Chilometraggio taroccato sulle auto usate: come evitare le truffe?

Negli ultimi anni la compravendita di auto usate ha fatto registrare un aumento impressionante con un incremento mensile del 5-6%. Purtroppo queste cifre hanno fatto sì che aumentassero anche le truffe a danno degli acquirenti. Le più numerose sono quelle che vedono come protagonista il chilometraggio auto che spesso viene modificato dai venditori per aumentare il prezzo dei propri veicoli. È bene quindi sapere che, quando si compra un’auto usata, si ha diritto a specifiche forme di tutela.

Auto usate: gli obblighi di chi vende

Chi vende un veicolo usato è tenuto a fornire un certificato di conformità del veicolo, e cioè deve assicurare che il veicolo corrisponda alla descrizione fatta in sede di pubblicizzazione del bene prima e di contratto di acquisto poi. In particolare andranno indicate, in maniera specifica e dettagliata, tutte le informazioni sensibili sul veicolo in questione. Alla garanzia di conformità dovranno essere allegati con la necessaria documentazione:

  • L’intero equipaggiamento del veicolo e il suo valore.
  • L’esatto chilometraggio del veicolo al momento della compravendita.
  • Le scadenze della manutenzione e dell’ultima revisione effettuata.
  • Il numero e il tipo di importanti interventi di manutenzione o di modifica effettuati sul veicolo.
  • Il numero dei precedenti proprietari.
  • Il tipo di utilizzo del mezzo (se uso privato, aziendale, o altro).

La garanzia di conformità che si deve esigere dal venditore dura di norma 24 mesi e comunque mai meno di 12 mesi. Questo documento sancisce il diritto dell’acquirente di rescindere il contratto in caso di non conformità del veicolo, facendo fede alle caratteristiche e alla documentazione allegate allo stesso.

I diritti del compratore

Il compratore ha diritto a essere tutelato anche in caso di acquisto di un veicolo usato. Se le dichiarazioni del venditore nel certificato rilasciato non sono conformi alla verità il compratore può rescindere il contratto e chiedere la restituzione dell’importo versato per l’acquisto.

Se vengono trovati dei difetti nell’auto appena acquistata, il compratore li deve denunciare al venditore, che sia un privato o un concessionario, entro 60 giorni dalla loro scoperta. È al venditore che spetterà provare che il difetto sia stato causato dall’acquirente in seguito alla compravendita e non già esistente al momento della sua messa sul mercato.

Ai fini della conformità di garanzia, inoltre, vale tutto ciò che il venditore pubblicizza o dichiara durante la presentazione della vettura. Se per esempio il consumatore ha richiesto al venditore una particolare caratteristica e il venditore gli garantisce che l’auto in questione ne è provvista, qualora questo non corrispondesse a verità, il compratore ha il diritto di rescindere dal contratto.

È obbligo del venditore garantire la conformità delle sue dichiarazioni con il reale stato del veicolo. In particolare ai compratori è sempre consigliato di far controllare il veicolo da personale specializzato che può, ad esempio, riscontrare le sempre più frequenti truffe sul chilometraggio auto.

Una volta controllato il veicolo, si può procedere all’acquisto. È tempo quindi di sottoscrivere l’assicurazione RC Auto. Sei in dubbio su quale polizza fa per te? Confronta numerose offerte diverse grazie al nostro comparatore e scegli la compagnia assicurativa più vantaggiosa!

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