Bollo auto non pagato: cosa succede?

Il bollo auto è la tassa automobilistica che grava su tutti i proprietari di un veicolo. Al suo versamento, in favore delle Regioni, sono tenuti tutti i possessori, a prescindere dalla circolazione del mezzo. Si tratta infatti di un’imposta sul possesso e non sull’utilizzo del bene. Cosa accade, allora, in caso di bollo auto non pagato? Scopriamo quando serve mettersi in regola con i bolli arretrati e se è possibile non pagare bollo auto.

Bollo auto: esenzioni e scadenze

Al pagamento del bollo auto non sono tenute alcune categorie di automobilisti. Beneficiano dell’esenzione totale, ad esempio, tutti i disabili che possono avvalersi della Legge 104/92. Si tratta dei disabili psichici o mentali, non vedenti o sordi, pluriamputati con gravi limitazioni della capacità deambulatoria. L’esenzione bollo auto è applicabile alle vetture a benzina fino a 2.000cc di cilindrata e diesel fino a 2.800. L’esenzione è prevista anche per alcune categorie di vetture, come quelle alimentate a GPL o quelle a carattere storico immatricolate da almeno 30 anni. Per quanto riguarda la scadenza pagamento bollo auto, invece, corrisponde all’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui scade il precedente bollo. Se il bollo scade a novembre 2020, quindi, va pagato entro fine ottobre.

Sanzioni mancato pagamento bollo auto

Sono previste sanzioni per il mancato pagamento bollo auto. Le penalità sono proporzionate ai giorni di ritardo e variano dallo 0,1% fino a un massimo di 3,75% in base ai giorni di ritardo. Anche i pagamenti non corretti (insufficienti) vengono sanzionati con le stesse modalità, con la differenza che la multa viene calcolata sulla cifra da versare e non sull’intero importo. Per i bolli auto arretrati si può effettuare il ravvedimento operoso entro 15 giorni, ottenendo così uno sconto sulla sanzione prevista.

Bolli auto non pagati: cosa prevede la legge

Ritrovarsi con il bollo auto non pagato è una circostanza che può capitare anche ai più precisi. In caso di bollo non pagato il sollecito è la prima azione compiuta dalla Regione. In caso di mancata risposta (pagamento), la Regione può provare a riscuotere il credito in autonomia oppure tramite un ente riscossore come l’Agenzia delle Entrate. A fronte di un rifiuto si può procedere con il fermo amministrativo del veicolo. Ma è sempre così in caso di mancato pagamento bolli arretrati?

Bollo auto non pagato: sanatoria

Il Decreto Fiscale 2019 ha cancellato tutti i debiti inferiori a 1.000 euro nel periodo tra il 2000 e il 2010. Ciò significa che chi ha un bollo auto non pagato in quel periodo, rispettando quella soglia di spesa, si è salvato e non dovrà pagare il bollo auto. Considerando che la spesa per il singolo bollo auto non eccede mai quella cifra, automaticamente dovrebbero azzerarsi anche tutte le cartelle esattoriali relative al periodo in questione.

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