Come disdire assicurazione auto dopo l’abolizione del tacito rinnovo

Disdire l’assicurazione auto non è più una procedura obbligatoria per cambiare compagnia. L’abolizione del tacito rinnovo assicurazione permette infatti di non comunicare più alla propria compagnia la volontà di trasferire altrove la propria polizza RC Auto. Vediamo dunque come si può, già dal dicembre 2013, cambiare compagnia senza tacito rinnovo.

Tacito rinnovo: significato e abolizione

Con la dicitura di tacito rinnovo si intende il rinnovo automatico contratto alla scadenza prevista. Inserita nei contratti RC Auto, questa clausola prevedeva il rinnovo assicurazione auto automatico per altri 12 mesi, nel caso in cui alla compagnia non fosse pervenuta, nei tempi e nelle modalità prevista, la disdetta da parte dell’assicurato. L’abolizione del tacito rinnovo contratto è stata sancita tramite l’articolo 170-bis del codice normativo delle assicurazioni private. Questi stabilisce che i contratti di assicurazione per RC per veicoli a motore abbiano un termine massimo di decorrenza pari a 12 mesi, pena la nullità dello stesso. Inoltre viene definita l’abolizione del tacito rinnovo, oltre alla data di decorrenza dell’assicurazione dei contratti accessori o stipulati in abbinamento. Pertanto per disdire assicurazione auto non bisogna più effettuare una comunicazione alla compagnia attuale.

Come disdire assicurazione auto dal 2013

La nuova normativa sulle assicurazioni integrata nel 2012 per mezzo del Decreto Sviluppo Bis, prevede un contratto di Rc Auto non possa superare la durata di 12 mesi e che le eventuali clausole contrarie alle nuove disposizioni introdotte siano nulle. Il contratto può rinnovarsi alla scadenza dei 12 mesi soltanto in presenza di un consenso esplicito. Se il contraente non lo fornisce, è libero di cambiare compagnia alla scadenza senza dover fornire preavvisi né inviare la disdetta.

Come cambiare compagnia assicurativa

Per cambiare compagnia assicurativa, basta stipulare una nuova polizza con la nuova assicurazione scelta. Inoltre a partire dal 1° luglio 2015 il soggetto interessato non è più chiamato a trasmettere una copia cartacea dell’attestato di rischio alla nuova compagnia. A partire da tale data, infatti, l’attestato di rischio è disponibile in formato elettronico. Le compagnie assicurative possono acquisire tutte le informazioni sullo storico assicurativo del contraente tramite una banca dati gestita da ANIA e controllata dall’IVASS. L’assicurato deve invece ottemperare al pagamento della nuova polizza entro la scadenza di quella in vigore. Così facendo avrà la certezza di far attivare automaticamente il nuovo contratto senza restare scoperto, considerando che in caso di cessazione del vecchio contratto non vale la regola dei 15 giorni di tolleranza.

Per non correre il rischio di non avere la copertura assicurativa e incappare nelle sanzioni previste per legge, è importante controllare sempre la data di decorrenza del contratto. Per disporre della migliore polizza in circolazione, invece, basta affidarsi a noi. Fornendo pochi dati al nostro comparatore, si riceveranno subito le quotazioni delle compagnie online più affidabili. Ricevi le quotazioni gratuite e salvale sul tuo pc. Avrai 60 giorni di tempo per valutare il preventivo e fare la tua scelta.

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