Bonus malus: cos’è e come funziona e come si calcola

La formula bonus malus è il fattore principale quando si sottoscrive un’assicurazione RC Auto. Come noto ogni proprietario di un veicolo è obbligato, per legge, a stipulare un contratto assicurativo di responsabilità civile per poter circolare su strade pubbliche. Tra le variabili che incidono sul premio finale rientrano:

  • Età del conducente
  • Esperienza di guida
  • Regione di residenza
  • Cilindrata dell’auto

La formula bonus-malus assume però un rilievo maggiore rispetto alle altre. Scopriamo perché e come incide sul premio assicurativo annuo.

Cos’è la formula bonus-malus

La formula bonus malus è un meccanismo che ricompensa i comportamenti virtuosi alla guida. Questa consente infatti di scalare classi di merito in base al curriculum di guida del titolare della polizza. Ciò significa che la classe bonus malus dipende dagli incidenti stradali in cui si rimane coinvolti. Per mezzo del bonus malus assicurazione, dunque, il premio assicurativo subisce delle oscillazioni: aumenta a fronte di incidenti provocati dal proprietario del veicolo, diminuisce in assenza di sinistri.

Classi di merito bonus malus: assegnazione

Le classi di merito sono 18 e chi stipula un’assicurazione auto per la prima volta si vede assegnare la 14. Nel corso del primo anno l’assicurato rientra nel periodo di osservazione: se non causa sinistri, “scala” una classe di merito accedendo alla 13. Ogni gradino in meno significa pagare una assicurazione più bassa, in quanto cala il premio da corrispondere alla propria compagnia. In caso di incidente con colpa riconosciuta, invece, viene applicato il malus e si perdono 2 classi di merito. Ciò significa che se un nuovo assicurato durante il primo anno, al termine di questo scenderà fino alla classe di merito 16. In caso di incidente con concorso di colpa, infine, la classe di merito resta intatta ma il sinistro viene segnalato sull’attestato di rischio.

Assicurazioni bonus malus e Legge Bersani

Come si coniugano assicurazione bonus malus e Legge Bersani? Stabilito cos’è il bonus malus, ricordiamo che la Legge n.40/2007 è quella che permette di ereditare la classe di merito di un familiare convivente. Questo è il caso del figlio neopatentato o di uno dei due coniugi che prende la patente una volta sposato. In questo caso, quindi, non si entra dalla classe di merito 14 ma si eredita quella dell’altra persona, a condizione che il veicolo sia lo stesso (da auto ad auto e da moto a moto, non da moto ad auto o viceversa).

Come si calcola il Bonus-Malus

Bisogna ricordare che ogni compagnia determina la tariffa da applicare alla classe di merito e stabilire le modalità con cui applicare la formula bonus/malus. Per questo, al fine di trovare la migliore tariffa assicurazione auto, è sempre utile affidarsi alla comparazione online. Il bonus malus si calcola in base agli incidenti verificati durante un anno. Per evitare il malus bisognerebbe risarcire di tasca propria la controparte coinvolta in un sinistro, oppure affidarsi al bonus protetto. Questa è una formula offerta dalle compagnie, che funziona così: se l’assicurato rinnova con la compagnia la classe non aumenta, mentre se cambia è lui a pagare la retrocessione della classe di merito dovuta all’incidente. Un altro metodo per evitare il malus consiste nel riscatto del sinistro, da effettuare in caso di colpa.

Per trovare la migliore offerta assicurazione auto, usa il nostro comparatore. Inserisci i tuoi dati e quelli del tuo veicolo e genera un preventivo in base alle tue abitudini di guida. Una volta ricevuto avrai due mesi di tempo per valutarlo e decidere se convalidarlo o ripetere l’operazione.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Moto e multe: quali sono le infrazioni stradali più comuni tra i motociclisti?

Nel 2019 sono state 47.610 le infrazioni stradali commesse dai motociclisti e punite con una multa. Lo rileva l’indagine prodotta di concerto da ACI-Istat, evidenziando i comportamenti scorretti dei centauri. Il numero delle infrazioni Codice della Strada è minore rispetto a quello degli automobilisti (1.075.271) e degli autotrasportatori (450.615). Colpisce, tuttavia, la natura delle contravvenzioni

CONTINUA A LEGGERE

Quando è possibile annullare l’assicurazione moto?

Annullare l’assicurazione auto o moto è possibile? Il procedimento di estinzione del contratto assicurativo è garantito dalla legge, al verificarsi di determinate condizioni. Annullamento polizza RC Moto dà diritto al rimborso di parte del premio pagato e non usufruito. Vediamo in quali casi è possibile procedere all’annullamento assicurazione e qual è la procedura da seguire.

CONTINUA A LEGGERE

L’indennizzo diretto nella RC Moto: come funziona e quando non si applica

Dal 1° febbraio 2007 è entrato in vigore in campo assicurativo il sistema noto come indennizzo diretto. Questa innovazione è valida per i veicoli a motore e prevede la richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa. Rispetto al risarcimento ordinario, dunque, non si passa più attraverso la compagnia della controparte. Vediamo però l’indennizzo diretto

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Preventivo assicurazione moto: come calcolarlo e risparmiare

Assicurarsi la polizza RC Moto più conveniente grazie al miglior preventivo assicurazione moto. Quando si acquista uno scooter o motocicletta, bisogna subito provvedere alla sua copertura assicurativa. Obbligatoria per legge (art.193 Codice della Strada) la polizza responsabilità civile serve a tutelare il proprietario del veicolo da danni cagionati ai terzi. Non esiste un’assicurazione moto migliore

CONTINUA A LEGGERE