Cilindrata minima autostrada: via libera alle moto 125

Qual è la cilindrata minima autostrada per una moto? I centauri meno informati hanno tutto il tempo per mettersi in regola. La legge sui motocicli in autostrada sta infatti per cambiare, portando con sé un’attesa rivoluzione. Il nuovo Codice della Strada proporrà un’integrazione gradita per tutti i motociclisti maggiorenni, che a breve potranno circolare con i loro scooter 125 e le moto 125 da strada anche su tangenziali e autostrade.

Cilindrata minima autostrada: cosa prevede l’articolo 175 del Codice della Strada

A tutt’oggi è l’articolo 175 CdS a disciplinare la materia. Questo dispone il divieto di circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc se a motore termico e motocarrozzette di cilindrata inferiore 250 cc se a motore termico”. Il limite cilindrata autostrada per le moto è, pertanto, 150cc. La violazione dell’articolo 175 è punita con una multa da 41 a 168 euro.

Nuovo Codice della Strada: novità per scooter e moto 125

Rimasto a lungo in ghiaccio, il Ddl che prevede il transito in autostrada e tangenziale per scooter e moto 125 sta per vedere la luce. La cilindrata minima autostrada si abbassa: anche i mezzi con cubatura fino a 149cc potranno circolare sulle autostrade. Ad una sola condizione: alla loro guida dovrà esserci un maggiorenne. Allo stato attuale l’Italia è l’unico Stato membro dell’Unione Europea ad avere questa limitazione alla circolazione. La sua eliminazione è prevista nei prossimi mesi, mentre non è arrivata la fumata bianca sulla possibilità di aumentare a 150 km/h il limite massimo in autostrada.

Motociclo 125 in autostrada: con quale patente?

La novità riguardante la cilindrata moto per circolare in autostrada ne comporta anche una sul tema delle patenti moto. Fino al 2019 soltanto chi aveva conseguito la patente B prima del 1986 poteva porsi alla guida di una moto 150. Gli over 50 (o meglio: chi ha conseguito questo titolo di guida dopo il 1986) erano obbligati a prendere la patente A2 per andare in autostrada. Con le nuove modifiche cambia tutto. Chi ha conseguito la patente B negli ultimi 32 anni, infatti, è abilitato alla guida degli scooter o moto 125cc. Ciò significa che qualunque titolare di una patente B (non sono previste limitazioni per i neopatentati, ovvero i soggetti che hanno preso la patente da meno di tre anni) potrà condurre un veicolo 125cc su tangenziali o autostrade.

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