Caduta in moto: le 5 cose da fare subito

Restare coinvolti in una caduta in moto. L’incubo di ogni centauro è un evento che si verifica con elevata frequenza e spesso con conseguenze tragiche. Soltanto nel 2018 (dati Istat) sono stati 687 i motociclisti deceduti in seguito a un incidente stradale. Le cadute in moto sono costate la vita a 652 uomini e a 35 donne. Sebbene il dato sia in decrescita (-6,5%) rispetto all’anno precedente, il rischio resta elevato. Non a caso il valore degli indici di mortalità e lesività per la categoria è 2,4 ovvero oltre tre volte in più (0,7) di quello degli automobilisti. Se le cadute dalla moto sono un’evenienza che tutti i motociclisti mettono in conto, quali sono le operazioni da compiere quando vi si incorre?

Cadute da moto: cause e conseguenze

Non sempre è l’alta velocità a provocare una caduta in moto. Condizioni del manto stradale, stanchezza, interpretazione errata della curva, valutazione sbagliata dello spazio in sede di sorpasso. Le cause cadute moto sono molteplici, come diverse sono ovviamente le conseguenze. Una scivolata in moto può avvenire anche a velocità bassissima o, peggio ancora, da fermi. Basta dare un’occhiata sul web per prendere atto di moto cadute che, se agli “spettatori” possono sembrare divertenti, sovente nascondono più di un inconveniente agli sfortunati protagonisti. Oltre ai danni al veicolo, infatti, frequenti sono i casi di lesioni più o meno gravi capitate ai centauri. Con la sicurezza in moto non si scherza e per tale motivo è sempre fondamentale scegliere il casco moto più adatto e utilizzare le protezioni obbligatorie.

Come comportarsi dopo una caduta in moto

Cosa fare subito dopo una caduta in moto? Sia che si stia viaggiando da soli o che si faccia parte di un gruppo, sono cinque i consigli utili da osservare:

  1. Spostarsi dalla carreggiata e mettersi in salvo: se a seguito di una scivolata moto si è nelle condizioni di rialzarsi da terra, è fondamentale spostarsi subito sul lato della carreggiata. Se è presente un marciapiede lo si può utilizzare per sedersi (spesso dopo una scarica di adrenalina si può avvertire un mancamento o accusare vertigini). In ogni caso non bisogna mai restare sulla strada, col rischio di venire travolti dai veicoli che sopraggiungono
  2. Chiamare sempre l’ambulanza: la percezione soggettiva può essere molto diversa dallo stato dell’arte. Se all’apparenza non ci si è fatti niente, è sempre opportuno chiamare il pronto intervento per verificare le reali condizioni. Il consiglio è ovviamente scontato in caso di ferite o lesioni gravi
  3. Farsi aiutare per sollevare la moto: scooter o moto che sia, ogni due ruote ha un peso non indifferente. Se schiaccia un arto o una parte del nostro corpo, è impossibile pensare di rialzarla da soli. Farsi sempre aiutare da qualcuno per evitare sforzi inutili, soprattutto se si è storditi dalla caduta e non si sa ancora quali siano le proprie condizioni reali
  4. Non spostare la moto: la prima tentazione di ogni centauro che si rispetti è quella di mettere in salvo la propria amata. Purtroppo non c’è niente di più sbagliato. Lasciare la moto nell’esatta posizione in cui è finita sull’asfalto serve a favorire i rilievi e a non fare sforzi fisici potenzialmente dannosi. Inoltre va tenuto conto di eventuali fuoriuscite di carburante che potrebbero generare problemi ancora più gravi
  5. Rimanere immobili: se, invece, non si è nelle possibilità di rialzarsi, allora è opportuno non fare alcun tipo di movimento. Non togliersi il casco (è possibile aprire la visiera per respirare meglio) e non sforzare gli arti in attesa che arrivino soccorsi e autorità competenti

Una caduta in moto può procurare danni più o meno gravi anche alla nostra amata due ruote. Ricorda di proteggerla sempre con l’assicurazione moto obbligatoria. Trova quella più adatta alle tue abitudini utilizzando il nostro comparatore. Con pochi click riceverei un preventivo gratuito e valido due mesi.

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