno seguiamo il bollettino in tv: ragazzi che perdono dita o perfino interi arti, per il divertimento di una sera. Quello a cui pochi pensano è che i botti possono uccidere gli animali. Il forte e improvviso rumore, che non viene compreso dall’animale, può essere causa di malessere e disagio, con conseguenze anche piuttosto importanti. Vediamo come proteggere cani e gatti dai botti di Capodanno tutto l’anno.

Come proteggere gli animali dai botti: ridurre il rumore che viene da fuori

Dal momento che fuochi e petardi non sono usati solo durante le feste di Natale, ma anche durante le feste patronali, rionali e in estate, è bene essere sempre all’erta e aiutare i nostri amici a quattro zampe a “sopportarli” meglio.

Ovviamente non è colpa nostra se i vicini di casa, di quartiere o di paese sparano botti o fuochi di artificio. Possiamo però mitigare la situazione con finestre a doppi vetri. Tenendole chiuse, saremo sicuri di avere attutito di molto i botti, specie se continui.

Non tutti, però, possono investire in un simile intervento sulla propria abitazione, ed è per questo che è possibile aiutarsi con tappeti, lenzuola e asciugamani intorno alle finestre o sotto alle porte. Anche se in misura inferiore, attutiranno comunque i suoni provenienti dall’esterno. Un altro aiuto può venire da televisione e radio accese: musica e distrazioni aiutano molto a sovrastare gli orribili botti.

Come proteggere gli animali dai botti: dare loro uno spazio dove si sentono sicuri

Come calmare un cane spaventato dai botti?

È fondamentale che l’animale abbia un posto dove si possa sentire al sicuro e che sia libero di andarci in ogni momento. Nel caso del cane può essere il kennel, cioè il trasportino per cani (se, ovviamente, è abituato a usarlo!) o sotto al letto. Nel caso del gatto, qualsiasi pertugio può funzionare. L’animale deve sentirsi riparato e protetto, come in una tana.

Mai coccole!

È istintivo, lo sappiamo. Appena il cane inizia a tremare per la paura, ansima o il gatto si rintana, siamo portati a confortarli e coccolarli ancora più del solito. Nulla di più sbagliato. Facendo così, daremo importanza alla loro reazione, con il risultato che penseranno “Allora faccio bene ad avere paura!”. Dobbiamo aiutarli a farli sentire non solo al sicuro, ma anche sicuri di sé. Non dobbiamo sottolineare la loro ansia, ma dobbiamo comportarci normalmente, come se niente stesse accadendo. Essere presenti per loro, ma senza asfissiarli con un comportamento che alimenterebbe la loro paura.

Distrarre l’animale con giochi o pappa

Coinvolgere l’animale in un gioco non è sempre facile, se è impaurito. La distrazione è però fondamentale. Ogni cane e ogni gatto è a sé. Probabilmente con la paura, il gioco e la pappa non saranno appetibili, ma è fondamentale comunque provare a distrarli con il giochino preferito o con gustose prelibatezze. Una volta disinnescata la paura, sarà tutto molto più semplice!

Desensibilizzare durante tutto l’anno

Certo, con gli animali più paurosi e più anziani è difficile, specie se parliamo di un cane traumatizzato dai botti (vale sempre la pena provare). Per tutti gli altri, è possibile provare la densensibilizzazione, specialmente se stiamo parlando di cani giovani. Come funziona la desensibilizzazione? Consiste nel far abituare l’animale al rumore forte e inatteso, senza spaventarlo (altrimenti, siamo punto e a capo…). Ogni tanto, in casa e in maniera controllata, sicura e tranquilla, provochiamo dei rumori improvvisi, come un coperchio che sbatte su una pentola o una busta di plastica che scoppia. Piccoli rumori improvvisi, che non hanno conseguenze, aiuteranno a dare sicurezza all’animale, con il risultato che durante i botti avrà probabilmente ancora paura, ma molto, molto meno!

Questa tecnica funziona particolarmente con i cani giovani o cuccioli, perché è così che li aiutiamo ad avere sicurezza di sé. Ricordiamoci che cani e gatti non capiscono cosa siano i botti e hanno ragione ad averne paura, dal loro punto di vista!

Chiedere aiuto al veterinario

Non tutti gli animali, però, reagiscono allo stesso modo. I sintomi sono per lo più ansia, irrequietezza, l’animale ansima (sì, anche il gatto può ansimare!), trema, si rintana, cerca conforto presso il padrone, guaisce, abbaia. Alcuni hanno così tanta paura, però, da avere convulsioni simili a quelle epilettiche. Altri ancora rischiano l’infarto, purtroppo. È per questo che, se conosciamo il nostro animale e sappiamo che è molto pauroso, dobbiamo necessariamente chiedere aiuto al nostro veterinario. Esistono in commercio, acquistabili online, nei negozi specializzati o in parafarmacia, degli integratori a base ormonale che aiutano a calmare l’animale. Alcuni possono essere presi al bisogno, altri sono veri e propri trattamenti da fare per il periodo interessato (per esempio, dicembre: dal momento che i botti raramente vengono esplosi solo la notte di San Silvestro). Sembra un’assurdità, ma è bene non sottovalutare l’ansia e la paura del nostro amico a quattro zampe!

Occhio alle reazioni impreviste del cane o del gatto

Data la particolarità della situazione, l’animale spaventato potrebbe reagire in modo imprevisto, diventando aggressivo o magari mordendo e graffiando. Immaginiamo una cena di Capodanno tra amici, dove i botti iniziano a farsi molto fastidiosi. Il cane diventa sempre più irrequieto e i bambini di casa, magari per calmarlo, iniziano a giocarci. È la ricetta ideale per un morso inatteso! È anche per casi come questi che è fondamentale acquistare un’assicurazione animali: pochi euro all’anno che vi garantiranno protezione sia dai danni provocati a cose o persone, sia da eventuali spese veterinarie per le cure dell’animale. Confronta subito le migliori opzioni sul mercato!

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