Car sharing: cosa fare in caso di incidente

Il Car sharing è una una delle ultime innovazioni in temi di mobilità sostenibile e sta conquistando le grandi città, da Milano a Roma.
Numerosi i servizi che mettono a disposizione le auto della propria flotta, assicurando all’automobilista maggiore libertà di movimento e poche spese. L’auto viene di fatto noleggiata per brevi distanze all’interno di un perimetro ben determinato dal contratto di noleggio. Grazie al servizio di car sharing si risparmia sui costi di RC auto e manutenzione della macchina, azzerando costi fissi come bollo, assicurazione, benzina, manutenzione. Ma in caso di incidente come funziona l’assicurazione del car sharing?

Car sharing e assicurazione

Istruzioni e modalità di accesso al servizio di car sharing sono facili e veloci da seguire, ma quando si vuole approfondire la ricerca sulle conseguenze di un incidente che vede coinvolta una vettura noleggiata o un furto, le informazioni online non sono esaustive.

Sul contratto invece è tutto scritto nero su bianco. Il cliente che si appresta a firmare un contratto con società come Car2to o Enjoy è tenuto a firmare un contratto dove vengono esplicitati tutti i dettagli del servizio.
Nello specifico nei contratti vengono fornite le indicazioni sulle responsabilità del conducente, la franchigia e sui tempi di gestione del sinistro. Ad esempio:

  • per Car2Go, in caso di incidente, l’assicurazione auto prevede una franchigia di 500 euro, che servirà a rimborsare Car2Go se ci dovessero essere danni. È necessario inviare il modulo per la constatazione amichevole dei danni a Car2Go e se questo modulo non viene spedito entro 7 giorni, c’è il rischio di dover pagare l’intero ammontare dei danni causati,
  • per Enjoy in caso di incidente non c’è alcuna franchigia da dover pagare. Enjoy però si riserva la facoltà di valutare caso per caso in base al tipo di incidente. È sempre necessario comunque inviare il modulo del CID debitamente compilato,
  • le responsabilità civili e penali restano sempre a carico del conducente. Così, anche nel caso di multe o contravvenzioni dovute a comportamenti scorretti o pericolosi per chi è alla guida dell’auto.

Cosa fare in caso di incidente con vettura in car sharing

Come nel caso di un’auto propria, ci sono degli step precisi da seguire in caso di incidente che vede coinvolta un’auto della flotta di car sharing. Le azioni da compiere sono le seguenti:

  • chiamare subito l’assistenza clienti della società che fornisce il servizio e descrivere quanto accaduto ricordando di indicare il luogo dell’incidente. La colpa e la dinamica sono elementi non prioritari nella prima fase, a differenza di quanto accade con la propria auto,
  • nella maggior parte dei casi tutto si risolve con la constatazione amichevole (CID), anche se molte società di car sharing richiedono l’intervento delle Forze dell’Ordine perché venga appurata la meccanica del sinistro. Sarà il call center a fare chiarezza. In ogni caso, se non si riesce a trovare un accordo con l’altro automobilista, è bene non spostare i veicoli e aspettare l’arrivo dei Vigili,
  • inviare quanto prima la copia della constatazione amichevole alla società di car sharing, con allegato, se necessario, il verbale redatto dalle Forze dell’Ordine, obbligatorio in caso di rinuncia alla constatazione amichevole. Il mancato invio dei documenti prevede l’addebito dei danni.

Chi paga i danni di un incidente con car sharing

Il pagamento dei danni derivati da un incidente con vetture in car sharing, dipende dalla responsabilità dell’incidente e dalla compagnia di car sharing. La buona notizia è che non vi saranno ripercussioni sulla propria classe di merito assicurativa. Quella cattiva invece è la franchigia.
Infatti, è vero che i danni saranno corrisposti dalla compagnia assicurativa incaricata dalla società di car sharing, ma questa può comunque applicare, in caso di colpa, una franchigia di diverse centinaia di euro. Inoltre la società assicurativa può rivalersi se le dinamiche dell’incidente rivelano una grave responsabilità da parte del guidatore, come ad esempio la guida in stato di ebbrezza.


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