Bollo auto: cavalli fiscali, cavalli vapore e kiloWatt

Bollo auto: cavalli fiscali, cavalli vapore e kiloWatt

Il bollo auto è una tassa automobilistica che grava su tutti gli autoveicoli e motoveicoli immatricolati in Italia. Il suo versamento è a favore delle Regioni di residenza. Ogni proprietario è pertanto tenuto a pagarlo nei tempi previsti e a calcolarne il costo. Questa procedura non sempre risulta facile e spesso genera equivoci. I parametri che influiscono sulla quota finale sono essenzialmente due.

  •         Potenza del veicolo
  •         Classe ambientale

Il calcolo si può effettuare sia sul sito dell’ACI che su quello dell’Agenzia delle Entrate. È sufficiente inserire il numero di targa del veicolo, il tipo di pagamento (se prima immatricolazione, rinnovo o omesso) e i kW. In automatico verrà fornito il “prezzo giusto”.

KiloWatt o cavalli?

La confusione è spesso generata dal conteggio della potenza: si intendono cavalli fiscali, cavalli vapore o kiloWatt? In termini fiscali si parla di potenza con riferimento a quella effettiva del motore, come riportato sul libretto di circolazione. L’unità di misura, in questo caso, è il kiloWatt. Tuttavia le case automobilistiche continuano ad utilizzare il termine cavalli, contribuendo a creare incertezza. Per il bollo, infatti, vanno sempre e comunque considerati i kW.

Cavalli vapore e cavalli fiscali: cosa sono, differenze

Diventa così necessario effettuare la distinzione da cavalli fiscali a cavalli vapore e ancora da questi ai kiloWatt. Se ci si riferisce alla potenza vera e propria, si parla di cilindrata e potenza in cavalli (o kW), mentre la potenza in cavalli ha la doppia accezione di cui sopra.

  •         Cavalli vapore: esprimono potenza e prestazioni del motore. Sono indicati dalle sigle HP (Horse Power) o CV.
  •         Cavalli fiscali: si riferiscono alla cilindrata. Non esprimono valori prestazionali ma valori legali (fiscali) rispetto alla cubatura del motore.

Quando si acquista un’auto, consapevoli di doverne pagare successivamente il bollo, occorrerà pertanto tenere in considerazione i secondi.

Come effettuare la conversione

Per poter calcolare i kW partendo dai cavalli fiscali, basta moltiplicare questi ultimi per la cifra di 0,7354. 10 cavalli fiscali equivalgono ad esempio a 7,35 kW. Un cavallo fiscale comprende invece una cilindrata che va da 19,8 a 57,1 centimetri cubi. Maggiore è la potenza di una vettura e più alta sarà la tassa automobilistica da versare.

Il bollo auto è solo una delle tante scadenze che riguardano la tua vettura. Tra le più importanti c’è anche quella dell’assicurazione. Se intendi rivedere o cambiare la tua polizza RC auto, sei nel posto giusto. Sul nostro sito potrai infatti confrontare le offerte delle migliori compagnie e generare gratuitamente un preventivo che varrà per i due mesi successivi.

Confronta e Risparmia Subito

Quale.it, al tuo fianco per scegliere l'offerta giusta al migliore prezzo

News

Mete autunnali: dove viaggiare in autunno risparmiando

Mete autunnali: dove viaggiare in autunno risparmiando La fine dell’estate è stato traumatico? Il Natale ci sembra ancora lontano? È il momento ideale per prendersi una piccola pausa e volare fuori città. Andalusia in autunno: verso l’estate Se sei ancora nostalgico della stagione calda appena conclusa, vola verso l’Andalusia, che ti regalerà un clima mite, dal

CONTINUA A LEGGERE

Pressione gomme moto: come regolarla, consigli

Pressione gomme moto: come regolarla, consigli La pressione giusta delle gomme moto è argomento dibattuto tanto tra i piloti esperti quanto dai centauri alle prime armi. Del resto ruota tutto intorno a un argomento di primaria importanza: la sicurezza stradale. Circolare con la pressione pneumatici sbagliata comporta infatti enormi rischi. Qualora questi siano sgonfi si

CONTINUA A LEGGERE

Assicurazione auto per un giorno: vantaggi, a chi conviene

Assicurazione auto per un giorno: vantaggi, a chi conviene L’assicurazione auto giornaliera è un particolare tipo di polizza prevista da alcune compagnie. La sua attivazione permette di assicurare la propria vettura per 24 ore. Di solito le polizze temporanee partono da un minimo di tre o cinque giorni fino a un massimo di sei mesi,

CONTINUA A LEGGERE

Furto bici: cosa fare, come evitarlo

Furto bici: cosa fare, come evitarlo Ogni anno in Italia vengono rubate 350.000 biciclette. Un dato preoccupante e che, come prevedibile, registra nelle metropoli i suoi picchi massimi, con Roma e Milano che superano i 10.000 furti bicicletta nell’arco dei 12 mesi. In media viene rubato un esemplare ogni due minuti e ritrovare la propria

CONTINUA A LEGGERE

Guide

Constatazione amichevole: come compilarla, chi la firma

Constatazione amichevole: come compilarla, chi la firma È uno dei vocaboli con i quali si inizia a familiarizzare ancor prima di diventare automobilisti, eppure non tutti hanno chiaro cosa significhi. La constatazione amichevole di incidente è il modulo che offre una visione completa di ciò che avviene sulla scena del sinistro. Il suo nome corretto

CONTINUA A LEGGERE

Chi è il contraente di una polizza assicurativa?

Chi è il contraente di una polizza assicurativa? Domanda banale? Forse no. In ambito assicurativo è bene non dare mai nulla per scontato ed essere certi di conoscere il giusto lessico. Chi è il contraente di una polizza assicurativa? E cambia qualcosa tra contraente, beneficiario e assicurato? E come? Scopriamolo insieme. Contraente di una polizza:

CONTINUA A LEGGERE

Incidente auto all’estero: come ottenere il risarcimento

Incidente auto all’estero: come ottenere il risarcimento Durante le vacanze o sporadicamente per lavoro, sono diversi gli automobilisti italiani a circolare su strade straniere. Tra gli effetti di un costante mini-esodo c’è anche quello, indesiderato, degli incidenti. Cosa accade se si rimane coinvolti in un sinistro al di fuori dei confini nazionali? Quali sono i

CONTINUA A LEGGERE