Bambini in moto: come trasportare, regole e sanzioni

Organizzare un viaggio con i propri figli è un piacere per ogni genitore. Sia che si tratti di lunghe ferie, di un weekend fuori o di una gita domenicale, è fondamentale rispettare sempre le regole. Se viaggiare in auto con bambini significa assicurarli al seggiolino, quando si parla di moto le prescrizioni cambiano. I bambini in moto sono soggetti a imposizioni più stringenti. Come vanno trasportati e quali sanzioni si rischia in caso di errore? Esiste un seggiolino moto e il casco è obbligatorio? In Italia la disciplina è chiara e non ammette interpretazioni, ma per viaggiare sicuri è opportuno controllare le norme vigenti negli altri paesi. Quando si varcano i confini nazionali, infatti, cambiano.

Trasporto bambini in moto: art 170 cds

A stabilire le regole per il trasporto bambini in moto è l’articolo 170 del Codice della Strada. Il comma 1-bis dispone che, sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote, “è vietato il trasporto di minori di anni cinque”. La legge è valida su tutti i tipi di strada, indipendentemente dall’anzianità di guida del conducente del veicolo. Chi non si attiene è sottoposto a sanzione amministrativa.

Sanzioni

L’articolo 170 Cds comma 6-bis prevede che, chiunque non osservi le regole per il trasporto bambini in moto, sia soggetto a una multa da euro 161 a euro 646. Se l’infrazione è commessa da un conducente di età inferiore a 16 anni, alla sanzione pecuniaria si aggiungono:

  • Fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni
  • Fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni in caso di duplice violazione nel corso di un biennio

Non è invece prevista, in nessun caso, la decurtazione di punti della patente.

Come trasportare i bambini su moto

Come visto il requisito essenziale per far viaggiare i bambini in moto è il compimento del quinto anno di età. La conditio sine qua non del trasporto è che il minore “sia seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature”. Il corretto trasporto dei bimbi su moto, dunque, è determinato da stabilità ed equilibrio. Non è specificato (e pertanto non è sanzionabile) che questi debbano toccare la pedana del motorino.

Seggiolino moto e casco bambino: sono obbligatori?

Rispetto ad altre nazioni europee, come ad esempio Francia e Germania, l’utilizzo del seggiolino moto non è obbligatorio. Il suo impiego è discrezionale e non è prevista la necessità di omologazione e approvazione. Le norme sono più severe sul tema del casco bambino moto. Il suo utilizzo è obbligatorio per legge e ogni casco motorino bambini deve essere omologato secondo la normativa europea ECE 22.05.

Circolare con bambini in moto significa rispettare scrupolosamente gli obblighi. In caso di incidente, infatti, la compagnia assicurativa è tenuta a liquidare il danno del minore, sia in caso di responsabilità del conducente che ai sensi dell’articolo 141 delle assicurazioni private. Inoltre può richiedere la rivalsa nei confronti del soggetto civilmente responsabile. Per questo è sempre importante avere l’assicurazione moto in regola. Per cercare l’offerta migliore o rinnovare quella che sta per scadere, utilizza il comparatore di Quale.it. Con pochi passaggi avrai tra le mani un preventivo gratuito che resterà valido per i successivi 60 giorni.

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